luca sacchi funerali

L’ULTIMO SALUTO A LUCA SACCHI: LA FIDANZATA ANASTASIYA NON C’E’ - AI FUNERALI DEL PERSONAL TRAINER 24ENNE UCCISO IN STRADA A ROMA SPICCA L’ASSENZA DELLA RAGAZZA CHE DOPO L’OMICIDIO SEMBRA AVER INTERROTTO I RAPPORTI CON LA FAMIGLIA DELLA VITTIMA - IL RUOLO AVUTO DALLA DONNA NELLA TENTATA COMPRAVENDITA DI DROGA E I DUBBI SULLA SUA TESTIMONIANZA – L’OMAGGIO DEGLI AMICI A LUCA - VIDEO

 

 

Valeria Costantini e Rinaldo Frignani per corriere.it

 

luca sacchi funerali

È cominciato con qualche minuto di ritardo nella chiesa del Santissimo Nome di Maria, all’Appio, il funerale di Luca Sacchi, il personal trainer di 24 anni ucciso in quello che per chi indaga è un regolamento di conti per droga la sera del 23 ottobre scorso vicino al parco del Caffarella.

 

 

Fotografi fuori dal cancello

Centinaia di persone affollano la chiesa mentre fotografi e cameramen sono stati tenuti fuori dal cancello. Fra i presenti non c’è la fidanzata del ragazzo,Anastasiya Kylemnyk, la cui figura appare centrale nelle indagini: dopo la morte del 24enne la giovane sembra aver interrotto i rapporti con la famiglia della vittima.

 

Il rombo delle moto

In concomitanza con l’inizio delle esequie sette amici di Luca hanno fatto un passaggio con le moto da enduro, una passione del personal trainer, davanti alla chiesa con i motori imballati. Il rombo - in omaggio al ragazzo assassinato - si è udito in tutto il quartiere.

luca sacchi

Il cugino Roberto: «Tu, ragazzo d’oro che tutti i genitori vorrebbero»

«Non ci sono parole, solo tanta rabbia. Ora Luca mi raccomando, te lo dico da cugino maggiore, da lassù fai sentire la tua presenza alla tua famiglia»: lo dice dal pulpito con la voce incrinata Roberto, cugino di Luca. Prosegue: «È inaccettabile che tragedie del genere capitino alle persone buone. E tu lo sei stato Luca, un ragazzo d’oro che tutti i genitori vorrebbero». Il giovane ha anche dedicato all’amico e cugino una citazione dal film «Il Signore degli anelli», che si riferisce all’immortalità dell’amore.

luca sacchi festeggiato da anastasiya

Don Mario: I giovani seguano la via della legalità

Prima della fine della cerimonia alcuni amici della vittima hanno preso la parola. Le loro testimonianze sono state accompagnate da applausi e commozione da parte dei presenti. Il feretro è quindi uscito dalla chiesa fra due ali di folla che anche in questo caso ha applaudito a lungo. Nel corso della sua omelia don Mario, il parroco amico di Luca, ha più volte ripetuto e chiesto ai fedeli il perché di una tragedia come questa, concludendo che la risposta la devono dare proprio i giovani seguendo la via della legalità.

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