MAKE AMERICA MACHO AGAIN! – LO SVALVOLATO CAPO DEL PENTAGONO, PETE HEGSETH HA ANNUNCIATO UN PROGRAMMA DI SCREENING DEL TESTOSTERONE PER IL PERSONALE MILITARE, DONNE COMPRESE, CON LA POSSIBILITÀ DI SOTTOPORSI A UNA TERAPIA SOSTITUTIVA FINANZIATA DAL GOVERNO – I TRUMPIANI SONO OSSESSIONATI DALLA VIRILITÀ, AMMICCANDO ALLA “MANOSFERA”, IL SOTTOBOSCO DI INFLUENCER E DI SEDICENTI "GURU" CHE MONETIZZANO SULLE INSICUREZZE DEI GIOVANI CON IL PRETESTO DI “INSEGNARE LA VITA” (SONO LORO CHE HANNO CONTRIBUITO ALL’ASCESA DI TRUMP) - HEGSETH HA GIÀ INTRODOTTO UNA SERIE DI NOVITÀ PER RENDERE L’ESERCITO USA PIÙ “MASCHIO”
Estratto dell’articolo di Alessandra Muglia per il “Corriere della Sera”
I ministri della Difesa si concentrano di solito su questioni strategiche come alleanze, sicurezza, armi. Non è così per il capo del Pentagono Pete Hegseth, ossessionato da poter contare su militari «naturalmente» performanti. Ex ufficiale della Guardia Nazionale e veterano della guerra in Iraq, […] ha annunciato un programma di screening del testosterone per il personale militare, donne comprese, con la possibilità — per quanti ne risultino carenti — di sottoporsi a una terapia sostitutiva finanziata dal governo.
Si tratterebbe di un test annuale obbligatorio per i soldati dai 30 anni in su (e volontario per i più giovani). […] Il ricorso alla terapia ormonale sarà invece facoltativo per tutti, seppure vivamente consigliata in caso di «livelli bassi».
Tutto questo perché «il nostro vantaggio tattico più decisivo sarà sempre il singolo combattente e abbiamo un sacro dovere di mantenere quel vantaggio», ha spiegato il ministro dal suo ufficio al Pentagono in un video su X, dove ha presentato i livelli ormonali come una componente fondamentale e spesso trascurata per l’«ottimizzazione del combattente». L’obiettivo è un «High-T Department of War», «dipartimento della Guerra ad Alto Testosterone», il nome preferito da Hegseth per il ministero della Difesa.
[…] Hegseth definisce il piano come un investimento essenziale sulla salute dei soldati «in un campo di battaglia moderno e brutale». Non è presentato come un potenziamento artificiale, ma come un modo per «ripristinare le capacità naturali» e garantire la prontezza psicofisica delle truppe.
L’iniziativa di Hegseth si inserisce in una più ampia spinta dell’amministrazione Trump per facilitare l’accesso alle terapie ormonali sostitutive ma solo per «maschi performanti»: il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr. ha parlato pubblicamente del suo uso del T.R.T. (terapia sostitutiva del testosterone).
I media americani descrivono la mossa come una concessione alla cultura della destra conservatrice americana, molto focalizzata sui temi della virilità, ma anche alla «manosfera» con le sue comunità online che promuovono una mascolinità tossica e misogina con cui Hegseth si mostra allineato: durante il suo mandato ha bloccato le promozioni di donne già selezionate ai gradi di generale e ammiraglio, ha supervisionato il divieto per i militari transgender e ha anche abbracciato lo scetticismo vaccinale della manosfera ordinando lo stop dei vaccini antinfluenzali annuali obbligatori (ma è stato costretto a tornare sui suoi passi, dopo un’epidemia influenzale durante l’addestramento base dell’Aeronautica) .
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pete hegseth al funerale di charlie kirk
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