camera ardente di valentino garavani

L’ULTIMO SALUTO ALL’IMPERATORE DELLA MODA -  FOLLA DI TURISTI, CURIOSI ED ESTIMATORI A PIAZZA MIGNANELLI PER LA CAMERA ARDENTE DI VALENTINO, ALLESTITA NELLA STORICA SEDE DELLA MAISON: NIENTE ROSSO, MA UNA STANZA COMPLETAMENTE BIANCA ACCOGLIE IL FERETRO DELLO STILISTA – AVVISTATI PER RENDERE OMAGGIO ALESSANDOR MICHELE, MARIA GRAZIA CHIURI, ELEONORA ABBAGNATO E VALERIA MARINI – SFILATA DI POLITICI TRA CUI ROBERTO GUALTIERI, DANIELA SANTANCHÈ E ALESSANDRO GIULI – ALL’ULTIMO SALUTO ANCHE IL COMPAGNO DI VALENTINO,  BRUCE HOEKSEMA CON I CARLINI: “SONO DEVASTATO…” - VIDEO

Estratto dell'articolo di Viola Giannoli e Giulia Boero per www.repubblica.it

 

camera ardente di valentino garavani

La camera ardente per Valentino Garavani, morto lunedì all’età di 93 anni, è allestita oggi e domani, dalle 11 alle 18 in piazza Mignanelli, storica sede della maison. Mentre i funerali si terranno venerdì alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in piazza della Repubblica.

 

In piazza Mignanelli, appena dietro piazza di Spagna, Valentino aprì l’atelier nei primi anni Sessanta, il più frequentato dalle lady del jet set internazionale. Ed è sempre al civico 23 di piazza Mignanelli che Valentino e il suo socio Giancarlo Giammetti hanno aperto nel febbraio 2025 la Fondazione Garavani Giammetti, con lo scopo di ospitare mostre di arte e moda e dare sostegno alla formazione di giovani stilisti.

 

giancarlo giammetti alla camera ardente di valentino garavani

Il suo addio alla moda a Roma durò tre giorni. Fu una festa faraonica, l'evento più glamour mai progettato nel mondo glamour. Furono invitati principi, dive di Hollywood, principesse e capi di stato. A Roma il 45/o di Valentino è ricordato ancora come tre giorni di feste così sfarzose da fargli meritare appieno il soprannome di “Ultimo Imperatore” della moda.

[…]

 

Valeria Marini, commossa: “Era unico, resterà per sempre”

"Ho vestito Valentino in momenti molto importanti, anche a Cannes. Ha lasciato e lascerà sempre un segno nello stile e nell'eleganza. È stato ed è unico, amava le donne, sapeva esaltare l'eleganza della donna. Così Valeria Marini commossa, arrivando alla camera ardente di Valentino Garavani. Molto emozionata, ha portato tra le mani un’unica rosa rossa. “Era magico”, ha poi aggiunto uscendo.

i carlini alla camera ardente di valentino garavani

 

I carlini di Valentino, accanto a lui anche nella camera ardente

Alla camera ardente di Valentino sono tornati, attorno alle 15.30, Giancarlo Giammetti accompagnato da Georgina Brandolini D’Adda, a lungo musa e collaboratrice dello stilista, di origini franco-brasiliane, principessa e contessa di Valmareno (titolo assunto sposando nel 1975 Rodrigo Tiberto Brandolini d’Adda, conte di Valmareno e nipote di Gianni Agnelli).

le sarte alla camera ardente di valentino garavani

 

Con loro sono arrivati anche Bruce Hoeksema e Micaela Calabresi Marconi. Al guinzaglio i carlini di Valentino, seduti e coccolati sulle sedie bianca nella camera ardente. “Non mi interessa la collezione, i miei cani sono più importanti” era la battuta memorabile di monsieur Garavani nel documentario The Last Emperor che riassumeva in maniera efficace il rapporto che il couturier ha sempre avuto con i propri cani.

maria grazia chiuri alla camera ardente di valentino garavani

 

Anche il ministro della cultura Giuli a Piazza Mignanelli per l’omaggio a Valentino

“Oggi è una giornata di raccoglimento, di doveroso omaggio. C'è grande dispiacere per la perdita e anche un po’ di rammarico personale per non essere riuscito a congratularmi personalmente con lui per questa magnifica esposizione. La sua storia di successo, la sua grandezza artistica – perché di un artista stiamo parlando - resterà”.

