alice weidel pride

IN GERMANIA L’ATTENTATO AL PRIDE DI BERLINO DI UN TERRORISTA ISLAMICO SPINGE L'ULTRADESTRA – I NEONAZI DI AFD STRIZZANO L’OCCHIO AI GAY TEDESCHI: “LA COMUNITÀ LGBTQ+ NON DEVE AMARCI E NON DOBBIAMO DIVENTARE AMICI. MA SIAMO L'UNICO GARANTE DELLA LORO SICUREZZA” – LA LEADER DEL PARTITO, ALICE WEIDEL, LESBICA DICHIARATA, HA PIU’ VOLTE RIPETUTO DI AVER ADERITO ALL’AFD PERCHÉ VOLEVA ESSERE CERTA DI TORNARE A CASA SANA E SALVA, SENZA ESSERE ASSALITA DA FANATICI ISLAMICI - QUALCHE TEMPO FA UN SONDAGGIO INDETTO DALL'APP D'INCONTRI GAY “ROMEO” SULL'ORIENTAMENTO DI VOTO DEGLI ISCRITTI HA FATTO EMERGERE UN DATO SIGNIFICATIVO: SU 60.500 PERSONE SONDATE, AFD ERA AL 27.9% DEI CONSENSI, BATTENDO AMPIAMENTE I VERDI AL SECONDO POSTO CON IL 19.9%...

1 - LA PAURA ORA SPINGE L'ULTRADESTRA WEIDEL SOGNA L'AFD PRIMO PARTITO

Estratto dell’articolo di T.Mas. per “la Repubblica”

SARAH BOSSARD E ALICE WEIDEL

 

Una delle più radicali esponenti dell'Afd, Lena Kotrè, una parlamentare del Brandeburgo che organizzò mesi fa un incontro con l'ideologo più famoso della remigrazione, Martin Sellner, ha sintetizzato su X una posizione diffusa nell'ultradestra tedesca sull'attentato al Pride di Berlino: «La comunità lgbtq+ non deve amarci e non dobbiamo diventare amici. Ma siamo l'unico garante della loro sicurezza».

 

Farebbe ridere se non fosse la posizione ufficiale che Alice Weidel, leader dell'Afd, lesbica dichiarata, sostiene da sempre. Da un palco in Renania proclamò anni fa che lei aveva aderito a un partito omotransfobico come l'Afd proprio perché lesbica. Perché la faceva sentire più sicura, perché voleva essere certa di tornare a casa sana e salva, senza essere assalita da fanatici islamici.

 

alice weidel

L'Afd e Weidel hanno condannato dunque l'attentato al Christopher Street Day, nella loro ottica ferocemente islamofoba. Ma l'attacco al Pride arriva in un momento delicatissimo, per il destino della Germania.

 

Primo, perché alcuni esponenti dell'Afd come Lena Kotrè predicano da tempo la necessità di allargare l'obiettivo della remigrazione anche ai migranti con passaporto tedesco - come Abdul Ballout - insomma anche a chi «non si integra». L'idea di queste frange più radicali dell'ultradestra è che bisognerebbe cacciare dalla Germania milioni di persone, e non solo i profughi e i migranti che si sono macchiati di reati, come sostenuto nel programma del partito.

Attentato Pride Berlino 33

 

Il secondo motivo per cui l'attacco terroristico di sabato sera fa venire i brividi è che in autunno si vota in tre land della Germania: Sassonia-Anhalt, Meclemburgo-Pomerania e Berlino. E l'Afd è avanti ovunque - da qualche giorno è il primo partito persino nella tradizionalmente capitale "rossa", nella città di Willy Brandt e Bertolt Brecht, governata per decenni dai socialdemocratici. Uno shock.

 

tino chrupalla alice weidel

Ma il 6 settembre ci sarà già un primo appuntamento con le urne in Sassonia-Anhalt che potrebbe terremotare il governo Merz: l'Afd è oltre il 40% da mesi e può ambire a governare persino da sola. Una prospettiva raccapricciante alla luce del programma estremista del suo candidato governatore, Ulrich Siegmund. Uno che ai comizi si fa festeggiare urlando "Sieg!" e la folla risponde "Mund", una chiara associazione con il "sieg heil" di tempi buissimi. Anche se non dovessero farcela da soli, la rossobruna Sahra Wagenknecht ha già detto che potrebbe garantire la presa del potere dell'ultradestra attraverso l'appoggio esterno. […]

 

2 – E I GAY TEDESCHI GUARDANO A DESTRA

Marco Zonetti per Dagospia

 

Attentato Pride Berlino

L'attentato al Pride di Berlino ha lasciato comprensibilmente scioccata la comunità omosessuale tedesca. Come evidenzia Repubblica, alcuni suoi esponenti si sono rivolti direttamente al Governo chiedendo protezione, altri hanno invece accusato la destra e l'estrema destra di strumentalizzare la vicenda.

