hotel florabellaria igea marina anziana nonna fugge da rsa casa di riposo

L’INCREDIBILE STORIA DI UN’81ENNE DI FAENZA CHE SPIEGA LA SOLITUDINE DEGLI ANZIANI NELLE CASE DI RIPOSO ITALIANE – LA SIGNORA È FUGGITA DALLA RSA CAMBIANDO DUE TRENI, PER ANDARE NELL’ALBERGO DI RIMINI DOVE ALLOGGIAVA DA GIOVANE: “RIVOGLIO LA MIA LIBERTÀ” -  QUANDO È ARRIVATA, L’ALBERGO ERA CHIUSO: A QUEL PUNTO LEI È ANDATA IN CHIESA E DOPO AVER PARLATO CON IL PARROCO...

Estratto dell’articolo di Simona Pletto per “Libero quotidiano”

 

anziana

[…] Nonna Rosa, in rocambolesca fuga per la libertà. Stanca delle solite minestrine dell’ospizio, questa signora 81enne è scappata da una Rsa […]di Faenza, provincia di Ravenna. Ha organizzato la sua fuga da sola, cambiando due treni (Faenza, Rimini e Ravenna) per raggiungere l’Hotel Flora a Bellaria-Igea Marina, quello delle sue vacanze estive da una vita, quello della sua giovinezza spensierata. […]

 

Subito dopo colazione, la signora […]approfittando di una distrazione del personale ha lasciato la struttura per anziani dove da anni vive. «Io non ci torno nella casa di riposo», ha detto, per giustificarsi, alla fine dell’avventura. «Lì ti danno solo minestrine scialbe, mele lesse e prosciutto di cent’anni fa. Poi c’è gente che grida la notte invocando la madre». 

donna anziana in casa di riposo

 

[…] Si è diretta alla stazione, per nulla vicina, ed è salita sul primo treno. Aveva comunque un obiettivo in testa: raggiungere “il suo albergo al mare”, quello della famiglia Vannoni, gestori dal 1926. «Ha suonato il campanello del mio hotel - spiega il titolare, - sono uscito e l’ho vista davanti al cancello. Mi ha detto che desiderava soggiornare qui qualche giorno, le ho spiegato che eravamo chiusi e che le stanze erano fredde, non potevo farla dormire qui. Ha esclamato stupita: “E allora adesso io come faccio?”». 

 

[…] Negli anni Cinquanta in questa struttura ricettiva veniva la madre […] a trascorrere le vacanze. Poi la tradizione vacanziera nella Riviera romagnola è passata a lei e alle sue due figlie, «clienti ospiti fisse per cinquant’anni», sottolinea Paolo. «Persone per bene, […] Era sempre lei, solo più invecchiata».

 

Hotel Flora a Bellaria-Igea Marina

Il signor Vannoni le ha consigliato un vicino hotel aperto tutto l’anno. «Se vuole può lasciare qui le valigie», le ha proposto. Ma lei: «No, grazie signor Paolo. Non ho valigie». Poi l’ha vista allontanarsi lentamente, sorretta dal suo bastone, per dirigersi a piedi verso la vicina spiaggia. […]Si è poi fermata in un bar a mangiar qualcosa, rimuginando il da farsi. 

 

Due le ipotesi, sempre legate dalla bussola del cuore: recarsi «nella favolosa Lisbona, in Portogallo», dove aveva trascorso una villeggiatura, o rifugiarsi dalla zia che abita su un’isola lontana. Ma […] mente ha prevalso la soluzione a chilometro zero: chiedere aiuto, recandosi in chiesa. Qui ha raccontato al parroco il suo malessere, i suoi desideri. 

 

anziana

Il prete l’ha ascoltata, paziente. Poi ha chiamato le forze dell’ordine, che dopo lunghe trattative sono riusciti a ricostruire la sua fuga e a contattare la casa di riposo faentina e la sua amministratrice di sostegno. Ma nonna Rosa insisteva: «Dite che sto bene - ha ripetuto, - ma che non tornerò più lì, né in altre strutture. Mi sento nel pieno delle forze». […]

 

ANZIANA

Intanto la nonnina, stretta nel suo cappotto bianco e nero, raccontava ai soccorritori di nottate da incubo nella Rsa; dell’amarezza di chi, dopo aver rotto i ponti con i figli che, stando alle sue parole, «mi buttano giù il telefono quando chiamo», vede che nessuno le dà retta. Il peso della solitudine è gravoso, così come ascoltare le lamentele degli altri anziani, spesso costretti in un luogo in cui forse, come la nostra coraggiosa nonna, non sarebbero mai voluti entrare.[…] «Le Rsa sono luoghi che ti risucchiano la vita o quello che ne resta. Gli altri hanno deciso per me e scappare è l’unica scelta. Meglio la strada, anzi la morte. Rivoglio la mia libertà».

 

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