 

È quanto ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, uscendo dalla camera ardente di Valentino nel Palazzo della Fondazione in Piazza Mignanelli, citando la mostra “Venus”, momentaneamente chiusa per lutto. ”Nel lutto – aggiunge il ministro - bisogna sempre tenere presente il fatto che una figura di questa eccezionalità resta nella storia dello stile italiano, della qualità, della creatività e dell'eccellenza italiano”. Si tratta di un momento “non bello ma anche che ci consente di riflettere sull'enorme qualità che il genio italiano ha saputo esprimere con questa Fondazione”, aggiunge Giuli.

francesco rutelli alla camera ardente di valentino garavani

 

Sulla Fondazione del grande stilista, Giuli ha aggiunto che “È giusto che i giovani vengano messi in condizioni di esprimere la loro capacità e la loro creatività - aggiunge il ministro - Il messaggio che ci lascia Valentino è che la creatività italiana è qualcosa di unico e noi abbiamo il dovere di renderlo possibile, praticabile, alle persone più giovani. Siamo pieni di nuovi talenti che aspettano di trovare la possibilità di esprimersi: quarta fondazione ha questa missione e la storia di a Valentino insegna che questo è possibile”, conclude.

bruce hoeksema alla camera ardente di valentino garavani

 

Omaggio a Valentino, il trionfo del bianco

Trionfo del bianco per l’omaggio a Valentino, tra fiori, pareti, e allestimento sia interno che esterno. A quanto appreso, si è trattato di un desiderio dello stesso stilista. Il bianco, insieme al celebre rosso, era infatti uno dei suoi colori preferiti. All'esterno del Palazzo in Piazza Mignanelli che ospita la sua Fondazione e nella camera ardente, tutto è candido.

 

coda alla camera ardente di valentino garavani

All'interno, nell'installazione sospesa sul soffitto che ricade sul feretro con fiori stabilizzati e di stoffa ci sono papaveri, anemoni, camelie, rose avalanche, dahlie, delphinium, Bouganville. Per i giardini di fiori veri a terra ci sono invece ranuncoli anemoni, rose inglesi, rose avalanche, violaciocche. Fuori, campeggiano corone di fiori bianchi da parte di Donatella Versace, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dell'equipaggio privato del suo yacht, dell'ospedale Gemelli e del teatro dell'Opera di Roma.

eleonora abbagnato alla camera ardente di valentino garavani copia

 

Giancarlo Giammetti: “Nella vita privata era un ragazzo sognatore. L’ho conosciuto a 26 anni, era ancora giovane abbastanza per fare i sogni e abbiamo cercato di farglielo fare fino all'ultimo”

“C'è una frase che lui ha detto ed è stampata qui mentre si sale: 'I love beauty. That's not my fault - Amo la bellezza. Non è colpa mia'. Credo che questo sia la parola più giusta per ricordarlo”. Così quello che per molti anni è stato il compagno e socio di Valentino Garavani, Giancarlo Giammetti, uscendo dalla camera ardente dello stilista allestito nella fondazione PM23 a Roma. “Qual è l'eredità morale che lascia Valentino? Credo che la cosa più importante che lo ha guidato, e che sicuramente vorrebbe lasciare alle nuove generazioni, è la voglia di bellezza, il gusto, bellezza.

la camera ardente di valentino garavani 7

 

La bellezza crea bellezza, cultura. Questo è il grande lascito di Valentino”, ha detto Giammetti, che ha quindi specificato: “Ha sempre amato Roma ed è sempre voluto restare a Roma. È qua con noi e abbraccia Roma anche lui. Perché Roma? Abbiamo cominciato qui dentro, in questo palazzo.

 

Ha rappresentato la vita, un nido dove noi siamo cresciuti, abbiamo spiccato il volo, ma tornavamo sempre qui. Cosa mi ha colpito? L'amore della gente, non mi aspettavo tanto amore e tante cose che stanno succedendo intorno. Mi aspettavo i giornali, perché sapevo chi era Valentino, ma non mi aspettavo l'affetto”. L'ex compagno si lascia quindi andare a un ricordo personale: "Chi era Valentino nella vita privata? Non erano solo i vestiti.

