giulia tramontano chiara tramontano alessandro impagnatiello

“LA CHIAMANO LEGGE MA SI LEGGE DISGUSTO, VERGOGNA!” – LA RABBIA DELLA SORELLA DI GIULIA TRAMONTANO, CHIARA, DOPO CHE LA CORTE D’APPELLO HA ESCLUSO LA PREMEDITAZIONE NELLA SENTENZA CON CUI HA CONFERMATO L’ERGASTOLO PER ALESSANDRO IMPAGNATIELLO PER AVERE AMMAZZATO CON 37 COLTELLATE LA SUA RAGAZZA INCINTA: “HA AVVELENATO GIULIA PER SEI MESI. HA CERCATO SU INTERNET: 'QUANTO VELENO SERVE PER UCCIDERE UNA DONNA'. POI L'HA UCCISA. PER LO STATO, SUPREMO LEGISLATORE, NON È PREMEDITAZIONE” – I GENITORI DI GIULIA TRAMONTANO NON COMMENTANO: "PREFERIAMO NON DIRE NULLA..."

SORELLA GIULIA TRAMONTANO, 'VERGOGNA, È PREMEDITAZIONE'

chiara e giulia tramontano alessandro impagnatiello

 (ANSA) - MILANO, 25 GIU - "Vergogna, vergogna. La chiamano legge ma si legge disgusto". Con queste parole Chiara Tramontano, sorella di Giulia, commenta su Instagram la sentenza del processo d'appello a carico di Alessandro Impagnatiello, con la quale i giudici hanno confermato la pena dell'ergastolo, escludendo però l'aggravante della premeditazione.

 

"L'ha avvelenata per sei mesi. Ha cercato su Internet: 'Quanto veleno serve per uccidere una donna'. Poi l'ha uccisa. Per lo Stato, supremo legislatore, non è premeditazione", aggiunge la sorella. "Vergogna a una legge che chiude gli occhi davanti alla verità e uccide due volte. E smettetela di portare gli assassini ai banchi. Sono assassini. Vanno in cella. Nessuno li vuole liberi, inquinano".

 

 

GENITORI GIULIA TRAMONTANO, 'PREFERIAMO NON DIRE NULLA'

CHIARA E GIULIA TRAMONTANO CON I GENITORI

 (ANSA) - MILANO, 25 GIU - "Preferiamo non dire nulla". Così la signora Loredana, la mamma di Giulia Tramontano, subito dopo la lettura del dispositivo con cui la Corte d'Assise d'Appello di Milano, pur confermando l'ergastolo e le pene accessorie per l'assassino di sua figlia, Alessandro Impagnatiello, non ha riconosciuto la premeditazione.   

 

La signora, con a fianco il marito Franco e l'amica del cuore di Giulia, aveva con se due fotografie di Giulia con una dedica anche a Thiago, il bimbo che avrebbe dovuto nascere.    Mentre i genitori di Giulia hanno lasciato l'aula provati dal dolore, il loro legale, Giovanni Cacciapuoti, non ha esitato a parlare davanti alle telecamere: "siamo soddisfatti perché nulla sposta", ha affermato in merito alla riforma della sentenza di primo grado con il mancato riconoscimento della premeditazione. "È sempre ergastolo. Siamo soddisfatti".

CHIARA E GIULIA TRAMONTANO alessandro impagnatiello 3alessandro impagnatiello 1alessandro impagnatiello GIULIA TRAMONTANO chiara tramontano

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