sidney ostaggi cafe lidt

NEL NOME DI ALLAH - UN UOMO SI E’ BARRICATO IN UN LOCALE DI SYDNEY, PRENDENDO IN OSTAGGIO UNA TRENTINA DI PERSONE - IL SEQUESTRATORE, CHE AVREBBE PIAZZATO DUE BOMBE NEL LOCALE E DUE ALL’ESTERNO, HA CHIESTO ALLA POLIZIA UNA BANDIERA DELL’ISIS

Da www.ansa.it

 

sequestro al lindt cafe di sydney 9sequestro al lindt cafe di sydney 9

Sono usciti correndo dalla cioccolateria della Lindt a Sydney i primi tre degli ostaggi che erano stati catturati da un uomo armato a Martin Place, piazza situata nel quartiere degli affari della città. Poi sono stati liberati altri due ostaggi, per un totale di cinque, tre uomini e due donne. Una delle persone liberate dalla caffetteria è stata portata in ospedale. Lo rendono noto fonti sanitarie dello stato, secondo quanto riferisce la Abcnews.

 

sequestro al lindt cafe di sydney 8sequestro al lindt cafe di sydney 8

Il sequestratore ha chiesto alla polizia una bandiera dello Stato Islamico in cambio della liberazione di alcuni ostaggi: lo scrive il The Sydney Morning Herald, che cita un esponente della comunità musulmana. L'uomo ha esposto una bandiera islamica che non sarebbe però la bandiera dell'Isis.

 

L'uomo armato avrebbe piazzato due bombe nel locale e altre due all'esterno: lo hanno detto alcuni ostaggi a Channel 10. Due radio locali e due tv hanno ricevuto telefonate da persone sequestrate nella cioccolateria che hanno detto di chiamare per conto del sequestratore.

 

sequestro al lindt cafe di sydney 7sequestro al lindt cafe di sydney 7

Non è chiaro a questo punto se i cinque ostaggi usciti dal bar siano stati liberati oppure se siano riusciti a fuggire. "La prima cosa che faremo è verificare se queste persone stanno bene", ha detto il vice capo della polizia del Nuovo Galles del Sud, Catherine Burn. "Lavoreremo con loro per ottenere maggiori informazioni", ha proseguito. I negoziatori della polizia "sono in contatto con l'uomo armato che si trova nel bar, ma per il momento non conoscono i motivi del suo gesto, ha aggiunto Burn, spiegando che non si conosce il numero esatto degli ostaggi ma che è inferiore a 30.

 

L'uomo armato che tiene in ostaggio numerose persone nella cioccolateria di Sydney, oltre ad una bandiera dell'Isis, ha chiesto di parlare con il premier australiano Tony Abbott: lo si apprende dai media locali, che hanno parlato con alcuni ostaggi nel locale. La polizia non conferma le richieste ed ha chiesto ai media di non diffondere le conversazioni con gli ostaggi.

 

La polizia ha detto che non puo' ancora parlare di operazione terroristica. 

sequestro al lindt cafe di sydney 6sequestro al lindt cafe di sydney 6

I negoziatori della polizia ''sono in contatto'' con l'autore del sequestro ma non conoscono le motivazioni del gesto. Le immagini della tv hanno mostrato il drappo nero con la scritta in caratteri arabi, fissato da alcuni ostaggi su una finestra dell'edificio. La scritta sembra riprodurre la shahada, vale a dire la professione di fede musulmana: ''Non c'e' Dio che Allah e Maometto e' il suo profeta''.

 

La piazza e' stata chiusa alla circolazione, e numerosi poliziotti hanno circondato la cioccolateria. Le immagini televisive hanno mostrato la bandiera nera con scritte islamiche in bianco sistemata su una finestra dell'edificio. Alcuni testimoni hanno detto di aver sentito forti detonazioni somiglianti a colpi di arma da fuoco.

sequestro al lindt cafe di sydney 5sequestro al lindt cafe di sydney 5

 

Le immagini tv hanno mostrato gli uomini delle forze dell'ordine con armamento pesante puntare le armi da fuoco in direzione del locale. Patrick Byrne, un produttore della catena televisiva Channel Seven, la cui redazione e' situata di fronte alla cioccolateria, ha detto che i dipendenti dell'emittente hanno visto la cattura degli ostaggi svolgersi sotto i loro occhi. ''Ci siamo precipitati alla finestra e abbiamo avuto la visione scioccante e agghiacciante di persone alzare le mani di fronte ai vetri del locale'' hanno detto alla televisione Australian Broadcasting Corporation.

 

La polizia australiana ha riferito che e' in atto un'operazione per ''un incidente'' accaduto al teatro dell'Opera di Sydney, senza precisare se l'incidente stesso abbia un legame con la cattura di un gruppo di ostaggi in corso in una cioccolateria della citta'. ''La polizia e' intervenuta al teatro dell'Opera'' ha detto alla France Presse un portavoce della polizia del Nuovo Galles del sud, lo stato di cui Sydney e' capitale. L'Opera e'stata evacuata, secondo i media locali.

 

sequestro al lindt cafe di sydney 4sequestro al lindt cafe di sydney 4

Il premier australiano Tony Abbott ha subito convocato il Comitato di sicurezza nazionale riunendo i componenti del suo governo e i consiglieri della sicurezza. ''Si tratta evidentemente di un avvenimento inquietante ma tutti gli australiani devono essere rassicurati sul fatto che le forze dell'ordine e della sicurezza sono ben addestrate e agiscono in maniera professionale'' ha detto Abbott.

 

"Sono stato informato durante la notte dell'assedio a Sydney. Ci preoccupa profondamente ed i miei pensieri vanno a tutti coloro che ne sono rimasti coinvolti": lo ha scritto il premier britannico David Cameron sul suo account Twitter.

La crisi degli ostaggi potrebbe durare fino a domani: lo ha detto il capo aggiunto della polizia dello Stato del Nuovo Galles del sud, Catherine Burn, spiegando che la polizia sta "negoziando" con il sequestratore e che le autorità stanno gestendo la situazione in modo "pacifico". Lo riporta il quotidiano The Sydney Morning Herald.

sequestro al lindt cafe di sydney 3sequestro al lindt cafe di sydney 3

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…