 

robertoi gualtieri alla camera ardente di valentino garavani

Era una persona estremamente professionale. Nel suo lavoro era puntiglioso, voleva fare otto disegni in un'ora, lo faceva e pretendeva che tutti fossero come lui. Nella vita privata era un ragazzo sognatore. L'ho conosciuto a 26 anni, era ancora giovane abbastanza per fare i sogni e abbiamo cercato di farglielo fare fino all'ultimo”.

 

Bruce Hoeksema lascia camera ardente, “devastato”

Vernon Bruce Hoeksema ha lasciato la camera ardente di Valentino Garavani in piazza Mignanelli, a Roma, portando via i due carlini dello stilista. Bruce Hoeksema, per anni compagno di Valentino, entrando in auto ha detto solo di essere “devastato”.

giancarlo giammetti alla camera ardente di valentino garavani 3

 

La musica di Valentino

Bach , Schubert, Mozart e Fauré: risuona musica classica all’interno della camera ardente dello stilista Valentino. Sono stati scelti otto brani per accompagnare il saluto di Roma all’ultimo imperatore della moda. L’Ave Maria di Franz Schubert, l’Ave verum corpus e l’adagio in Si minore K. 140 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Pavane op. 50 e il Requiem in paradisium di Gabriel Fauré, Air sulla IV corda, Corale Jesu Joy of Man’s desiring, Preludio in Do maggiore di Johann Sebastian Bach

giancarlo giammetti alla camera ardente di valentino garavani 1

 

La ministra Santanchè: “Abbiamo perso una persona che ha fatto ancora più grande l’Italia e il Made in Italy nel mondo”

La ministra del turismo Daniela Santanchè arriva intorno alle 13 alla camera ardente dello stilista Valentino Garavani: “Sono molto dispiaciuta perché abbiamo perso un grande italiano, una persona che ha fatto ancora più grande l’Italia e il Made in Italy nel mondo”

 

Mazzi di rose lasciate davanti le vetrine nere della boutique Valentino: “Semplicemente grazie”

Davanti alle vetrine nere della boutique Valentino, tra Piazza di Spagna e Piazza Mignanelli, che riportano il motto dello stilista “amo la bellezza, non è colpa mia”, sono stati lasciati dai cittadini una decina di mazzi di rose rosse e bianche accompagnati da lettere e biglietti. Su uno di questi c’è scritto “semplicemente grazie”

 

L’omaggio del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “È stato un testimone di Roma e Roma gli è grata”

la camera ardente di valentino garavani 4

Alle 12.30 è il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a rendere omaggio al grande stilista: “Valentino ha incarnato Roma, la sua bellezza l’ha trasformata in creazioni di alta moda che hanno contribuito a stabilire la nostra definizione di eleganza, di gusto nel mondo. È stato un testimone di Roma e Roma gli è grata, ha dato tantissimo alla nostra città, da ultimo la sua fondazione, PM23, il suo spazio espositivo. Resterà per sempre una figura fondamentale della nostra città e quindi noi abbiamo il dovere di onorarlo, di ricordarlo come merita e lo faremo naturalmente”.

la camera ardente di valentino garavani 5

 

L’étoile Eleonora Abbagnato: “Amava moltissimo la danza, sono stata privilegiata ad essere amata da un grande della moda”

“Di Valentino ho ricordi di rispetto, amicizia e affetto. Lui amava moltissimo la danza. Ha realizzato per me degli abiti meravigliosi, sono stata privilegiata ad essere amata da un grande della moda, sempre gentile e rispettoso nei confronti degli artisti, delle donne”. Lo racconta Eleonora Abbagnato, ballerina, è stata étoile del Balletto dell'Opéra di Parigi e dal 2015 dirige il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma.

la camera ardente di valentino garavani 6

 

Alessandro Michele: “Lui è un grande padre fondatore, oramai mitologia pura. Lo penseremo come un essere magico”

Per Alessandro Michele, la scomparsa di Valentino rappresenta la perdita di “un grande uomo, una persona straordinaria per i suoi cari soprattutto, ma credo per tutti: un grande esempio di passione, di amore”, come ha sottolineato all’uscita dalla camera ardente dello storico stilista.

daniela santanche alla camera ardente di alla camera ardente di valentino garavani

 

E sottolinea il peso simbolico della sua figura: “Non mi sento di prendere il suo posto, lui è un grande padre fondatore, oramai è mitologia pura. Lo penseremo come un essere magico. Non mi arrogo nessun tipo di diritto, però tocco le sue cose, a volte attraverso le stanze dove lui ha lavorato, ed è bellissimo tutto qua”.

