LE PISCHELLE DI OGGI: SMALTO E PICCONE - IN PROVINCIA DI BELLUNO, DUE MINORENNI HANNO SFONDATO UNA VETRINA DI UN BAR UTILIZZANDO UN PICCONE: VOLEVANO RUBARE LE SIGARETTE E GLI ALCOLICI. IN UNO ZAINO NASCONDEVANO UN COLTELLO DI 34 CENTIMETRI - LE DUE, POCO PRIMA, AVEVANO DANNEGGIATO ALTRE VETRINE NELLE VICINANZE - ALLA FINE, SONO STATE ARRESTATE GRAZIE ALL'INTERVENTO DI UNO DEI NEGOZIANTI, CHE SI È BECCATO UNA SPRUZZATA DI SPRAY AL PEPERONCINO DA PARTE DELLE DUE CHE LO VOLEVANO SEMINARE...
(ANSA) - Due minorenni sono state arrestate dalla polizia a Longarone (Belluno) in flagranza di rapina impropria consumata, la notte di domenica 4 gennaio, ai danni del bar della stazione ferroviaria di Longarone (Belluno), la cui vetrata era stata dalle stesse sfondata con un piccone al fine di impossessarsi di sigarette e liquori.
Le due, poco prima, avevano danneggiato altre vetrine nelle vicinanze e al loro arresto ha contribuito il proprietario dell'esercizio che, svegliato dal sistema di allarme, è riuscito a impedire la loro uscita dal locale. Cercando di guadagnare la fuga le ragazze hanno colpito l'uomo con dei vetri spruzzandogli pure contro un detergente spray, motivo per cui il barista ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari.
Prese in consegna dalla polizia, le due sono ora indagate per tentata rapina impropria in concorso e lesioni aggravate; una di esse è accusata anche di detenzione non giustificata di arma da taglio, essendo stato trovato nel suo zaino un pugnale da 34 centimetri. La magistratura per i minorenni di Venezia ha convalidato gli arresti per entrambe, le quali risultano incensurate e residenti in zona.

