ATTENZIONE, MARIUOLI: LA GENTE SI E' ROTTA IL CAZZO DEI LADRUNCOLI (E SI FA GIUSTIZIA DA SOLA) – A LIVORNO, UN GIOVANE TUNISINO HA RISCHIATO IL LINCIAGGIO DOPO AVER RUBATO UNA CATENINA D’ORO A UN RAGAZZO – IL FURFANTE HA CERCATO DI FUGGIRE MA È STATO FERMATO DA ALCUNI PASSANTI CHE LO HANNO RIEMPITO DI MAZZATE – IL LADRO È FINITO IN OSPEDALE IN CODICE GIALLO ED È STATO DIMESSO NELLA NOTTE – I “GIUSTIZIERI” NON SONO STATI INDIVIDUATI, MA IL RAGAZZO DERUBATO HA RACCONTATO ALLE FORZE DELL’ORDINE CHE…
Estratto dell’articolo di Stefano Taglione per www.iltirreno.it
Ha rapinato un livornese in Venezia, nella zona di piazza dei Legnami, strappandogli la catenina d’oro che indossava al collo. Ma alcuni passanti sono intervenuti. E non si sono limitati a fermarlo: secondo quanto ricostruito dalla polizia lo hanno picchiato e mandato all’ospedale.
Il ferito è un giovane tunisino, trasportato al pronto soccorso attorno alla mezzanotte e mezza fra sabato 18 e domenica 19 luglio dai volontari della Svs di via San Giovanni, giunti con un’ambulanza dopo la chiamata al 112 di alcune persone che avevano assistito alle violenze. All’arrivo dei soccorritori il presunto bandito si trovava in via del Casino, nello stesso quartiere della movida labronica e a ridosso della piazza: si tratta di una strada perpendicolare a via San Marco. […] È stato trasferito in viale Alfieri in codice giallo […] e nel corso della stessa notte è stato dimesso.
LE INDAGINI
[…] Non è chiaro chi abbia aggredito il bandito […] Non sarebbero amici di colui che stava per essere derubato. Il giovane derubato ha raccontato tutto ai poliziotti, che hanno avviato le indagini, che proseguiranno con i colleghi della Squadra mobile, coordinati dal vicequestore Riccardo Signorelli, sia per chiarire meglio la rapina in sé, sia per capire chi ha pestato il responsabile.
Gli stessi agenti, una volta chiarita la situazione sul posto, si sono spostati al pronto soccorso, dove hanno ascoltato il cittadino tunisino, lì insieme al suo amico, cercando di delineare i contorni della vicenda. […]
Diversi residenti, anche sui social network, nella giornata di domenica 19 luglio hanno lamentato le urla e il caos che ha regnato nel quartiere proprio in quelle ore, chiedendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine, comunque arrivate subito anche con il contingente impiegato nella vicina “zona rossa” su disposizione del prefetto Giancarlo Dionisi per assicurare il rispetto di quanto deciso nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica delle scorse settimane fra piazza Garibaldi, piazza della Repubblica e zone limitrofe. […]

