isola resort in finlandia - supershe

FEMMINISMO MASCHICIDA - IN SVEZIA UN FESTIVAL DI MUSICA VIETATO AGLI UOMINI - IN FINLANDIA UN RESORT SU UN’ISOLA VIETATO AI MASCHIETTI - LA PROPRIETARIA: “L’OBIETTIVO E’ EVITARE LA TENSIONE SESSUALE CHE SI INNESCA QUANDO IN GIRO CI SONO UOMINI” - PER ESSERE ACCETTATE NON BASTA PAGARE I 3 MILA EURO A SETTIMANA: SERVE UN COLLOQUIO

Monica Perosino per “la Stampa”

 

ISOLA RESORT IN FINLANDIA - SUPERSHE

Saune finlandesi, centri massaggi, palestre per praticare yoga e meditazione, cucina sana e ricercata, e solo otto, lussuose cabine di design isolate dal mondo per un massimo di dieci ospiti. Un paradiso naturale nell' arcipelago di Raseborg, in Finlandia. Un paradiso vietato agli uomini.

 

Aprirà a giugno, a un' ora dalla capitale finlandese Helsinki, «SuperShe», super lei.

un resort che ancora prima di essere inaugurato ha sollevato critiche e perplessità. Come successo per il festival musicale «man free», vietato agli uomini, che dovrebbe tenersi quest' estate a Stoccolma, anche l' isola finlandese è stata bocciata perché «sessista». Per una volta a essere discriminati sarebbero gli uomini.

ISOLA RESORT IN FINLANDIA - SUPERSHE

 

Kristina Roth, l' imprenditrice americana che ha comprato il terreno e ha inventato l' idea del resort «senza testosterone» sottolinea che non sarà un' isola «anti uomini, ma per le donne» e per inciso, «anche per i transgender». L' obiettivo è la libertà «dalla tensione sessuale che si innesca quasi inevitabilmente quando in giro ci sono degli uomini. Impossibile rilassarsi veramente».

ISOLA RESORT IN FINLANDIA - SUPERSHE

 

L' obbiettivo del festival musicale svedese era proteggere le donne dalle molestie così frequenti negli eventi del genere, quello dichiarato da Roth e «riscoprire l' essere donna senza interferenze. Le donne hanno bisogno di passare del tempo con altre donne».

 

ISOLA RESORT IN FINLANDIA - SUPERSHE

Per essere accettate sull' isola non basta pagare. E mentre ancora sono top-secret le tariffe, anche se si parla di 3.000 euro alla settimana, sono già aperte le pre-iscrizioni che, stando agli organizzatori, sarebbero già tantissime. Per concedersi il privilegio bisogna chiedere online un modulo di iscrizione, una volta scremate le domande sarà necessaria un' intervista via Skype con la fondatrice. In alternativa potrebbe essere utile anche una raccomandazione di un' amica già membro della community.

ISOLA RESORT IN FINLANDIA - SUPERSHE

 

Questo chilometro quadrato ricoperto da pini sempreverdi e licheni ha scatenato le polemiche anche per il concetto di «esclusività» che secondo molti commenti sui social «sarebbe esclusivo sì, ma non per gli uomini. Escluderebbe per prime le donne che non possono permettersi tutto questo lusso».

 

A Kristina Roth, ex amministratore delegato di un' azienda di consulenza, l' idea dell' isola è venuta in mente durante una vacanza in un «resort olistico», racconta lei, dove ha notato che gli «uomini erano una distrazione, che le donne non riuscivano a rilassarsi completamente, e invece di pensare a meditare cercavano dove avevano messo il rossetto». Nonostante le critiche dei media, «l' intenzione di SuperShe Island - spiega Roth» non è quella di escludere un intero genere, ma di creare una comunità in cui le donne possano legarsi e fare rete senza essere influenzate dagli uomini».

 

ISOLA RESORT IN FINLANDIA - SUPERSHE

L' idea di Kristina non corre da sola: negli ultimi mesi si sono moltiplicate le iniziative «men free», senza uomini, come i concerti, i festival e, non potevano mancare, i viaggi, come quelli organizzati da Intrepid Travel, che ha annunciato una lista di escursioni per sole donne in Medio Oriente per mostrare le tradizioni e le abitudini delle donne locali.

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