zelensky ucraina terre rare donald trump

TRUMP VUOLE SPREMERE PER BENE ZELENSKY – L’ACCORDO SULLE “TERRE RARE” UCRAINE IMPOSTO DAL TYCOON SI ANNUNCIA COME UNA MAZZATA PER KIEV – L’UCRAINA DOVRÀ GARANTIRE I COSTI E I RISCHI PER LE IMPRESE AMERICANE, LASCIANDO A QUESTE ULTIME OGNI VANTAGGIO DELLO SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE MINERARIE DEL PAESE AGGREDITO – IL PARLAMENTO DI KIEV STA DISCUTENDO UNA “LEGGE QUADRO”, IN VISTA DELL’INTESA CON WASHINGTON, IN CUI SI PARLA DI “MECCANISMI DI COMPENSAZIONE NEL CASO DI RISCHI POLITICI E MILITARI PER IL CAPITALE ESTERO...”

Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”

 

volodymyr zelensky donald trump

Molto discusso da quasi due mesi, l’accordo fra Stati Uniti e Ucraina sulle risorse minerarie di quest’ultima resta in gran parte un mistero. Né Zelensky né Trump, dopo il loro scontro alla Casa Bianca il 28 febbraio, hanno mai firmato il vago memorandum d’intesa in 11 punti che era già stato diffuso. [...]

 

Ora però una nuova proposta di legge presentata di recente alla Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, ha tutta l’aria di aprire una finestra sui suoi contenuti o le sue implicazioni reali.

 

LA MAPPA DELLE RISORSE MINERARIE IN UCRAINA

A carico dell’Ucraina emergono così clausole draconiane, di quelle che di solito una potenza vincitrice impone a un Paese sconfitto: misure volte per lo più a garantire a spese di Kiev qualunque costo e rischio per le imprese americane — incluso nello scenario di una nuova guerra — lasciando a queste ultime tutti i vantaggi dello sfruttamento delle risorse minerarie del Paese aggredito.

 

Formalmente, si tratta di una proposta di «risoluzione» in vista di una «legge-quadro» volta a «creare condizioni preferenziali per le attività d’impresa dei Paesi partner dell’Ucraina – si specifica – considerando il ruolo speciale degli Stati Uniti nel fornire assistenza militare, finanziaria e umanitaria».

 

[...]  Eppure i suoi contenuti sono destinati a creare tensioni in Ucraina, perché sembrano scritti sotto dettatura della Casa Bianca nell’interesse esclusivo degli Stati Uniti. La proposta parla dell’«introduzione di meccanismi di compensazione nel caso di rischi politici e militari per il capitale estero».

 

TERRE RARE E MINERALI CRITICI IN UCRAINA - DATAROOM

Nella nota esplicativa i deputati di Sluga sono più espliciti. La norma deve contenere «garanzie di Stato e misure di sostegno per entità di affari straniere, primariamente degli Stati Uniti, inclusi meccanismi di compensazione dei rischi associati alla legge marziale e all’instabilità economica». In altri termini, se dopo una tregua la Russia tornasse a bombardare, l’Ucraina dovrebbe indennizzare le imprese americane nel caso in cui queste fossero costrette a interrompere o rallentare lo sfruttamento minerario del Paese. Se qualcuno al Cremlino decidesse di attaccarlo, il contribuente ucraino dovrebbe dunque pagare l’azionista americano: un codicillo da pace cartaginese.

 

[...] La proposta di legge prevede «l’introduzione di un regime fiscale speciale per le attività d’affari, primariamente di imprese degli Stati Uniti, che includerà benefici tributari». Così le aziende americane che avranno licenze e concessioni o entreranno nelle privatizzazioni del governo ucraino saranno tassate meno delle stesse aziende ucraine o di altri Paesi.

 

[...]

 

donald trump accoglie volodymyr zelensky alla casa bianca

Il trattamento di favore si estenderebbe poi all’aspetto più caro a Trump, i dazi. Ma in senso inverso a quello che predilige l’inquilino della Casa Bianca, abolendo selettivamente i dazi che esistono: per «creare condizioni favorevoli all’attrazione degli investimenti», la proposta di legge prevede «uno speciale regime doganale per entità straniere, primariamente degli Stati Uniti» e «l’esenzione dai dazi all’importazione» sui macchinari necessari allo sfruttamento minerario. Trasferibili d’ufficio alle aziende americane sarebbero poi le licenze minerarie già concesse a cittadini ucraini che non le hanno sfruttate in questi anni di guerra.

 

terre rare

Ma perché Zelensky accetta tanto? Forse, solo perché il rischio del ritiro del sostegno degli Stati Uniti in ogni momento non gli lascia altra scelta.

volodymyr zelensky donald trump e jd vance - studio ovale terre rare in ucraina

 

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