UN'ALTRA "RISORSA" VENUTA IN ITALIA A PAGARCI LE PENSIONI? - IN PROVINCIA DI MANTOVA, UN 30ENNE TUNISINO SENZA PATENTE È FUGGITO ALL'ALT DEI CARABINIERI ED È STATO INSEGUITO PER CIRCA 10 CHILOMETRI: SOTTO IL SEDILE DELLA SUA MACCHINA NASCONDEVA UN'ASCIA - L'UOMO E' STATO ARRESTATO CON L'ACCUSA DI RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE...
(ANSA) - MANTOVA, 16 MAR - Un 30enne tunisino senza patente al volante di un'auto è fuggito all'alt dei carabinieri ed è stato inseguito per circa 10 chilometri e dopo un ulteriore, breve fuga a piedi è stato bloccato e arrestato in provincia di Mantova.
Sotto il sedile del posto di guida nascondeva un'ascia. E' accusato di resistenza a pubblico ufficiale e del nuovo reato introdotto dal decreto sicurezza appena entrato in vigore che prevede pene più elevate per chi, non fermandosi all'alt delle forze dell'ordine, fugge mettendo in pericolo l'incolumità altrui.
L'episodio risale al pomeriggio di venerdì scorso quando a Porto Mantovano i militari per un controllo hanno intimato l'alt al conducente di un veicolo che ha subito accelerato ed è fuggito. Come spiegato dai carabinieri, il 30enne per 10 chilometri ha causato una serie di rischi per gi altri automobilisti e i pedoni "ignorando ogni regola del codice della strada".
Il tunisino è stato bloccato nel piazzale di un supermercato nel comune di Goito, è uscito dalla vettura cercando di nascondersi in una vicina area di servizio dove è stato immobilizzato. Oltre all'arresto è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e sanzionato per la lunga serie di infrazioni al codice della strada. Per il 30enne oggi il Tribunale ha convalidato l'arresto e disposto l'obbligo di dimora in provincia di Mantova.


