LSD, IL "RIVELATORE DELLA MENTE" - COME L’ACIDO CAMBIÒ ARTE E POLITICA E COME LA CIA REPRESSE "CON IL VIZIO ANCHE IL DISSENSO" - COME ALBERT HOFMANN HA SCOPERTO IL PIÙ POTENTE ALLUCINOGENO IN USO, DAVANTI A CUI ANCHE LA MESCALINA, O I FUNGHI SACRI DEGLI SCIAMANI, SONO POCA COSA. BASTA UNA DOSE MINIMA E NON PROVOCA DIPENDENZA

ALLEN GINSBERG PEGGY HITCHCOCK FERLINGHETTI E LEARY ALLEN GINSBERG PEGGY HITCHCOCK FERLINGHETTI E LEARY

Marco Belpoliti per La Repubblica

 

Prima scena. Il 16 aprile 1943, quasi un anno prima che le truppe Alleate sbarchino in Normandia, il vice direttore del laboratorio chimico della "Sandoz" di Basilea, Albert Hofmann, sta lavorando sugli alcaloidi dell' ergot, un fungo che aggredisce la segale.

 

TIMOTHY LEARY TIMOTHY LEARY

Cinque anni prima aveva aggiunto all' acido lisergico un gruppo di dietilammidi formando la dietilammide dell' acido stesso, battezzata abbreviata in LSD. Nel corso del nuovo esperimento assorbe una dose molto piccola della sostanza. Si sente irrequieto e prova un senso di vertigine. Lascia il laboratorio e si dirige a casa. Steso sul letto prova un piacevole stato di delirio: un intenso gioco caleidoscopico di colori. Dopo due ore l' effetto svanisce.

 

silicon valley lsdsilicon valley lsd

Nei giorni successivi ingerisce 250 microgrammi di acido lisergico dietilammide. Dopo quaranta minuti ha un leggero stordimento e disturbi visivi associati al riso. Si fa accompagnare a casa dall' assistente. Vanno in bicicletta. Fatica a parlare e gli sembra di non avanzare nonostante pedali, come gli diranno, a forte andatura.

 

albert hoffmanalbert hoffman

La realtà intorno appare deformata con fluttuazioni e distorsioni. Hofmann ha scoperto il più potente allucinogeno in uso, davanti a cui anche la mescalina, o i funghi sacri degli sciamani, sono poca cosa. Basta una dose minima e non provoca dipendenza.

 

pasticche per start uppasticche per start up

Gli allucinogeni sono quelle sostanze che hanno l' effetto di alterare percezioni o di interpretare la realtà esterna o interiore in modo diverso da quello dello stato di coscienza normale (G. Arnao). In termini farmacologici sono degli "psicodislettici"; noi conosciamo questi tipi di droghe come "psichedelici", termine coniato nel 1956 dallo psichiatra Humphry Osmond: dal greco "rivelatore della mente". L' LSD rivelerebbe stati e dimensioni della coscienza che sono normalmente ignoti.

 

Queste sostanze sono anche chiamate"enteogeni": "generatori di contatto con gli dei". Quello che Hofmann ha scoperto non è altro che la versione molto potente di sostanze già presenti in natura, usate per stabilire un contatto con il mondo del divino da sciamani e stregoni.

 

lsdlsd

Nella sua autobiografia, Hofmann racconta le ricerche fatte successivamente in Messico per cercare i principi attivi dei funghi sacri, ma anche gli incontri negli anni Cinquanta con Ernst Jünger, con cui ha provato l' acido. Ma come ha fatto l' LSD a diventare la droga mitica degli anni Sessanta?

Com' è potuta uscire dal laboratorio della casa farmaceutica svizzera e arrivare nella California della Summer of Love del 1967?

 

Timothy Leary Timothy Leary

Seconda scena. Nel 1960 Timothy Leary, docente di psicologia clinica a Harvard, è a Cuernavaca e prova per la prima volta i funghi allucinogeni. La scoperta delle potenzialità offerte da questa esperienza lo convincono che sia venuto il momento di svelare anche le potenzialità del sistema nervoso umano e di rendere accessibili a tutti i risultati delle ricerche.

 

Timothy Leary Timothy Leary

In autunno di quell'anno è a Harvard e comincia con un collega, Richard Alpert, esperimenti con la psilocibina, sintetizzata dai funghi. Come membri del "Center for Research" non hanno difficoltà a procurarsi sostanze allucinogene. Gli esperimenti si allargano a trentacinque persone volontarie. Lo scopo è utilizzare queste sostanze in ambito psichiatrico.

