ornella bellagarda haven

DEI RELITTI E DELLE PENE – LA MALEDIZIONE DELLA HAVEN TORNA A COLPIRE: RITROVATO IL CORPO DELLA SUB ORNELLA BELLAGARDA. LA PROCURA HA APERTO UN'INCHIESTA – DA QUANDO LA PETROLIERA CIPRIOTA È AFFONDATA NEL 1991 SONO MORTI 13 SOMMOZZATORI CHE SI ERANO IMMERSI PER VISITARLA (SEI SOLO DAL 2015)...

1 - ARENZANO, RITROVATO IL CORPO DELLA SUB. ERA NELLE VICINANZE DEL RELITTO HAVEN

Da www.ilsecoloxix.it

 

ornella bellagarda haven 4

È stato individuato e recuperato nel pomeriggio il corpo di Ornella Bellagarda, la sub piemontese di 50 anni, dispersa da ieri dopo una immersione sul relitto della petroliera Haven, al largo di Arenzano (Genova).

 

Il cadavere è stato individuato tramite l’ausilio di “Rov”, (Remotely Operated Vehicle) un robot da immersione teleguidato dalla superficie dei Vigili del Fuoco di Milano, che ha scandagliato il fondo ad una profondità di circa 80 metri.

 

Le operazioni, scattate nel primo pomeriggio di ieri, erano riprese stamane all’alba. In corso accertamenti di polizia giudiziaria, coordinati dalla Procura di Genova.

relitto haven 9

 

Alle ricerche partecipavano gli uomini della Capitaneria di porto, i sommozzatori dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri. La donna si era immersa col marito e alcuni amici che si sono accorti della sua assenza in fase di risalita.

 

La Procura ha aperto un’inchiesta

relitto haven 7

Il pubblico ministero Giuseppe Longo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, a carico di ignoti, per la morte di Ornella Bellagarda, la sub piemontese di 50 anni scomparsa ieri mattina dopo una immersione al largo di Arenzano per vedere il relitto della petroliera Haven. Il pm, che coordina le indagini della capitaneria di porto, ha disposto il sequestro dell’attrezzatura con cui la donna si era calata in acqua.

 

I casi precedenti

ornella bellagarda haven 3

Ancora un caso, ennesimo di una serie di morti e malori gravi che si sono verificati in casi di immersioni per vedere il relitto della nave Haven nelle acque di Arenzano dove la petroliera affondò nell’aprile del 1991 facendo 5 morti.

 

Il relitto, che giace a una profondità di 80 metri, è il più grande tra quelli visitabili nel Mediterraneo. Dal 2015 ad oggi i sub morti visitando la Haven sono stati 6. Il 5 aprile muore uno svizzero di 35 anni.

 

ornella bellagarda haven 1

Il 16 maggio dello stesso anno a perdere la vita nella stessa immersione sono due olandesi di 46 e 53 anni. Il 16 ottobre del 2015 muore un tedesco di 60 anni. Il 13 maggio del 2017 muore una guida svizzera e il 26 ottobre dello stesso anno perde la vita un lombardo di 52 che stava nuotando per recuperare una pinna prima di immergersi.

 

I sub che invece si sono sentiti male durante le immersioni, sempre dal 2015 ad oggi, e che si sono salvati sono stati sei: gli episodi sono avvenuti nell’ottobre e nel dicembre del 2015, nell’aprile e nel giugno del 2016, e l’ultimo il 14 gennaio 2018.

 

2 - MALEDIZIONE HAVEN. IL RELITTO DELLA PETROLIERA CHE INGHIOTTE I SUB NEGLI ABISSI DELLA LIGURIA

Estratto dell'articolo di Tommaso Fregatti per “la Stampa”

 

relitto haven 8

Il pollice all' insù, l' inizio della fase di decompressione sotto gli occhi del marito Ezio. Sembra un' immersione come tante quella di Ornella Bellagarda, esperta sub torinese di 50 anni. Dopo pochi istanti la gita nel mar Ligure si trasforma, invece, nell' ennesimo dramma.

 

 

L' incubo della Haven

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La maledizione del relitto della Haven torna a colpire (...). È da meno di un anno che la petroliera affondata nel 1991 al largo di Arenzano, a pochi chilometri da Genova, non si porta dietro morti e malori.

 

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L' ultima volta era stato ad ottobre scorso quando Vittorio Broglio, sub milanese di 52 anni, era stato stroncato da un infarto mentre risaliva sul gommone d' appoggio. Le statistiche sulle tragedie seguite alle immersioni nel relitto sono impressionanti. Dal 1991, anno dell' affondamento della petroliera cipriota, si sono contati in tutto 13 morti ma il numero è salito in maniera significativa e preoccupante nell' ultimo triennio.

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Dal 2015 ad oggi, infatti, sei persone (due svizzeri, due olandesi, un tedesco e un lombardo) hanno perso la vita durante l' escursione in quello che è considerato il più grande relitto visitabile nel Mediterraneo.

 

relitto haven 3

(...)

 

 

Immersioni ad alto rischio

La Capitaneria di porto aveva annunciato un giro di vite sulle immersioni nel relitto. Più controlli, più attenzione al rispetto delle normative di sicurezza. C' è da dire però che la Haven è l' unico sito subacqueo regolamentato da un' ordinanza che obbliga i sub all' assistenza dei diving e impone la presenza di una guida ogni tre subacquei.

 

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Cosa si può fare in più per aumentare la sicurezza? Nicola Carlone, ammiraglio della Capitaneria di porto della Liguria, insiste su un intervento a livello nazionale. A cominciare da una proposta di legge studiata da un team di esperti.

 

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«La maggior parte degli incidenti nella Haven - spiega l' ammiraglio - avviene in seguito a problematiche mediche. Sarebbe utile imporre la verifica di un certificato medico aggiornato di ogni sub. Chi decide di intraprendere uno sport estremo deve sottoporsi a visite mediche approfondite». Dal canto loro i diving negano che si sia di fronte ad una maledizione che colpisce chi si immerge nel relitto.

 

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«Il numero delle persone che perde la vita in questi incidenti in mare - spiega Giuseppe "Pippo" Di Piazza, del Haven Diving Center di Arenzano - è molto basso se paragonato alla quantità di escursioni. Fermare le immersioni? Sarebbe come chiudere il Monte Bianco perché un alpinista perde la vita».

ornella bellagarda haven 2ornella bellagarda con il marito

 

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