scotti di maio

LINK, UN CAMPUS DI DEBITI – L’UNIVERSITÀ DI SCOTTI NON PAGA L’AFFITTO AL FONDO SORGENTE SGR DI MAINETTI PER UNA CIFRA INTORNO AI 400MILA EURO - NON SOLO: L'ATENEO CARO ALLE SPIE RISULTEREBBE NON AVER ANCORA OTTEMPERATO AI LAVORI DI "VALORIZZAZIONE" PER 16,6 MILIONI PREVISTI NELLA CONVENZIONE – COME RISPOSTA, LA LINK CHIEDE I DANNI PER “UN IMPORTO SUPERIORE AI 6 MILIONI DI EURO"

pittella vincenzo scotti

Vincenzo Bisbiglia per il “Fatto quotidiano”

 

Affitti arretrati per oltre 400mila euro e lavori di riqualificazione da 16 milioni previsti dal contratto e non ancora eseguiti. Il tutto a comporre un contenzioso milionario aperto su uno dei più importanti complessi edilizi di pregio di Roma. È guerra aperta fra la Sorgente Sgr - attualmente commissariata dalla Banca d' Italia - ramo del Sorgente Group che fa capo all' imprenditore romano Valter Mainetti e la Link Campus University , l' università privata fondata a Malta da Vincenzo Scotti, 86enne storico dirigente della Dc e sottosegretario dell' ultimo governo Berlusconi.

 

mifsud vincenzo scotti gennaro migliore

Oggetto del contendere, il prestigioso Casale San Pio V, tenuta cinquecentesca del quartiere Gregorio VII , a due passi del Vaticano, passata di mano nei secoli dai Ghisleri ai Chigi per finire in tempi recenti nel patrimonio pubblico.

valter mainetti

 

Oggi, l' edificio realizzato dall' architetto fiorentino Nanni di Baccio Bigio è di proprietà dell' Ipab Sant' Alessio , organismo indipendente della Regione Lazio che si occupa di progetti di assistenza sanitaria a ciechi e ipovedenti, attraverso la valorizzazione del patrimonio pubblico di valore storico e culturale. Mission che negli anni ha avuto luci ed ombre, tanto da spingere la Regione Lazio, nel 2017, a "consigliare" il conferimento di gran parte di questi edifici - 528 immobili per un valore di 222 milioni di euro - a un fondo esterno. Questo doveva essere il fondo I3 già aperto dalla Regione presso Invimit , ma l' allora dg dell' Ipab, Antonio Organtini, preferì varare un avviso pubblico in seguito al quale venne incaricata Sorgente Group.

CASALE SAN PIO - LINK CAMPUS 1

CASALE SAN PIO - LINK CAMPUS

 

 

Poco prima però, il 23 dicembre 2015 - su manifestazione d' interesse - era stata firmata una convenzione fra la Sant' Alessio e la Link Campus, che aveva permesso a Scotti di trovare una sede romana alla sua università per i successivi 25 anni. In cambio, la Link avrebbe dovuto corrispondere 2,5 milioni totali per i primi tre anni (in rate mensili da 70mila euro) e 1,2 milioni l' anno (100mila al mese) per i successivi. Soprattutto, l' università si era impegnata ad effettuare una "complessiva ristrutturazione dell' intero complesso immobiliare" per poco più di 16,5 milioni di euro.

gruppo Sorgente

 

vincenzo scotti luigi di maio

Un rapporto estremamente lineare, che però si è complicato negli anni a venire, a cavallo del passaggio dal bene dalla Ipab al fondo Sorgente Sgr. Nel programmare i lavori, l' ateneo fondato da Scotti ha rilevato delle irregolarità catastali in alcuni dei padiglioni più recenti - costruiti negli anni '50 del '900 - ed ha ottenuto dal fondo la sospensione del 10% del canone. Nel 2019 i rapporti s' inaspriscono. A gennaio la Banca d' Italia scioglie il cda di Sorgente Sgr e la sottopone ad amministrazione controllata, nominando come commissario straordinario l' architetto Elisabetta Spitz (ex ad di Invimit).

