noventa padovana freddy sorgato debora manuela cacco isabella noventa

SOLO IN ITALIA! - ISABELLA NOVENTA È STATA UCCISA NEL 2016 DALL’EX FIDANZATO, IN PROVINCIA DI PADOVA: CI SONO TRE SENTENZE A DIMOSTRARLO. EPPURE LA DONNA PER IL FISCO È ANCORA VIVA. E COSÌ L’AGENZIA DELLE ENTRATE CHIEDE ALLA FAMIGLIA UNA DICHIARAZIONE DI “MORTE PRESUNTA” DA PUBBLICARE PER DUE VOLTE CONSECUTIVE SU ALTRETTANTI QUOTIDIANI. IL COSTO PER L’OPERAZIONE È DI…

Da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell’Arti”

isabella noventa 6

 

L'agenzia delle Entrate ha presentato alla famiglia di Isabella Noventa, l'impiegata di 55 anni uccisa nel 2016 dall'ex fidanzato con la complicità della sorella e dell'amante, il conto delle tasse della defunta.

 

Nelle carte dell'inchiesta si parla di «corpo soppresso», un tecnicismo giuridico per indicare che è stato nascosto o disperso chissà dove, dicitura però non riconosciuta dall'agenzia delle Entrate. Isabella non può essere considerata morta finché non sarà messa a disposizione dell'Agenzia delle Entrate una dichiarazione di "morte presunta".

freddy sorgato e isabella noventa 1

 

Ora la famiglia dovrà far pubblicare, per 5 mila euro, un estratto della domanda di morte presunta per due volte consecutive su altrettanti quotidiani — uno regionale e un altro nazionale — dando il termine di sei mesi a quanti potranno fornire notizie (fondate) su Isabella. Trascorsa quella finestra temporale senza aver avuto alcuna informazione certa, potrà essere dichiarata dal tribunale la morte presunta.

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