virus covid laboratorio wuhan coronavirus

QUI GATTA CI COVID - LA LETTERA DEI REPUBBLICANI AMERICANI BRAD WENSTRUP E MIKE TURNER AL CAPO DEI SERVIZI SEGRETI DEGLI "STATES", WILLIAM BURNS: "LA CIA HA PAGATO GLI ANALISTI CHE INDAGAVANO SUL VIRUS PER COPRIRE LA FUGA DAL LABORATORIO DI WUHAN" - LA MISSIVA È STATA INVIATA DOPO LA SOFFIATA DI UN UFFICIALE DELLA CIA, CHE AFFERMA CHE L'AGENZIA HA PAGATO I SEI MEMBRI DEL "COVID DISCOVERY TEAM" PER CAMBIARE LA LORO POSIZIONE, AFFERMANDO CHE...

teoria della fuga del covid dal laboratorio di wuhan

Estratto dell'articolo id Patrizia Floder Reitter per “la Verità”

 

Un ufficiale, da molti anni nella Cia, avrebbe rivelato che la sua agenzia di intelligence ha cercato di pagare sei analisti, che avevano scoperto che la Sars-CoV-2 probabilmente aveva avuto origine in un laboratorio di Wuhan, perché cambiassero la loro posizione affermando che il virus è passato dagli animali agli esseri umani. Il contenuto di una lettera, inviata martedì al direttore della Cia, William Burns, sta diventando materiale esplosivo.

 

IL COVID SCAPPATO DAL LABORATORIO DI WUHAN - MEME BY OSHO

Firmata dai repubblicani rappresentanti dell’Ohio Brad Wenstrup, presidente della sottocommissione selezionata della Camera sulla pandemia, e Mike Turner, presidente della commissione permanente ristretta sull’intelligence della Camera, la missiva chiede che entro il 26 settembre vengano forniti tutti i documenti, le comunicazioni e le informazioni riguardanti il Covid discovery team della Cia, inclusi i pagamenti effettuati.

 

[…]

covid laboratorio

«L’informatore sostiene che agli altri sei membri era stato assegnato un significativo incentivo monetario perché modificassero la propria posizione», scrivono i due politici repubblicani, chiedendo a Burns una «ulteriore supervisione su come la Cia ha gestito la sua indagine interna sulle origini del Covid-19». […]

 

Wenstrup e Turner chiedono anche di visionare tutto il materiale che la Cia ha scambiato con altre agenzie federali, tra cui il dipartimento di Stato, l’Fbi, il dipartimento della Salute e dei Servizi umani e il dipartimento dell’Energia. In una lettera separata, i leader della commissione della Camera hanno identificato l’ex direttore operativo della Cia, Andrew Makridis, come colui che «ha svolto un ruolo centrale» nelle indagini sul Covid e gli hanno chiesto di sostenere un’intervista trascritta, secondo quanto riferisce il New York Post.

Laboratorio di Wuhan

 

[…]  A giugno, nelle dieci pagine del rapporto delle agenzie di intelligence statunitensi, si leggeva che «la Cia e un’altra agenzia rimangono incapaci di determinare l’origine precisa della pandemia di Covid-19, poiché entrambe le ipotesi (naturale e di laboratorio) si basano su presupposti significativi o affrontano sfide con rapporti contrastanti».

 

Laboratorio di Wuhan

Secondo il rapporto, l’intelligence non è a conoscenza di uno specifico incidente di biosicurezza avvenuto nel laboratorio di Wuhan che ha causato un’epidemia di Covid-19. […] In risposta a queste conclusioni, John Ratcliffe, ex direttore dell’intelligence nazionale degli Stati Uniti quando era presidente Donald Trump, ha accusato l’amministrazione del presidente Joe Biden di «continuo offuscamento». In una nota affermava che «la fuga di dati dal laboratorio è l’unica teoria supportata dalla scienza, dall’intelligenza e dal buon senso».

Il laboratorio di WuhanLaboratorio di Wuhan 2laboratorio wuhan

LABORATORI COVIDLABORATORIO DI ANALISI COVID

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...