julian lennon canta imagine

A CHE ORA È LA FINE DEL MONDO? - JULIAN LENNON ROMPE IL VOTO STORICO FATTO IN RICORDO DEL PADRE JOHN E CANTA “IMAGINE” PER I RIFUGIATI E LE VITTIME DELL’UCRAINA - LA PROMESSA ERA QUELLA DI NON INTERPRETARE MAI IL BRANO IN PUBBLICO A MENO CHE NON CI SI FOSSE TROVATI DAVANTI ALLA “FINE DEL MONDO”: “PER LA PRIMA VOLTA IN ASSOLUTO, HO ESEGUITO PUBBLICAMENTE LA CANZONE DI MIO PADRE E…” - VIDEO

 

Da www.tg24.sky.it

 

julian lennon canta imagine 4

Tra le star della musica internazionale che si stanno mobilitando nelle ultime ore a favore dell’Ucraina, anche Julian Lennon, cantautore e chitarrista britannico figlio della leggenda dei Beatles, John. È per essere vicino a rifugiati e vittime, che l’artista ha scelto proprio di intonare, durante un concerto di beneficienza per la nazione giallo-blu, la canzone che più di tutte è diventata con gli anni simbolo di rinascita dopo ogni guerra e oppressione, Imagine. Con la sua esibizione, Lennon rompe così un voto storico fatto in ricordo del padre, che prevedeva di non eseguire mai questo brano in pubblico a meno che non si fosse davanti alla “fine del mondo”.

john lennon julian lennon

 

JULIAN LENNON CANTA IMAGINE DI SUO PADRE JOHN

Julian Lennon, figlio di John Lennon, ha scelto nelle ultime ore di rompere una promessa storica fatta in memoria del padre, che prevedeva di non eseguire mai la delicata poesia di Imagine in pubblico, in occasione di concerti ed esibizioni live, a meno che non si fosse davanti ad un’incredibile tragedia. Ma è proprio di fronte agli orrori della guerra, che in queste ultime settimane sta riducendo la nazione ucraina ad un cumulo di macerie, che il cantante e chitarrista britannico ha scelto di cambiare idea, rompendo per sempre lo storico voto.

 

 Julian Lennon ha infatti cantato e suonato Imagine - da anni un vero e proprio inno contro la guerra e ogni tipo di oppressione e sopruso - davanti al pubblico di un concerto di beneficienza a sostegno dell’Ucraina. Come hanno fatto molti altri suoi colleghi nelle ultime ore, anche Julian Lennon ha scelto di aderire alla campagna di Global Citizen StandUpForUkraine, pubblicando anche un video su YouTube che in pochissimo tempo ha già raccolto oltre 769 mila visualizzazioni.

julian lennon canta imagine 5

 

IMAGINE, IL VIDEO DI JULIAN LENNON SU YOUTUBE

È in un’atmosfera soffusa e raccolta, accompagnato solamente dalle luci di alcune candele e da una chitarra, che Julian Lennon ha eseguito nelle ultime ore la canzone Imagine per il popolo ucraino. Sotto il video dell’esibizione, pubblicata anche su YouTube, il cantante ha scelto anche di scrivere un breve messaggio dedicato ai rifugiati ucraini, tanto quanto a tutto il mondo alla ricerca di pace. “La guerra in Ucraina è una tragedia inimmaginabile” ha commentato il cantante, “Come essere umano e come artista, mi sono sentito in dovere di rispondere nel modo più significativo possibile. Quindi oggi, per la prima volta in assoluto, ho eseguito pubblicamente la canzone di mio padre, Imagine”.

 

julian lennon canta imagine 1

L’artista ha poi proseguito, “Come mai adesso, dopo tutti questi anni? Ho sempre detto che l'unica volta in cui avrei mai pensato di cantare Imagine sarebbe stata davanti alla fine del mondo. Ma anche perché i suoi testi riflettono il desiderio collettivo di pace in tutto il mondo”. La volontà di Julian Lennon di suonare Imagine nasce quindi dal significato più intrinseco della canzone che trasporta tutti noi in “uno spazio, dove l'amore e l'unione diventano la nostra realtà, anche se solo per un momento”. Simbolicamente, Imagine riflette la luce in fondo al tunnel, che tutti speriamo di vedere al più presto.

Julian e Sean Lennon 2

 

Lennon ha poi scelto di chiudere il suo breve messaggio su YouTube accompagnando alle note finali della canzone anche un invito diretto a tutti i grandi leader del mondo, chiedendo loro di accogliere e proteggere i rifugiati ovunque si trovino.

julian lennon canta imagine 3julian lennonyoko ono, john e julian lennonjohn lennon 1julian e la madre cynthia lennonjohn lennon con il padre john e yoko onojulian lennon 2julian lennon john lennon 2Julian e Sean Lennon 3julian lennon canta imagine 2

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…