flotilla

"L’ARMATA DEI FLOTILLEROS? UNO STERILE ESERCIZIO DI ESIBIZIONISMO ETICO" – PIROSO E IL NAUFRAGIO DELLE BELLE INTENZIONI DELLA SPEDIZIONE: "GLI INVITI ALLA RAGIONEVOLEZZA DEL QUIRINALE E DELLA CHIESA SONO CADUTI NEL VUOTO PNEUMATICO COME PREVISTO. NESSUNO AIUTO E’ STATO CONSEGNATO, MA L’ESPOSIZIONE MEDIATICA E’ STATA ASSICURATA. I PALESTINESI CHE CONTINUANO A MORIRE SONO RIMASTI SULLO SFONDO - L'ITALIA E' DIVENTATO UN PAESE INFLOTTIGLIATO, CON UNA NARRAZIONE A SENSO UNICO, IN CUI NESSUN RILIEVO CRITICO È STATO TOLLERATO" – LE BORDATE A FRANCESCA ALBANESE PER "IL  PROCESSO POPOLARE DI STAMPO MAOISTA" AL SINDACO DI REGGIO EMILIA CHE…

 

Antonello Piroso per “La Verità” - Estratti

 

Era già tutto previsto. Un copione già scritto.

 

1 Gli inviti alla ragionevolezza del Quirinale e della Chiesa - fermatevi, consegnate gli aiuti a chi poi ha la possibilità concreta di portarli a quei poveri cristi, prima bombardati e poi costretti a un esodo biblico - sarebbero caduti nel vuoto pneumatico.

flotilla blitz delle forze israeliane 3

 

Convincendo forse ancora di più Sergio Mattarella della bontà della citazione manzoniana evocata nel maggio 2023: «Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune».

 

2 L’Invincibile Armada dei flottilleros, animati dalle migliori intenzioni, sarebbe stata fermata dalla Marina israeliana (fino a qui in modo incruento e ci si può solo augurare - davvero sinceramente che si continui così).

greta thunberg arresto

 

3 Nelle città italiane sarebbero scesi in piazza, con flash mob «spintanei», i manifestanti pro Pal.

 

4 I sindacati, non avendo evidentemente di meglio da fare, avrebbero proclamato un solenne sciopero generale per oggi, 3 ottobre (un venerdì, e come ti sbagli...).

 

Sicché, mentre Israele blocca la flotta Brancaleone, Maurizio Landini intende bloccare l’Italia (eh no, amici de La Stampa, se mi permettete, il vostro titolo di apertura di ieri è vagamente capzioso: non è che «L’Italia si blocca», è virtualmente presa in ostaggio - e il termine non è scelto a caso, come s’intuirà in coda).

 

Risultato? I palestinesi che continuano a morire, nella striscia e dintorni, sono rimasti sullo sfondo. Come le responsabilità (atroci) di Bibi Netanyahu e dei suoi due ministri ultraortodossi per cui «l’unico palestinese buono è quello morto». Perché tutta l’attenzione mediatica si è concentrata sul destino dei naviganti e la sorte della loro titanica impresa.

 

BENEDETTA SCUDERI, MARCO CROATTI, ARTURO SCOTTO E ANNALISA CORRADO AL RIENTRO A FIUMICINO - FOTO LAPRESSE

Che, non potendo portare ad alcun risultato pratico (utile per i palestinesi, intendo), rischia di essere ricordata solo per i suoi buoni propositi.

 

Irrealizzati perché irrealizzabili. Insomma: uno sterile esercizio di esibizionismo etico.

Quello che era imprevisto è che tutta questa vicenda mi avrebbe portato a essere d’accordo, incredibile auditu, con Bruno Vespa che, avendo in collegamento un portavoce della flottiglia (ma quanti sono? Ogni talk show ne ha uno), davanti all’ennesima supercazzola - in sintesi: «Vogliamo portare soccorso e supporto, ma il come lo decidiamo noi» è sbottato: «Ho capito, non ve ne fotte nulla degli aiuti, buona navigazione».

 

ARTURO SCOTTO E ANNALISA CORRADO AL RIENTRO IN ITLIAA - FOTO LAPRESSE

Un Paese inflottigliato, dunque. Quello virtuale, almeno. Tv, giornali, social gonfi come polli agli estrogeni - di notizie o pseudonotizie su quello che fanno, dicono, pensano i flotilleros.

 

Con una narrazione a senso unico, grazie anche ad ameni personaggi come quella sottospecie di camallo di Genova che ha minacciato di bloccare non l’Italia, ma nientemeno che «tutta l’Europa», fermando i container israeliani e dei loro sodali.

 

Ovviamente nessun rilievo è stato tollerato, niente critiche o semplici domande che potessero anche solo incrinare il quadro tracimante retorica su un’iniziativa descritta come «senza precedenti», per cui è pronta alla mobilitazione «tutta l’Italia».

