massimo tarantino assago centro commerciale milano fiori milanofiori

“NON SONO UN EROE, È STATO SOLO ISTINTO DI PROTEZIONE” – MASSIMO TARANTINO, L’EX CALCIATORE DELL’INTER CHE HA FERMATO IL KILLER DEL SUPERMERCATO DI ASSAGO, RACCONTA COM’È ANDATA: “C'ERA LA MIA FAMIGLIA, HO TEMUTO PER LORO. ALL'IMPROVVISO PANICO GENERALE, TUTTI CHE URLAVANO. C’ERA SANGUE, UN MORTO A TERRA. HO VISTO QUELL’UOMO CHE SI AVVICINAVA A MIA MOGLIE CON IL COLTELLO IN MANO E GLI HO TIRATO UN CALCIO, POI L’HO SPINTO E GLI SONO ANDATO ADDOSSO…”

 

Claudio Decarli per “il Giornale”

 

MASSIMO TARANTINO

«Non sono un eroe, non lo sono mai stato, è stato solo istinto di protezione, ero lì con mia moglie e mia figlia».

 

È successo tutto in un attimo, cinque accoltellati, un morto, l'inferno. Ore 18,30, pomeriggio di spesa al centro commerciale Carrefour di Assago, gremito, bambini, genitori, carrelli che scivolano fra gli scaffali: «Ho sentito delle urla, confusione, mi sono girato, ho visto un tipo con un coltello in mano, ero a un metro, gli ho visto infilzare la lama nella schiena di un ragazzo, ho solo reagito in modo compulsivo, a sangue freddo, gli sono andato addosso e l'ho disarmato. È ancora tutto così confuso... avrò tempo di capire meglio».

 

l assalto al centro commerciale milanofiori di assago 1

L'eroe che non vuole essere chiamato tale è Massimo Tarantino, ex calciatore di Napoli, Inter, Bologna, responsabile dell'area tecnica della Spal. Era lì anche lui con moglie e figlia: «Ho agito in modo irrazionale, è stato tutto così veloce che fatico a ricostruire».

 

Non vuole passare da eroe ma il coraggio in quei momenti non si compra fra gli scaffali di un centro commerciale.

«Ho agito d'istinto c'era la mia famiglia, ho temuto per loro. All'improvviso panico generale, tutti che urlavano, gente che si nascondeva dietro ai banchi, non si poteva capire come sarebbe andata a finire, credo che chiunque altro si sarebbe comportato come me. In quegli istanti».

 

C'è chi scappa

l assalto al centro commerciale milanofiori di assago 4

«No, si deve reagire e così ho fatto, ero lì con mia figlia, mia moglie, loro erano sotto shock c'era sangue, un morto a terra. Ho visto quell'uomo che stava avvicinandosi a mia moglie col coltello in mano istinto di protezione, nient' altro che istinto di protezione, c'era sangue dappertutto, gente a terra ferita, adesso so che uno di loro è stato accoltellato mortalmente, mi hanno detto che era un cassiere dell'ipermercato».

 

Cosa ricorda?

«D'istinto gli ho tirato un calcio sulla mano che stringeva il coltello, l'ha aperta e gli è caduto, con un altro calcio l'ho allontanato, poi l'ho spinto, gli sono andato addosso, alle spalle, a quel punto era a terra, immobile, non urlava più».

 

accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 3

Poteva andare peggio, lei è stato…

«No, no…tutto così veloce, poi sono arrivati quelli della sicurezza, poi la polizia, tutto finito, ho abbracciato mia figlia, sul momento non ho pensato a nient' altro».

 

Uno degli accoltellati è un calciatore del Monza, Pablo Marì, già operato all'ospedale di Niguarda, fuori pericolo, si è salvato grazie alla sua muscolatura massiccia che ha impedito alla lama di penetrare oltre e lesionare parti vitali. Una mattanza stoppata dal coraggio di un ex calciatore

«Ma non chiamatemi eroe, scusate, ora non mi sento di dire altro, c'ero, ho visto tutto, adesso ho bisogno di tornare a una normalità che mi sembra così lontana».

l assalto al centro commerciale milanofiori di assago 2accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 2accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 11il centro commerciale milanofiori il giorno dopo gli accoltellamenti 2il centro commerciale milanofiori il giorno dopo gli accoltellamenti 17accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 15il centro commerciale milanofiori il giorno dopo gli accoltellamenti 16accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 8accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 9l assalto al centro commerciale milanofiori di assago 3l assalto al centro commerciale milanofiori di assago 5accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 7accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 6accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 12accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 14accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 4accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 16accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 17accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 5accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 1accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 13accoltellamento al centro commerciale milanofiori di assago 10

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....