“LA CORRISPONDENZA DI AMOROSI SENSI CON MADURO RIAPRE LA VECCHIA QUESTIONE, RISALENTE AI TEMPI DI LENIN, STALIN, MAO, CASTRO, POL POT, CHAVEZ ECCETERA, DELLA PASSIONACCIA DELLA SINISTRA ITALIANA PER I DITTATORI” – MATTIA FELTRI: “MA SE CI SI METTE A ELENCARE I DITTATORI AMATI A DESTRA, CE LA SI SPASSA A LUNGO CON L'AMMIRAZIONE PER PUTIN DI BERLUSCONI, EREDITATA DA SALVINI E MELONI, PRIMA CHE LEIPRENDESSE LE DISTANZE (MA ORA FREME PER ORBÁN). ANCHE I PIÙ MODERATI QUALCHE FILARINO COI TIRANNI L'HANNO SEMPRE AVUTO: BERLUSCONI PURE CON ERDOGAN, RENZI CON BIN SALMAN, LA DC CON LE PEGGIORI CANAGLIE, PER MOTIVI DI GESTIONE DEL POTERE. NON CI È MAI IMPORTATO DELLA LIBERTÀ: ABBIAMO PREFERITO QUALCUNO CHE ASSICURASSE POSTO FISSO, PANCIA PIENA E VILLEGGIATURA”
maurizio landini al presidio pro maduro a roma foto lapresse
Mattia Feltri per “la Stampa”
La corrispondenza di amorosi sensi con Nicolás Maduro riapre la vecchia questione – risalente ai tempi di Lenin e poi di Stalin e rinnovata coi vari Mao, Castro, Pol Pot, Chavez eccetera – della passionaccia della sinistra italiana per i dittatori. Ma è un dibattito un po' sbilenco e un po' ingeneroso perché, se ci si mette a elencare i dittatori amati a destra, ce la si spassa a lungo.
E anche qui fino ai tempi recentissimi, con l'ammirazione per Putin introdotta da Berlusconi ed ereditata da Salvini e Meloni, prima che lei da Palazzo Chigi prendesse le distanze (ma tuttora freme per Viktor Orbán). Il bizzarro italiano è che anche i più moderati qualche filarino coi tiranni l'hanno sempre avuto: Berlusconi pure con Erdogan, Matteo Renzi con bin Salman, la Dc con le peggiori canaglie del pianeta, se non altro per motivi di gestione del potere.
Alla fine il leader e il partito che finanziavano gli antifascisti nelle dittature fasciste e gli anticomunisti in quelle comuniste – Bettino Craxi e il Psi – sono stati sepolti per immoralità: ovvia sorte in un Paese moralista e amorale. E mai veramente democratico.
Abbiamo vissuto una Prima repubblica bloccata e garantita dagli americani, e una Seconda repubblica contesa da partiti personali e garantita dall'Unione europea. Non ci è mai importato della libertà, il prodotto esclusivo delle democrazie, perché abbiamo preferito la bacchetta magica, e comunque qualcuno che assicurasse posto fisso, pancia piena, sicurezza e villeggiatura. Ambizione legittima e in nome della quale il nostro vero e unico ballottaggio è sempre stato tra Franza e Spagna.
putin berlusconi
BERLUSCONI PUTIN VILLA CERTOSA
RENZI BIN SALMAN MEME