Elisabetta Spitzlink istanza di concordato preventivo

 

La nuova gestione dispone verifiche approfondite su tutti i fondi presenti nella Sgr, iniziando una "caccia ai morosi" con contenziosi che spesso finiscono anche in tribunale. Fra le decine di pratiche avviate, c' è quella del fondo Ipab Sant' Alessio, con Link Campus che risulta indietro con i pagamenti del canone per una cifra che si aggira intorno ai 400mila euro; dagli stessi controlli, l' ateneo risulterebbe non aver ancora ottemperato ai lavori di "valorizzazione" per 16,6 milioni previsti nella convenzione.

 

vincenzo scotti 1

Le accuse hanno scatenato la reazione della Link Campus, che dice a sua volta di valutare lei "se attivare immediatamente il contenzioso col fondo S. Alessio gestito da Sorgente".

 

Link denuncia "irregolarità catastali e urbanistiche tali da non rendere disponibili parti molto rilevanti del complesso immobiliare" che secondo l' ateneo è "stimato ad oggi in un importo superiore ai 6 milioni di euro", per i quali potrebbe addirittura esserci "il recupero dei danni patiti senza attendere la sanatoria".

 

DI MAIO LINK UNIVERSITA

Per quanto riguarda i lavori di riqualificazione, invece, Link rivendica che "è stato già completato il 50% dei lavori previsti nel piano allegato all' atto di concessione" nonostante, recita la nota dell' università "i pregiudizi arrecati dalla presenza delle predette irregolarità". Sorgente Sgr aveva aperto nelle scorse settimane un tavolo di lavoro per la gestione del contenzioso con Link, che con le dichiarazioni arrivate ieri potrebbe però essersi rotto.

 

MASSIMO D'ALEMA ALLA LINK CAMPUS UNIVERSITY

Nelle ultime settimane, la Link University è già balzata alle cronache per diverse vicende. Innanzitutto, il presunto coinvolgimento nel Russiagate americano di un suo docente maltese, Joseph Mifsud, che nel 2016 avrebbe consegnato informazioni sensibili su Hillary Clinton a George Papadopoulos, all' epoca consigliere della campagna elettorale di Donald Trump; e poi per il presunto debito da 1,2 milioni di euro con Agenzia delle Entrate, mai saldato, che secondo il quotidiano La Verità avrebbe spinto lo stesso Scotti a presentare istanza di concordato preventivo.

 

Nel corso degli ultimi anni l' ateneo privato - che oggi, in Italia, ha sede a Roma e a Napoli - ha ospitato gli studi di specializzazione di alcuni esponenti di primo piano del M5s, fra cui Luigi Di Maio e l' ex ministro della Difesa, Elisabetta Trenta.

la festa alla link university 2vincenzo scottielisabetta trentaelisabetta trenta all'adunata degli alpini 6elisabetta trenta luigi di maioelisabetta trentala festa alla link university 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...

giuseppe conte giorgia meloni elly schlein

DAGOREPORT – SCHLEIN E CONTE SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, SCIORINANDO UNA MINCHIATA DOPO L'ALTRA – PEPPINIELLO SCRIVE UNA LETTERA A “REPUBBLICA” NELLA QUALE, PRENDENDO FISCHI PER FIASCHI, RINNEGA LA ''CULTURA WOKE'': UN CALCIONE A ELLY, CHE HA COSTRUITO LA SUA ASCESA POLITICA SUL WOKISMO – PER FAR CAPIRE A CONTE CHE LA PRIMA VOCE DEL CENTROSINISTRA E' IL LEADER DEL MAGGIORE PARTITO, ANCHE ELLY SCRIVE A "REPUBBLICA" PER INVITARE MELONI A CERCARE INSIEME SOLUZIONI PER LA CRISI ENERGETICA - UNA MOSSA CHE SI È RIVELATA UN DOPPIO BOOMERANG: LA DUCETTA FURBETTA L’HA SBERTUCCIATA E CONTE, COME REAZIONE, HA INGRANATO LA QUINTA SULLO STOP AGLI AIUTI ALL’UCRAINA - E NESSUNO DEL PD GLI HA REPLICATO CHE IL NOSTRO SOSTEGNO A KIEV, DAL 2022 A OGGI, E' STATO DI TRE MILIARDI, CIOE' 50 EURO PRO-CAPITE PER OGNI ITALIANO. UNA CIFRA NOTEVOLMENTE PIÙ BASSA DEI 230 EURO PRO CAPITE DELLA GERMANIA O DEI 206 EURO DELLA GRAN BRETAGNA, MA ANCHE DEI 90 EURO DELLA FRANCIA... 

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…