fantozzi 25

ITALIANI, UNA VITA IN VACANZA: 16 MILIONI IN FERIE NEI PONTI DEL 25 APRILE E 1 MAGGIO – TRA LE METE PREFERITE LA SARDEGNA E LE CITTA’ D’ARTE – A CAPRI HOTEL QUASI TUTTI PIENI, GLI ALBERGATORI GODONO: PRENOTATO IL 90% DELLE STANZE - LA SPESA MEDIA SARA’ DI 358 EURO A TESTA

La mitica nuvoletta di Fantozzi

MIRIAM ROMANO per Libero Quotidiano

 

Si incroceranno milioni di macchine tra le autostrade principali. Il quadro dei prossimi giorni è presto fatto. Il caldo quasi estivo, le stazioni affollate, i vagoni dei treni con i passeggeri in piedi schiacciati uno all' altro. In mano valigie, borsoni e sacche accuratamente chiuse. Che i numeri e le statistiche parlino di crisi economica e di italiani attenti perfino al centesimo di resto, sembra importare ben poco.

 

Il ponte del venticinque aprile e del primo maggio segna tutt' altro orizzonte. In barba alla crisi e ai funesti annunci su Pil e disoccupazione, quasi 8milioni di italiani saranno in viaggio domani e 7milioni e mezzo quelli previsti per il primo maggio, secondo le stime dell' indagine condotta da ACS Marketing Solutions per Federalberghi.

 

Un calcolo piuttosto facile, poco meno di 16 milioni di italiani si sposteranno nei prossimi giorni per una seppur breve vacanza. A dispetto dei mutui, delle tasse e dei conti da far quadrare, pare che nessuno voglia farsi mancare qualche giorno fuori porta. Tanto che si registra un deciso aumento di viaggiatori rispetto allo scorso anno. Circa 500mila italiani in più saranno in viaggio domani e 300 mila il primo maggio.

treno

 

«I ponti di Primavera sono un bel banco di prova nella prospettiva di una stagione che corre verso l' estate: se queste sono le premesse, il desiderio di viaggio e l' effettivo movimento di viaggiatori andrebbe incentivato con tutti gli strumenti possibili», ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi.

 

TUTTO ESAURITO Gli alberghi, le case vacanze e gli agriturismi in giro per l' Italia segnano il tutto esaurito già da qualche giorno. Le previsioni parlano di un' occupazione alberghiera che questa settimana si attesterà tra l' 80 e il 90%, il che significa che si farà fatica a trovare una camera libera per la destinazione prescelta. A Capri gli hotel sono quasi tutti pieni, gli alberghi di lusso hanno riaperto a pieno ritmo per il ponte e i centralini sono intasati per le continue prenotazioni. In Sardegna le strutture alberghiere hanno deciso di anticipare le aperture previste per l' estate: per il 25 aprile saranno aperti il 40-45 per cento degli alberghi per un totale di circa 400 strutture pronte ad accogliere i visitatori.

 

AUTOSTRADE CASELLO

Neanche l' allarme del caro-prezzi lanciato dalla Codacons qualche giorno fa ha fermato i vacanzieri. Sembra infatti che il ponte del 25 aprile e del primo maggio saranno all' insegna dei rincari. «La prima voce che appare in aumento è quella relativa ai carburanti, con un pieno di diesel che costa oggi il 3,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre per la benzina il rincaro è del +1,5% - ha spiegato il presidente di Codacons Carlo Rienzi. Ma poco interessa agli italiani, tanto che l' allerta traffico in autostrada è già stata lanciata.

 

milano mostre aperte

A scapito del portafogli, inoltre, secondo la Federalbergatori, la spesa media pro capite destinata al viaggio e comprensiva di tutte le voci (trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà pari a 358 euro, in crescita rispetto ai 309 euro del 2017. Un aumento dovuto anche alla decisione di rimanere fuori città qualche giorno in più rispetto allo scorso anno. Nel 34,2% dei casi, infatti, si tratterà di un "super-ponte", che includerà sia il 25 aprile sia il 1° maggio.

 

«Il giro di affari legato al movimento dei ponti primaverili conferma i segnali di ripresa che stanno facendo bene al settore», spiega Bernabò Bocca.

rimini mare spiaggia_950x551

 

INCASSI ALLE STELLE Il fatturato complessivo sarà infatti pari a circa 2,85 miliardi di euro rispetto ai 2,32 miliardi di euro del 2017 (+22,8%). La gran maggioranza dei viaggiatori poi ha scelto di passare i giorni di pausa dal lavoro in Italia. L' 87% degli intervistati secondo l' indagine di Federalbergatori, viaggerà tra le località dello stivale. Solo il 12,5% si sposterà invece all' estero per le vacanze. In testa alle mete preferite sono le località di mare: l' occupazione alberghiera della Sardegna, del Cilento, del Salento e delle principali mete della costiera romagnola si attesterà attorno al 90%, secondo le previsioni delle associazioni locali degli albergatori.

 

Subito dopo il mare, chi viaggerà in Italia opterà per le località d' arte, con in testa Firenze, Milano, Venezia, Roma e Napoli. A seguire la montagna, le località termali e i laghi. Certo, la struttura ricettiva preferita rimane la casa di parenti e amici (dove si dirigeranno il 32,9% dei viaggiatori), seguita subito dopo dall' albergo (24,4%).

 

capricapri 3capri 1capri 2sardegna

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?