amedeo goria

"IL CAZZO NON VUOLE PENSIERI!" LE MUTANDE ROVENTI DI AMEDEO GORIA (IL CUI SOPRANNOME, NEANCHE A DIRLO, È “L’IDRANTE”): “DA GIOVANE MI PROPOSERO DI FARE IL GIGOLO'. HO PARTECIPATO A ORGE NEI LOCALI PER SCAMBISTI. HO PROVATO UN PO' DI TUTTO. A 69 ANNI SONO ANCORA MOLTO ATTIVO” – “ALCUNI UOMINI MI CHIEDONO FOTO NUDO SU INSTAGRAM, MI DICONO: ‘MI ARRAPI’. MA NON SONO ATTRATTO DA LORO. UNA DONNA TRANS HA SCRITTO PER VENIRMI A TROVARE MA…” - “DIVORZIAI DA MARIA TERESA RUTA PER COLPA DI QUALCHE SCAPPATELLA DI TROPPO” - “HO UN DEBOLE PER SONIA BRUGANELLI, MA PAOLO BONOLIS È UN AMICO...”

Estratto dell’articolo di Daniela Seclì per www.fanpage.it

 

amedeo goria foto di bacco

Amedeo Goria si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Fanpage.it. Nel corso della sua carriera, il giornalista ha condotto il Tg1 e diversi programmi targati Rai, dalla Domenica Sportiva a Uno Mattina Estate. A 69 anni, ha ripercorso i momenti salienti del suo percorso professionale e della vita privata.

 

Nel 1987 ha sposato Maria Teresa Ruta e dal loro matrimonio sono nati i due figli Guenda e GianAmedeo. L'amore è finito dopo qualche scappatella di troppo. […]

 

Cosa ne pensa di quanto accaduto in Rai con l’addio di Fazio e Annunziata?

Conosco la Rai come le mie tasche. E se fossi stato più prono agli incanti della politica, avrei potuto fare ben altra carriera. Detto questo, mi rifiuto di credere che qualcuno del centrodestra abbia detto a Fazio o a Lucia Annunziata di cambiare atteggiamento.

 

Non condivido questa prosopopea, questo egocentrismo di persone che pensano di essere al centro del mondo, quando a me non risulta che lo siano. Magari al loro posto metteranno Monica Maggioni, che mi fregò un'edizione di Uno mattina estate e poi ha fatto una grande carriera. È brava, determinatissima.

amedeo goria

 

Negli anni '80 conobbe la sua ex moglie Maria Teresa Ruta.

Tra la fine del 1984 e gli inizi del 1985. Mi fu presentata da un caro amico e collega, Fulvio Bianchi, nel corso di un evento a Torino. […]

 

Nel 1987 vi siete sposati. Il matrimonio è durato una decina di anni. Perché è finita tra voi?

Io ho fatto le mie frivolezze, che sono state determinanti per la separazione e per il divorzio. Ho fatto qualche scappatella di troppo, poi i rapporti si incrinano e ogni piccolezza diventa un pretesto per litigare. Credo che ogni persona abbia un suo destino e io non sono un uomo adatto a sposarmi.

 

Chi prese la decisione di dire basta?

Io ero più debole. È stata Maria Teresa a prendere la decisione, che poi è diventata consensuale. Abbiamo aspettato che i figli fossero grandi per divorziare. Inizialmente gli motivavamo il nostro distacco con il lavoro. Io ero a Roma, loro a Milano. Quando hanno raggiunto l'età per capire, abbiamo formalizzato ufficialmente la cosa. […]

amedeo goria e ainett stephens

 

Quanto a lei Amedeo, mi pare che anche la relazione con Vera Miales sia finita.

Sono single. Con Vera è finita da più di un anno. Ci siamo comunque voluti bene, al di là delle luci dei riflettori che sono corrompenti. Dopo la storia con Vera ci sono state delle ragazze che si sono avvicinate a me, pensando che io avessi la bacchetta magica per trasformarle in personaggi pubblici. Mi dicevano esplicitamente il loro scopo. […]

 

amedeo goria

È vero che quando era più giovane, le proposero di fare il gigolò?

