agente daniel holtzclaw accusato di tredici stupri

INCHIESTA BOMBA DELLA “ASSOCIATED PRESS” SUGLI AGENTI CHE STUPRANO IN AMERICA: IN 1000 HANNO GIA’ PERSO LA LICENZA PERCHE’ COINVOLTI IN AGGRESSIONI SESSUALI, SODOMIA, PEDOPORNOGRAFIA, MA I CASI SONO MOLTI DI PIU’ E NON VENGONO RIPORTATI NE’ REGISTRATI

una delle vittime di holtzclawuna delle vittime di holtzclaw

Matt Sedenski per “Associated Press”

 

Le luci lampeggianti nella notte scura e le grandi lettere bianche sullo sportello chiarirono che si trattava della polizia. La donna fatta accostare, che chiameremo J.L, era un’infermiera di 50 anni che tornava a casa dopo aver giocato a domino con amici. Sentì di non aver nulla da nascondere, così quando l’agente di Oklahoma City l’accusò di guida in stato d’ebbrezza, lei fece quello che le fu ordinato.

 

Più tardi raccontò al giudice di essere stata tirata fuori dalla macchina, perquisita, costretta ad alzarsi la maglietta per dimostrare di non nascondere niente lì sotto, e ad abbassarsi i pantaloni perché l’agente non era ancora convinto della sua innocenza. Lui le accese la torcia fra le cosce, le ordinò di entrare in macchina, le montò sopra, si tirò giù la zip e, quando lei si rifiutò di fare sesso orale, lui disse: «Andiamo, sbrigati, non ho mica tutta la notte». Non è un caso isolato.

 

syrita bowen stuprata dallo agente holtzclawsyrita bowen stuprata dallo agente holtzclaw

In un anno di investigazioni sulla cattiva condotta sessuale delle forze dell’ordine statunitensi, la “Associated Press” ha scoperto circa 1000 agenti che hanno perso il tesserino negli ultimi sei anni, per stupro, sodomia e altri crimini sessuali, inclusi possesso di materiale pedopornografico e rapporti sessuali con consenzienti ma durante l’orario di lavoro. Il numero è sottostimato, perché rappresenta solo gli agenti che si sono visti revocare la licenza, e non tutti gli stati prendono questi provvedimenti. «Il problema è più grande di quanto si pensi, non viene riportato perché la gente ha paura di non essere creduta o di ripercussioni» spiega Bernadette DiPino, del dipartimento Sarasota in Florida.

 

tanti agenti americani sono predatori sessualitanti agenti americani sono predatori sessuali

Le vittime spesso sono riluttanti ad esporre le loro vulnerabilità, sono giovani, tossicodipendenti, povere. Nelle interviste, avvocati e capi della polizia hanno ammesso che alcuni dipartimenti tacciono sugli atteggiamenti impropri per limitare le responsabilità, permettendo ai pessimi agenti di consegnare le dimissioni e saltare a fare altri lavori.

 

J.L. è una delle 13 donne aggredite dallo stesso agente, un ex giocatore di football di nome Daniel Holtzclaw. Il ventottenne è stato licenziato ma si dichiara non colpevole e la sua famiglia lo sostiene. Oggi comincia il processo, dove testimonierà anche una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 17 anni: le tirò giù i pantaloncini rosa e la violentò davanti alla veranda della madre. Il GPS della volante conferma la sua posizione e gli orari in cui sono avvenuti i fatti. Le donne sono state stuprate o costrette a praticare sesso orale, pena la galera. Per cosa? Per detenzione di stupefacenti, minacciava.

agente daniel holtzclaw accusato di tredici stupriagente daniel holtzclaw accusato di tredici stupri

 

Nel 2007, oltre 70 capi della polizia si riunirono per discutere dell’argomento. Ognuno di loro aveva avuto a che fare con agenti che avevano perpetrato aggressioni sessuali. A otto anni di distanza, non è possibile sapere quanti siano i carnefici. L’unica cifra disponibile è quella presa dal registro di 41 stati che “decertifica”, elenca cioè gli agenti ai quali è stata revocata la licenza. Nove stati non prevedono questa pratica. Dai registri si evince che tra il 2009 e il 2014 sono stati espulsi 550 agenti per stupro, sodomia, estorsione in cambio di favori, perquisizioni ingiustificate, 440 per possesso di materiale pedopornografico, voyeurismo, sexting con minorenni e rapporti sessuali durante l’orario di lavoro. Si tratta di poliziotti, agenti penitenziari, sceriffi, forze dell’ordine di pattugliamento nelle scuole. Un terzo è accusato di incidenti che riguardano i minorenni. Quasi nessuno affronta processi, li evita semplicemente rassegnando le dimissioni. 

 

le vittime degli agenti stupratori sono giovane e poverele vittime degli agenti stupratori sono giovane e povere

Le vittime sono guidatori o studenti, donne in difficoltà legali alle quali gli agenti chiedono sesso in cambio di aiuto, o guardie carcerarie che costringono i detenuti a fare sesso. L’agente William Ruscoe sta scontando 30 mesi di prigione per lo stupro di una diciassettenne: la minacciò con la pistola, la lego con le manette e ne abusò. Jonathan Bleiweiss sconta 5 anni di carcere per aver abusato sessualmente di 20 immigrati, minacciati, se non accettavano, di essere espulsi. Michael Garcia sconta 9 anni per aver stuprato una stagista: lui apparteneva all’unità che si occupava di crimini sessuali e degli abusi sui minori.

 

Le condizioni di lavoro creano opportunità per simili incidenti. Gli agenti hanno potere, indipendenza e hanno a che fare con gente ritenuta poco credibile, questo mix è una copertura perfetta per i predatori. Come smascherarli? Studiandoli perbene, scavando nella loro vita, tenendo d’occhio le attività sui social media. Il danno alle vittime è enorme, e si perde fiducia nelle istituzioni: come fai a chiamare i poliziotti, se è un poliziotto ad averti violentato?

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...