 

Ma c'è un risvolto della medaglia piuttosto emblematico. La paura degli immigrati musulmani proveniente da Paesi dove l'omosessualità non è solo stigmatizzata ma, in alcuni casi, punita addirittura con la morte, sta da almeno un decennio spingendo moltissimi esponenti Lgbt tedeschi fra le braccia dell'estrema destra di Alternative für Deutschland.

BJORN HOCKE ALICE WEIDEL

 

Guidato dalla lesbica Alice Weidel, Afd, con le sue politiche anti-migratorie e anti-islamiste è diventato sempre più un “rifugio” per molti gay, lesbiche e transessuali terrorizzati dalle possibili violenze omofobiche dei migranti musulmani, terrore ora quanto mai acuito dall'attentato di Berlino. 

 

Qualche tempo fa un sondaggio indetto dall'app d'incontri gay Romeo sull'orientamento di voto degli iscritti ha fatto emergere un dato significativo. Sul campione di 60.500 persone sondate, AfD si è assicurata il 27.9% dei consensi, battendo ampiamente I Verdi al secondo posto con il 19.9%. 

Attentato Pride Berlino 31

 

Sì, in Germania omosessualità ed estrema destra andavano già a braccetto durante il nazismo quando Erst Röhm, il capo hitleriano delle Sturmabteilung (SA), non nascondeva il suo penchant per i biondi stalloni ariani. Senza contare che una fetta non trascurabile della comunità omosessuale maschile ha sempre avuto un debole per l’iconografia legata all’estrema destra, tanto che esistono gruppi gay orgogliosamente filonazi.

 

Abdul B sospettato attentato Pride Berlino

Basti pensare al gruppo russo dei Gay Aryan National- Socialists (nazionalsocialistiariani gay) o al celebre GASH, Gay Aryan Skin Head, organizzazione che fa capo agli skinhead ariani gay. La stessa iconografia la si ritrova poi ampiamente negli ambienti gay devoti al sadomasochismo, con locali a tema e vestiario ad hoc completo di svastiche, croci celtiche, divise militari, aquile e tutta la panoplia cara ai seguaci e nostalgici hitleriani.

 

Pure, i risultati del sondaggio di Romeo dal quale si evince una fascinazione dei gay tedeschi per AfD fa riflettere e sfata la concezione dominante dell'omosessuale antifascista, antirazzista, tollerante e necessariamente di sinistra. In Germania il timore della comunità LGBT per l'omofobia musulmana sta facendo proseliti nelle file di AfD, così come negli Stati Uniti molti gay e lesbiche sono attratti dalla weltanschauung MAGA… e in Italia? Qui si riscontra per esempio un certo slancio per le prodezze testosteroniche del generale Roberto Vannacci, ora celebrato da "peplum" realizzati conl'AI rinverdendo i fasti anni '60 dei vari Maciste, Ercole e Ursus che attiravano al cinema frotte di gay desiderosi di vedere sul grande schermo virili corpi oliati.

 

alice weidel

L'eterogenesi dei fini è dietro l'angolo: più ci si rappresenta pervicacemente come maschi alfa e più si fa paradossalmente breccia tra gli esponenti del proprio sesso. Senz'altro però l'idea che la comunità LGBT sia graniticamente a tendenza "arcobaleno" è una costruzione sociale, e cercare il consenso di gay, lesbiche e transessuali da parte delle sinistre internazionali potrebbe non essere sempre una strategia vincente. Il crescente successo dell'estrema destra fra gli omosessuali tedeschi è dunque una spia piuttosto significativa, terrore islamico a parte. E potrebbe essere in futuro una contagiosa tendenza anche da noi.   

Attentato Pride Berlino 32BERLINO PRIDE FURGONE PIOMBA SULLA FOLLA FERITI 2BERLINO PRIDE FURGONE PIOMBA SULLA FOLLA FERITI 4

 

 

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