SUL PNRR I CONTI NON TORNANO – LA CORTE DEI CONTI LANCIA UN NUOVO ALLARME SUI RITARDI NELLA MESSA A TERRA DEL RECOVERY, A POCHI MESI DALLA FINE DEL PIANO: “DAL CONTROLLO EFFETTUATO DALLE SEZIONI REGIONALI, EMERGE QUALCHE PREOCCUPAZIONE LEGATA AI TEMPI DI COMPLETAMENTO DEGLI INTERVENTI DEL PNRR. I DATI SUL RISPETTO DEL CRONOPROGRAMMA INDICANO LA PRESENZA DI LIEVI RITARDI PER CIRCA LA METÀ DEI PROGETTI” – I GIUDICI CONTABILI EVIDENZIANO TUTTAVIA “UN RECUPERO DEI RITARDI INIZIALI DURANTE LA FASE IN CORSO…"
Per gli enti territoriali lievi ritardi per la metà dei progetti
Pnrr Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
(ANSA) - ROMA, 12 GEN - "Qualche preoccupazione legata ai tempi di completamento degli interventi" del Pnrr "emerge dal controllo effettuato dalle Sezioni regionali, pur in presenza di situazioni eterogenee.
Limitatamente al sottoinsieme considerato, i dati sul rispetto del cronoprogramma indicano infatti la presenza di lievi ritardi per circa la metà dei progetti, con una media ponderata dei tempi di realizzazione che, nella maggioranza dei casi, evidenzia tuttavia un recupero dei ritardi iniziali durante la fase in corso, lasciando presupporre un'accelerazione nella realizzazione del cronoprogramma da parte dei soggetti attuatori, in vista delle scadenze prefissate".
CORTE DEI CONTI - GIUDICI CONTABILI
Lo scrive la Corte dei Conti a proposito degli interventi legati al Pnrr da parte degli enti territoriali.