 

La stilista e collaboratrice Maria Grazia Chiuri: “Ho molti ricordi, troppi”

La stilista e collaboratrice Maria Grazia Chiuri all’entrata della camera ardente: “Lui creava senso di comunità e di famiglia, poi era molto paterno. Quindi un grande grazie di aver potuto condividere questa parte di vita insieme. Ho molti ricordi, troppi da poter raccontare ora”.

la camera ardente di valentino garavani 2

 

L’aiutante ricamatrice Fernanda Marabitti: “Ero una ragazzetta, lui un ragazzino”

Fernanda Marabitti era una delle aiutanti, delle ricamatrici che nella vita ha avuto “l’onore e la grande fortuna” di lavorare con Valentino, prestando servizio esterno, non da sua dipendente, per ritocchi ai suoi “maestosi abiti”. “Ero una ragazzetta, lui un ragazzino, ero dipendente e allieva di una sua ricamatrice e così ho avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare per lui, grazie alla sua fiducia.

valeria marini alla camera ardente di valentino garavani

 

Fortuna no tanto per quello che ho potuto fare per lui ma per il personaggio enorme che era, un gigante della moda. La prima volta che lo vidi mi venne incontro lui, accogliendomi nel suo studio: sempre elegante e umile, io ero niente ed è stato lui ad avvicinarsi”

 

Il colore scelto per rendere omaggio a Valentino: bianco e non il celebre rosso

Nella camera ardente in Piazza Mignanelli, nel palazzo della Fondazione Valentino PM23, dove si può entrare senza fare alcuna ripresa né intervista, il colore scelto per l'allestimento è il bianco: dalle rose, il fiore preferito dallo stilista, scelte per puntellare il percorso di arrivo alla camera ardente, alle pareti, fino all'installazione appesa che scende dal soffitto ricoperta di fiori bianchi sopra il feretro.

 

la camera ardente di valentino garavani 3

All'interno, davanti alla bara di colore chiaro, seduti ci sono, tra gli altri, l'alter ego e collaboratore di una vita Giancarlo Giammetti e il compagno dello stilista Bruce Hoeksema. Molta commozione anche tra le persone comuni, che si avvicinano in lacrime al feretro salutando i familiari e i collaboratori più stretti.

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Camera ardente, l’assessore Onorato: “Roma piange un mito, capiremo come celebrarlo insieme al sindaco”

alessandro giuli alla camera ardente di valentino garavani

Le parole dell’assessore Onorato, all’uscita dalla camera ardente di Valentino: “Roma piange un mito, il nostro Paese piange un talento unico che nasce una volta ogni 500 anni e la sua generosità verso la capitale d'Italia non la dimenticheremo. Con il sindaco, capiremo come celebrarlo insieme a questa fondazione, che è l'ultimo atto d'amore che Garavani e Giammetti hanno lasciato nella nostra città.

 

alessandro michele alla camera ardente di valentino garavani

Sarà sempre un punto di riferimento di formazione delle nuove generazioni, aperta a tutti”. E ha aggiunto: “Valentino Garavani, prima di chiunque altro, ha capito quanto i grandi personaggi del cinema fossero i primi influencer dell'epoca moderna come per Liz Taylor. Da lì c'è l'immediata scalata di un talento unico”.

eleonora abbagnato alla camera ardente di valentino garavani la camera ardente di valentino garavani 1le vetrine oscurate del negozio valentino le vetrine oscurate del negozio valentino 1fiori alla camera ardente di valentino garavani daniela santanche alla camera ardente di valentino garavani roberto gualtieri alla camera ardente di valentino garavani i carlini alla camera ardente di valentino garavani copiagiancarlo giammetti alla camera ardente di valentino garavani copia

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