L’"ORECCHIO” DELL’OCCIDENTE VA IN PENSIONE - IL REGNO UNITO CHIUDE LE ATTIVITA’ DELL’OSSERVATORIO DI JODRELL BANK PERCHE’ RITENUTE TROPPO COSTOSE. ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA SI TROVA UNA PARABOLA CHE E’ STATA CAPACE PER ANNI DI CONTROLLARE I MOVIMENTI DELL’UNIONE SOVIETICA NELLO SPAZIO - IL GIGANTESCO “007” DA 72,6 METRI VENNE IDEATO DA BERNARD LOVELL, ASTRONOMO CHE I RUSSI PROVARONO A UCCIDERE - IL RADIOTELESCOPIO HA TENUTO TRACCIA DI OGNI SBARCO SOVIETICO AVVENUTO SULLA LUNA...
Estratto dall’articolo di Giovanni Caprara per il “Corriere della Sera”
Era l’orecchio dell’Occidente al di là della cortina di ferro durante la Guerra Fredda. Ora la grande parabola di 76,2 metri nel Nord-Ovest dell’Inghilterra chiuderà le sue attività per i tagli del governo di Sua Maestà alla ricerca scientifica. [...]
E l’astronomo che lo concepì e lo guidò, Bernard Lovell, guadagnò il titolo di cavaliere. Alla sua morte, il più grande radiotelescopio mobile del mondo diventò il «telescopio Lovell» di Jodrell Bank.
Quando l’Unione Sovietica lanciò il primo Sputnik, il gigantesco orecchio ne rivelò per primo la corsa intorno alla Terra e da allora ogni missione segreta di Mosca arrivava sui giornali in Occidente anticipando ogni annuncio (se diffuso), grazie a Sir Bernard Lovell.
Altrettanto gli sbarchi iniziali delle sonde automatiche con la stella rossa sulla Luna, simboli della supremazia tecnologica del Cremlino. [...]
Naturalmente le osservazioni scientifiche guadagnarono all’imponente radiotelescopio scoperte rilevanti in astronomia e Sir Bernard Lovell, con i suoi ciuffi di capelli bianchi sulle tempie, diventò popolare grazie alle trasmissioni televisive sulla Bbc.
Tuttavia, il suo impegno nascosto nello spionaggio lo rendeva un soggetto «critico». E quando nel 1963 venne invitato nel centro spaziale di Eupatoria, in Urss, tentarono di ucciderlo con una dose letale di radiazioni, come raccontò nei dettagli. Tenere in vita l’osservatorio di Jodrell Bank dopo 69 anni era diventato troppo costoso tenendo conto dei continui aggiornamenti necessari. [...]




