i terroristi dell aeroporto di istanbul

E ORA SONO KAMI-KAZI DI ERDOGAN - BLITZ E ARRESTI IN TURCHIA DOPO L'ATTENTATO DI ISTANBUL, 11 FERMATI - PER I MEDIA, I TRE ATTENTATORI ERANO CITTADINI DEL TAGIKISTAN. ECCOLI CHE RIDONO DAVANTI ALLE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA - VIDEO E DINAMICHE DELLA STRAGE: IL TERRORISTA-ARIETE SI FA ESPLODERE, GLI ALTRI DUE SI FANNO LARGO TRA LA FOLLA ARMATI E PIENI DI BOMBE

VIDEO - UN NUOVO FILMATO CON I TERRORISTI DELL'AEROPORTO DI ISTANBUL

 

 

 

 

  1. ATTACCO ISTANBUL: BLITZ POLIZIA IN COVI ISIS

l attentato all aeroporto di istanbul  4l attentato all aeroporto di istanbul 4

(ANSAmed) - La polizia turca ha compiuto all'alba diversi blitz in covi di sospetti militanti dell'Isis a Istanbul, dopo l'attacco che martedì sera ha ucciso 42 persone all'aeroporto Ataturk. Non si hanno al momento notizie di arresti, né di legami diretti con l'attentato. Inoltre l'esercito turco ha annunciato di aver ucciso sabato, 2 presunti membri dell'Isis di nazionalità siriana, mentre cercavano di attraversare il confine con la Siria. Uno dei 2 era ricercato in Turchia perché sospettato di preparare attacchi kamikaze ad Ankara o ad Adana, nel sud del Paese.

 

  1. ATTACCO ISTANBUL: BLITZ ANTI-ISIS, 11 FERMATI

l attentato all aeroporto di istanbul  3l attentato all aeroporto di istanbul 3

(ANSAmed) - Sono almeno 11 le persone fermate nei blitz compiuti stamani dalla polizia turca in 16 indirizzi di sospetti militanti dell'Isis a Istanbul, dopo l'attacco che martedì sera ha ucciso 42 persone all'aeroporto Ataturk. Non è tuttavia chiaro se ci sia un legame diretto con l'attentato. Diversi raid sono stati condotti anche in 4 quartieri di Smirne, sulla costa egea, portando al fermo di altri 9 sospetti membri dello Stato islamico. Nelle loro abitazioni sono stati trovati 3 fucili e diversi documenti che li legherebbero al Califfato in Siria. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu.

 

  1. ATTACCO ISTANBUL: MEDIA, KAMIKAZE CITTADINI TAGIKISTAN

l attentato all aeroporto di istanbul  2l attentato all aeroporto di istanbul 2

(ANSAmed) - Sarebbero cittadini del Tagikistan i 3 kamikaze che martedì sera hanno ucciso 42 persone all'aeroporto Ataturk di Istanbul. Lo sostiene il quotidiano turco Milliyet, che pubblica anche un'immagine dei 3 attentatori insieme, tratta dalle telecamere di sicurezza. Un altro media, Haberturk, indica che almeno uno dei 3 kamikaze sarebbe un ceceno, identificato con le iniziali O.V., giunto in Turchia dalla roccaforte dell'Isis in Siria, Raqqa.

 

 

  1. UN KAMIKAZE-ARIETE PER SFONDARE LE DIFESE

Marta Serafini per il “Corriere della Sera

 

«Una vendetta dell' Isis». All' indomani della strage all' aeroporto Atatürk di Istanbul, la lettura dell' attacco è questa. Una risposta a Erdogan, responsabile agli occhi dei jihadisti di aver fatto pace con Israele e di aver ripreso le relazioni con l' alleato di Assad, Putin.

l attentato all aeroporto di istanbul  1l attentato all aeroporto di istanbul 1

Mentre lo scalo internazionale riapre e gli operai cercano di rimuovere i detriti, Istanbul piange le sue 42 vittime: di quelle identificate, 23 sono turche (fra cui una coppia di inservienti, un tassista, cinque poliziotti, guide turistiche). Gli stranieri sono 14: sauditi, iraniani, un cinese, un uzbeko, una donna palestinese. C' è anche un pediatra dell' ospedale militare di Tunisi. Il quotidiano Hürriyet pubblica le immagini di due dei tre kamikaze ripresi dalle telecamere a circuito chiuso.

 

Il modus operandi è lo stesso dell' attacco a Bruxelles. «È il marchio di fabbrica della depravazione dell' Isis», scandisce il capo della Cia John Brennan.

Gli attentatori arrivano in taxi. Entrambi indossano abiti invernali, forse per coprire le armi e le cinture esplosive.

 

Uno cammina all' esterno della zona arrivi. Indossa un piumino nero. Si tiene una mano sulla pancia, le telecamere lo immortalano forse un attimo prima che si faccia saltare. È il «kamikaze ariete» che ha permesso agli altri due di entrare sfruttando il panico, spiega il premier turco Binali Yildirim.

i terroristi dell aeroporto di istanbuli terroristi dell aeroporto di istanbul

 

L' altro indossa un cappotto nero, lungo. Entra nella hall.

Spara sulla folla, gli si inceppa l' arma (un AK47), si fa saltare. Il terzo uomo viene colpito da un poliziotto al piano superiore, nella zona partenze. Cade a terra, è agonizzante. Ma riesce ad azionare il detonatore. All' interno dell' aeroporto si scatena l' inferno. I viaggiatori iniziano a correre.

 

«Eravamo in transito di ritorno dalla luna di miele quando ho sentito le pallottole fischiare. Così sono corso da lei e l' ho abbracciata», ha raccontato su Twitter il reporter Steven Nabil.

 

«I kamikaze sono stranieri, abbiamo eseguito le autopsie e fatto le analisi del Dna»: è l' unica informazione che trapela dalla cortina di censura imposta dal governo di Ankara. «È come un puzzle che stiamo cercando di ricomporre attraverso le immagini delle telecamere e le testimonianze», spiega un agente.

 

Per tutta la giornata i canali di propaganda del Califfato hanno taciuto. Niente proclami, nemmeno i «fan boys» della jihad si sono fatti vivi.

magliette isis vendute a istanbulmagliette isis vendute a istanbul

Amaq News , la sedicente agenzia di stampa di Isis, si è limitata a diffondere via Telegram un' infografica sull' espansione dello Stato Islamico in occasione del secondo anniversario del Califfato.

Tra le zone indicate come infiltrate dalle «unità sotto copertura» (le cellule), proprio la Turchia (e la Francia).

 

La tensione sale, i kamikaze di Al Baghdadi si fanno saltare anche a Tal Abyad, in Siria, a venti chilometri dal confine con la Turchia. Ed è questo che emerge anche dall' allerta diramata dai servizi turchi venti giorni fa che metteva l' aeroporto Atatürk tra gli obiettivi sensibili: «La Turchia è vulnerabile». I leader di tutto il mondo chiamano Erdogan. «Sconfiggeremo l' Isis in Siria e in Iraq», dichiara Obama. Anche Putin telefona al presidente turco con cui ha appena ricucito i rapporti dopo la crisi del jet russo. La lotta all' Isis non è finita.

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…