I TRENI SONO IN RITARDO? DONNARUMMA SMAMMA IN ANTICIPO – L’AD DI FERROVIE DELLO STATO SI È DIMESSO, DURANTE UN CDA STRAORDINARIO CONVOCATO IERI SERA, IN ANTICIPO RISPETTO AL 23 LUGLIO, DATA CHE ERA STATA CONCORDATA CON IL MINISTRO SALVINI PER CHIUDERE GLI ULTIMI DOSSIER E TROVARE UN SOSTITUTO – ORA SI ACCELERA IL CASTING DEL GOVERNO PER TROVARE IL NUMERO UNO DI FS: IN PRIMA FILA GIANPIERO STRISCIUGLIO, OGGI A CAPO DI TRENITALIA, SU CUI PESA LA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER LA STRAGE DI BRANDIZZO – CIRCOLA UNA LISTA DI CINQUE NOMI INTERNI AL GRUPPO, CHE COMPRENDE ANCHE L’AD DI RFI, ALDO ISI, E...
Estratto dell’articolo di Aldo Fontanarosa per “la Repubblica”
Stefano Antonio Donnarumma e Matteo Salvini
Stefano Antonio Donnarumma si dimette da amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs facendo un bel dispetto al ministro Salvini che lo aveva scaricato. Salvini confidava che il manager avrebbe lasciato il 23 luglio concedendo al governo il tempo di individuare il successore al timone delle Ferrovie.
Invece Donnarumma abbandona il "veliero" - sua la metafora - all'improvviso, nel consiglio di amministrazione straordinario convocato ieri in Fs. [...]
gianpiero strisciuglio e matteo salvini
Proprio Salvini, sabato, ha spiegato che Gianpiero Strisciuglio (attuale numero 1 di Trenitalia) non è il candidato unico alla poltrona di ad delle Ferrovie perché il gruppo ha in casa altri manager attrezzati. Pesa sulla corsa di Strisciuglio la richiesta di rinvio a giudizio che la Procura di Ivrea ha formulato ai suoi danni per l'incidente di Brandizzo. In questo scenario, circola una lista di 5 nomi interni valutati come possibili amministratori delegati di Fs. Uno è Strisciuglio.
Ma in corsa c'è anche Aldo Isi (attuale ad di Rete Ferroviaria Italiana). Ecco poi Fabrizio Favara, alla guida di Ilsa/Iryo (operatore spagnolo dell'alta velocità controllato da Fs). Nella lista figurano Dario Lo Bosco (ad di FS Engineering) e Sabrina De Filippis (a capo di Fs Logistix), unica donna in gara.
stefano donnarumma matteo salvini
Ieri sera, Donnarumma ha rotto il silenzio sul suo addio alle Ferrovie attraverso il profilo LinkedIn. Il manager assicura, in generale, di aver ottenuto in soli 24 mesi dei risultati che avrebbero richiesto almeno 6 anni. Donnarumma smentisce di avere peggiorato la regolarità dei treni, al contrario.
Assicura di aver riportato in orario 35 mila convogli, «pari a tre punti percentuali in più di puntualità sull'Alta velocità». Rivendica con forza due acquisizioni, a dispetto delle critiche che gli ha rivolto qualche influente ministro.
[…]
L'ad dimissionario difende le attività estere che portano a casa un aumento del 15% dei passeggeri «in un anno». Ambiziosa infine l'idea di portare il Frecciarossa sotto il Tunnel della Manica.
Donnarumma riceverà una buonuscita per le dimissioni arrivate a 10 mesi dalla fine naturale del mandato in applicazione del contratto di lavoro dei dirigenti e in linea con i precedenti di casa Fs. Il manager guadagnava fino a 770 mila euro lordi annui come ad, dg.
aldo isi rete ferroviaria italiana
Stefano Antonio Donnarumma e Matteo Salvini