Successe una volta a Torino, avevo intorno ai 29 anni. Conoscevo il titolare di un'agenzia matrimoniale, che metteva a disposizione anche degli accompagnatori. Un giorno, due donne di Saluzzo di 35 anni, vennero a Torino e vollero togliersi lo sfizio di farsi accompagnare da due uomini, pagandoli. Uno dei due ragazzi si ammalò. Il titolare dell'agenzia mi propose di sostituirlo.

 

Accettò di farlo?

All'epoca frequentavo una ragazza, oggi ricordo a malapena chi fosse. Alla fine decisi di uscire con la mia fidanzata e l'ho sempre rimpianto. La mia filosofia di vita è: se puoi provare una cosa nuova, fallo, accumula esperienze. Una cosa nuova te la ricorderai sempre. La routine la dimentichi.

 

amedeo goria 3

Lei ha sempre parlato di sesso con naturalezza, dimostrando come si possa vivere la propria sfera intima con soddisfazione a ogni età. Come è cambiato il suo approccio al sesso a 69 anni?

Devo dire che non è cambiato. Ancora adesso mi compiaccio quando sto bene in salute e non ho altri pensieri. Perché, come si dice, il cosino maschile non vuole pensieri. Sono contento quando guardo una bella ragazza, fintanto che ho questa curiosità, mi sento vivo. Anche perché sono sessualmente attivo. Vorrei dire una cosa alle persone mature.

 

Prego.

Le invito a fare sesso, perché il sesso fa bene, eiaculare spesso fa bene alla prostata. Si vive più a lungo, c'è bisogno di avere orgasmi. Sarei anche per la riapertura delle case chiuse, anche se in Italia questa cosa non passerà mai. Però una regolamentazione permetterebbe a chi fa quel mestiere, di ricevere uno stipendio adeguato, di evitare malattie e diminuire il rischio di violenza sessuale.

 

amedeo goria 4

Spesso ha dichiarato che le piace trasgredire. Mi racconti una delle sue trasgressioni.

Ho provato molto in campo sessuale, anche con più persone. Sono stato abbastanza libertino.

 

Quindi ha partecipato a un'orgia?

Sì, mi è successo di farlo in modo allegro con più persone. Sono stato in quei locali che a me non piace definire "per scambisti", io li chiamo locali trasgressivi, libertini. Come spirito sono molto francesi. Ho provato un po' di tutto in questo senso. Sono molto aperto. Ciascuno nel sesso può fare quello che vuole, basta che non dia fastidio agli altri.

 

vera miales 6

Una fantasia che non ha ancora realizzato?

Non saprei. Alcuni uomini mi corteggiano su Instagram, mi chiedono foto nudo, mi scrivono: "Mi arrapi, sei sempre intrigante". Ma non sono attratto da loro. Poi una donna trans, molto bella, mi aveva scritto per venirmi a trovare a Roma per fare delle foto con me. Mi ha detto: "Però devo avvertirti che sono trans". Va be', poi non l'ho mai conosciuta ma ho il massimo rispetto per tutti.

 

[…]C’è una donna dello spettacolo o della politica che la attrae e che le piacerebbe conoscere meglio?

Sono molto amico di Irene Pivetti. È una persona a cui sono molto vicino. […]

 

Però ho letto che ha un debole per Sonia Bruganelli…

Sonia sì. Però è un intrigo diverso, abbastanza intellettuale. Conosco Paolo Bonolis… Al Grande fratello legavo con lei. All'inizio non le ero simpatico, poi ha cambiato idea.

vera miales amedeo goria

 

Ricordo una puntata del Grande Fratello Vip dove lei partecipò come ospite, durante la quale Antonella Elia disse: "Ho saputo che il soprannome di Amedeo Goria è l'idrante".  

amedeo goria

Pupo non osava dirlo e lo disse Antonella Elia. Devo ringraziare Alba Parietti per questo, un giorno disse: "Parlano di questo Amedeo Goria, ma chissà cosa ha". L'unica cosa che posso dire è che alla mia età, 69 anni, sono ancora vivace, attivo. […]

amedeo goriaAmedeo Goria caterina balivo tony randine amedeo goriatony randine e amedeo goria amedeo goriaAmedeo Goria amedeo goria

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)