john allen chau

VAI A FARE DEL BENE - IL MISSIONARIO 27ENNE JOHN ALLEN CHAU E’ STATO UCCISO SULL’ISOLA DI NORTH SENTINEL DAI MEMBRI DELLA TRIBÙ A CUI STAVA PORTANDO LA PAROLA DEL VANGELO - LO HANNO INFILZATO CON LE FRECCE - C’E’ DA DIRE CHE GLI INDIGENI GLI AVEVANO FATTO CAPIRE CHE LA VISITA NON ERA GRADITA MA LUI…

Michele Farina per il “Corriere della Sera”

 

JOHN ALLEN CHAU

Una copia impermeabile della Bibbia, il pallone da regalare ai ragazzi e le buone intenzioni non hanno salvato John Allen Chau, ucciso a 27 anni sulla spiaggia di North Sentinel nel meraviglioso Mare delle Andamane. L'isola più isolata, un grumo di territorio indiano grande come Manhattan dove da 60 mila anni vive la comunità più incontaminata del mondo, non ha accolto il giovane americano come accadeva nei suoi giochi di bambino con arco e frecce, quando si colorava il volto con le bacche e impersonava Robinson Crusoe e Venerdì con il fratello nel giardino di casa a Vancouver, Stato di Washington.

 

Gli amici lo descrivono «puro». Generoso, appassionato di natura e di calcio, viveva parte dell' anno isolato in una cabina in mezzo ai boschi d' America: forse per questo ha creduto di poter essere accettato dagli «isolati» per eccellenza?

 

JOHN ALLEN CHAU

Prima di uccidere l'«invasore» arrivato in kayak con il proposito «di diffondere la parola di Gesù», i Sentinelesi decimati dalla storia (sarebbero in tutto 50-100 individui) gli avevano fatto capire che la sua visita non era gradita. L'ha scritto lui stesso, nel diario che la madre ha dato al Washington Post.

 

Ai suoi saluti stentati nella lingua del posto («Sono John, vi amo e anche Gesù vi ama») avevano risposto con una freccia sulla Bibbia water-proof. Al secondo tentativo, ha raccontato la polizia indiana, gli avevano distrutto la canoa facendolo tornare a nuoto alla barca d' appoggio, a 500 metri dalla riva. Il mattino successivo, venerdì 16 novembre, John non è tornato. I pescatori che l'avevano accompagnato in quella missione illegale hanno visto i locali trascinare il suo corpo sulla spiaggia e seppellirlo.

 

JOHN ALLEN CHAU

Ci vorrà tempo per recuperarlo, ha raccontato ieri il capo della polizia delle Andamane Dependra Pathak. Una squadra di esperti e antropologi è stata inviata in zona. Intanto sette persone sono state arrestate. Coloro che hanno reso possibile il viaggio proibito: i pescatori, l' amico ingegnere che ha procurato la barca, un altro logista. Per la legge indiana North Sentinel è un' isola off-limits già a sei miglia dalla costa. È una misura di protezione: Survival International l' ha definita «la società più vulnerabile del pianeta», per la mancanza di difese immunitarie (dovuta all' isolamento) verso le «nostre» malattie.

 

Candido o invasato, Chau non pensava ai rischi reciproci di quell' incontro. Nell' ultimo messaggio alla famiglia aveva scritto: «Penserete che sono pazzo, ma per me vale la pena portare Gesù tra quella gente. Non incolpate gli indigeni se verrò ucciso». La famiglia di John vorrebbe che anche gli arrestati ora fossero rilasciati. Con loro ha delle responsabilità Mat Staver, fondatore della congregazione protestante «Covenant Journey» a cui Chau aveva aderito ai tempi dell' università in Oklahoma.

 

IL MISSIONARIO DI JOHN ALLEN CHAU

«Sin da ragazzo - ha detto Staver - John sognava di predicare su quell' isola». Perché non è stato dissuaso? Sull' isola dove gli antenati sono approdati 60 mila anni fa con le prime migrazioni dall' Africa, i sentinelesi non ne vogliono sapere di chi arriva da fuori, in pace o in guerra. Hanno ferito a colpi di frecce un regista che voleva girare un documentario per National Geographic , hanno ucciso due pescatori di frodo. Nel 2004 tesero l' arco contro l' elicottero mandato a controllare le loro condizioni dopo lo tsunami. Quando è arrivato Chau, con i suoi sorrisi, la bibbia e il pallone, hanno visto in lui un altro nemico.

IL MISSIONARIO DI JOHN ALLEN CHAU

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!