MAURIZIO LANDINI E LO SCIOPERO GENERALE PER LA FLOTILLA - VIGNETTA BY GIANNELLI

 

Tranne i marchigiani, evidentemente, che non si sono commossi vedendo Matteo Ricci con in mano la bandiera palestinese e gli hanno preferito il candidato di centrodestra.

 

Il bello è che, nonostante la scoppola rimediata sventolando il bandierone, il candidato del centrosinistra, Pasquale Tridico, è riuscito ad annunciare: «Se divento presidente, la Calabria riconoscerà la Palestina», e io già immagino i pastori dell’Aspromonte, terra dei miei avi, ripetersi: «Iamu, iamu...’u vutamu stu Tridicu».

 

Se uno, poi, provava a cercare di verificare come stessero davvero le cose, chiedendo conto, che so, di cosa sia successo con Greta Thunberg (è lì ma non c’è, c’è ma non è lì?), di come sia andata con il magrebino o tunisino che ha abbandonato la missione perché, da musulmano, non tollerava che la causa di Gaza fosse sostenuta anche all’ombra dei vessilli Lgbtqia+ (gay e le lesbiche föra di ball, Inshallah), di come sia stato possibile che una giornalista della Stampa venisse bollata come «pericolosa»,

 

manco fosse un’infiltrata del Mossad, di come siano state accolte le vergognose dichiarazioni di quell’attivista spagnola, Ana Alcalde, una vera fuori di testa, la quale, in un collegamento, ha strepitato che la strage del 7 ottobre è un atto di resistenza di Hamas, che gli stupri non ci sono stati, tanto che una delle vittime avrebbe detto «evidentemente devo essere brutta,

flotilla blitz delle forze israeliane 7

 

perché non mi hanno fatto niente», di come sia stato giudicato un attivista, motivato e senza la bava alla bocca, di nome Carlo Moroni, rientrato in Italia spiegando che «le nobili ragioni per cui siamo partiti rimangono intatti, solo che eravamo d’accordo di andare lì per aprire un corridoio umanitario, non per “spezzare l’assedio” o “forzare il blocco”», di come abbiano valutato l’esortazione del presidente della Repubblica,

 

di come essi stessi avessero dato l’impressione di non avere chiaro il senso della loro mission impossible, tra chi ne rivendicava il carattere politico e chi quello umanitario (per portare aiuti appena sufficienti anche solo per i 650.000 sfollati, non basterebbero una dozzina di portaerei, la Nimitz, la Forrestal, la Saratoga, ma pazienza), loro - e i loro fiancheggiatori giornalisti - ti guardavano disgustati (è capitato a me): «Come osi non aderire alla messa cantata (democratica e antifascista, ca va sans dire)?».

flotilla blitz delle forze israeliane 6

 

E quindi, alla fine, ad alzare bandiera bianca eri tu, perché non capivi quali fosse la loro replica alla più banale e ovvia delle domande: «Ma quali effetti pratici pensavate di ottenere?», sì, insomma: che ci siete andati a fare?

 

A testimoniare che lo Stato di Israele fa strame del diritto internazionale o di quelli civili?

Ma se sono due anni che sostenete che è sempre stato così, «genocida» fin dalla sua fondazione nel 1948!

 

Basta. Mi fermo qui. Se non confessando il mio umano avvilimento, condito di disgusto, davanti a quanto successo a Reggio Emilia.

flotilla blitz delle forze israeliane attivisti con le mani in alto

 

Dove il sindaco di centrosinistra, Marco Massari, nel consegnare il Primo Tricolore alla pro Pal Francesca Albanese, dopo aver premesso - attenzione - che il massacro del 7 ottobre non giustifica il «genocidio» successivo in corso, ha auspicato la sua fine e la liberazione degli ostaggi da parte di Hamas. Non l’avesse mai detto! Il teatro Valli è diventato un girone infernale, con Albanese che scuoteva la testa, rideva, si copriva gli occhi con le mani, per poi umiliarlo: «Lei ha sbagliato ma io la perdono, a condizione che prometta di non dirlo mai più».

flotilla 5

 

Una pubblica gogna, un immediato processo popolare di stampo maoista solo perché, per un senso di umanità, ha parlato di quelle vittime che evidentemente hanno il solo torto di non essere palestinesi.

 

Ma poi: di non dire cosa? si è chiesto polemicamente Massimo Gramellini sul Corriere della Sera, «che tutte le vite in gioco sono uguali?».

 

Non l’unico a rimanere basito.

benedetta scuderiGRETA THUNBERG - FLOTILLA GLOBAL SUMUDARTURO SCOTTO SULLA FLOTILLA DIRETTA DALLA FLOTILLA

 

l equipaggio della nave alma - flotilla global sumud flotilla navigazione

(...)

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...