AL LUPO, AL LUPO - LA REGIONE PUGLIA HA AUTORIZZATO LA CATTURA DELL’ESEMPLARE DI LUPO CHE STA TERRORIZZANDO NOICATTARO, COMUNE DELLA PROVINCIA DI BARI. L’ANIMALE VIENE RITENUTO RESPONSABILE DELLE AGGRESSIONI AVVENUTE AI DANNI DI TRE BAMBINI TRA IL 4 E IL 15 AGOSTO - IL SINDACO, RAIMONDO INNAMORATO, HA VIETATO LA SOSTA E IL PASSEGGIO, ANCHE CON ANIMALI DOMESTICI, NELLE AREE VERDI E NEI PARCHI - VIDEO
Estratto dall’articolo di Loredana Diglio per “la Stampa”
La Regione Puglia ha autorizzato la cattura dell’esemplare di lupo, o presunto tale, avvistato a Noicattaro, in provincia di Bari, ritenuto responsabile di tre aggressioni avvenute una il 4 e due il 15 agosto.
Il provvedimento è stato firmato dal presidente Antonio Decaro il 14 agosto, dunque ancor prima degli episodi di Ferragosto, dopo il parere favorevole dell’Ispra che, afferma la Regione in una nota, «ha indicato la necessità di intervenire con la massima urgenza alla rimozione dell’animale».
La squadra incaricata dell’intervento è composta da esperti universitari e faunistici, veterinari della Asl Bari e Carabinieri forestali. Le operazioni dovranno seguire le prescrizioni tecniche dell’Ispra. «Saranno adottate tecniche di cattura adeguate al comportamento dell’animale, con la supervisione del personale veterinario per l’eventuale immobilizzazione farmacologica», spiega l’ente.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, una volta catturato, l’animale sarà sottoposto a visita clinica e analisi genetiche e sarà sterilizzato, in vista della prevista captivazione permanente. Proprio sull'identificazione dell'esemplare, però, l'Ente nazionale protezione animali (Enpa) ha sollevato una serie di interrogativi.
L’Enpa ha inviato una lettera alla Regione Puglia, al sindaco di Noicattaro e ai componenti della task force chiedendo accesso agli atti e chiarimenti urgenti sulle operazioni di gestione del presunto lupo. L’associazione ricorda che il lupo è una specie protetta e chiede innanzitutto di conoscere gli esiti ufficiali delle analisi genetiche.
Il punto centrale della richiesta riguarda proprio la certezza sull’identità dell’animale. L’Enpa sostiene che, «in assenza di una comprovata identificazione genetica», la competenza della task force e la legittimità di qualsiasi intervento di cattura resterebbero «destituite di fondamento giuridico e scientifico».
L’associazione chiede inoltre dati aggiornati sul randagismo a Noicattaro e nei Comuni limitrofi, con particolare riferimento al numero dei cani vaganti, alle sterilizzazioni e all’obbligo di identificazione attraverso microchip. Domanda anche quali sistemi alternativi alla cattura siano stati utilizzati, compresi eventuali dissuasori ottici, acustici e olfattivi. [...]
Nel frattempo, il caso si è allargato oltre i confini di Noicattaro. Il 17 agosto è stato segnalato un nuovo avvistamento a Cellamare, Comune confinante, di un animale ritenuto compatibile con il lupo o con un possibile ibrido al centro delle ricerche.
La segnalazione è stata portata all’attenzione della task force. Il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha spiegato che è possibile, anche se non certo, che si tratti dello stesso esemplare. L’animale potrebbe infatti spostarsi nei Comuni limitrofi in cerca di cibo.
Il nuovo avvistamento rende quindi ancora più importante il monitoraggio di un territorio che non si limita al centro abitato di Noicattaro, ma comprende le campagne e le aree rurali circostanti. [...]