LSD E ALLUCINOGENILSD E ALLUCINOGENI

 

Nella primavera del 1961 cominciano a trapelare le prime voci su un uso extrascientifico delle sostanze. I due ricercatori promettono di non coinvolgere gli studenti non laureati negli esperimenti. Ma in marzo il comitato direttivo del Centro ridiscute l' intera questione. La notizia arriva ai giornali. Ne parla l' Herald di Boston. Alpert e Leary spostano i loro esperimenti fuori dal campus.

 

Nell' estate del 1962 Laeary va in Messico e affitta un albergo a Zihuatanejo. Sulla stampa americana si parla di loro come di "tossicomani traviati". Vengono licenziati da Harvard. Per le loro iniziative trovano il sostegno di ricchi mecenati. L' LSD comincia a spargersi.

 

LSD E ALLUCINOGENI LSD E ALLUCINOGENI

Nel corso degli anni Quaranta i medici psichiatri lo usano nella psicoterapia, come riferisce Osmond. Nel 1953 racconta Hofmann, la Cia sperimenta l' LSD per vari scopi. La ricerca è in pieno corso quando la vicenda di Leary esplode. Nel 1963 fonda la "Castalia Foundation" in un castello di proprietà di un milionario americano.

 

A questo punto l' LSD è di pubblico dominio. Non è un caso, sottolinea Hofmann, che si diffonda proprio nel paese «dove l' industrializzazione, la meccanizzazione di tutti i settori produttivi compresa la lavorazione della terra e l' urbanizzazione, erano più avanzate che in altre nazioni ».

sogni di sesso e di drogasogni di sesso e di droga

 

Questa sarebbe una delle ragioni per cui nasce il movimento hippy. Nel 1963 la Sandoz ha perso i diritti sul brevetto, e comincia la produzione di LSD in altri paesi, in particolare negli Stati Uniti. La storia della sua messa fuorilegge s' intreccia con il destino di Leary e del movimento.

 

Sempre nel 1966 il guru della rivoluzione psichedelica è condannato a 30 anni di carcere per detenzione e spaccio di droga. Leary scrive su che il segreto dell' LSD è di realizzare innumerevoli orgasmi: il sesso entra come altro dirompente elemento nella rivoluzione psichedelica.

psychedelic sex della taschenpsychedelic sex della taschen

 

Lo slogan del guru è Turn on, tune in, drop out, "Accenditi, sintonizzati, abbandonati". L' LSD non è più solo una sostanza, ma un movimento con i suoi profeti e i adepti: la Beat generation, Alan Watts, Huxley, e personaggi di Hollywood come Cary Grant, che dichiara in pubblico di averne fatto uso.

 

Terza scena. 1964. Ken Kesey parte insieme a Neal Cassady e al gruppo musicale dei Pranksters, "i Burloni", a bordo di un autobus scolastico. Vogliono attraversare gli Stati Uniti per propagandare l' uso dell' acido. Lungo tutto il viaggio bevono aranciata tagliata con LSD conservata nel frigorifero del bus. Visitano Kerouac e Ginsberg, raggiungono Leary e Owsley, fornitore di acidi.

 

rivista di sesso psichedelicorivista di sesso psichedelico

Ufficialmente girano un film, di cui nessuno però ha mai saputo nulla. Finiscono in Messico; poi sono arrestati dalla polizia americana. Tom Wolfe ha raccontato il viaggio psichedelico in “Baby aerodinamica kolor karamella”(1968), uno dei migliori tentavi linguistici di restituirci il clima dell' età psichedelica. Il fenomeno della controcultura è inseparabile dalla presenza degli allucinogeni.

 

Nello spazio di poco tempo, tra il 1967 e il 1968, la rivoluzione si trasforma però in un qualcosa di diverso. Arrivano sul mercato le droghe tradizionali, tra cui l' eroina; da sostanza venduta per pochi dollari LSD, l' acido è proibito e prodotto solo da laboratori clandestini.

 

pace amore e genitalipace amore e genitali

La malavita entra nell' affare, e i sovversivi di Leary da soggetti politici si trasformano in "clienti" dei narcotrafficanti con il contorno di agenti provocatori, spie e servizi segreti. L' effetto del proibizionismo ha trasformato le sostanze psicotrope in stupefacenti.

 

Come scrive all' epoca Octavio Paz: «Le autorità non si comportarono verso di esse come se volessero sradicare un vizio dannoso, ma come chi cerca di sradicare una dissidenza » ( 1967). L' apogeo della controcultura corrisponde alla massima espansione della società opulenta americana. L' emporio farmaceutico creato negli anni Quaranta del XX secolo è stato definitivamente terremotato: da un lato, gli psicofarmaci decorosi, per sanare ansie e inquietudine personali, e dall' altro gli indecorosi stupefacenti, per viaggiare nell'"altrove".

la ribellione nudala ribellione nuda

L' epoca sintetica è cominciata.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....