MEGLIO MORIRE CHE TROMBARE – L’INCREDIBILE STUDIO SULLE TARTARUGHE FEMMINE DELL’ISOLA DI GOLEM GAD, IN MACEDONIA DEL NORD, CHE CONTINUANO A LANCIARSI NEL VUOTO DALLE SCOGLIERE PIUTTOSTO CHE ACCOPPIARSI – IN REALTÀ PIÙ CHE UN SEMPLICE RAPPORTO SESSUALE, QUESTE POVERETTE SUBISCONO REGOLARMENTE UNO STUPRO DI GRUPPO: SULL’ISOLA PER OGNI FEMMINA CI SONO 19 MASCHI CHE REGOLARMENTE SI LANCIANO SULLA PREDA CON VIOLENZA. E INFATTI, TRE SU QUATTRO HANNO LESIONI GENITALI – E, PER NON SUBIRE, LE FEMMINE HANNO INIZIATO A SUICIDARSI AVVIANDO IL PROCESSO DI ESTINZIONE...
Estratto dell'articolo di Gennaro Totorizzo per www.repubblica.it
Diverse femmine di tartaruga cadono delle scogliere, sull’isola di Golem Grad, nella Macedonia del Nord. Finiscono giù e muoiono per l’impatto [...] decidono deliberatamente di gettarsi nel vuoto. Lo fanno per sfuggire ai tantissimi maschi che cercano di accoppiarsi con loro.
A svelarlo è l’incredibile studio pubblicato il mese scorso sulla rivista Ecology Letters, firmato da Dragan Arsovski, Xavier Bonnet, Ana Golubovic e Ljiljana Tomovic, e riportato sul New York Times e sul Times. I ricercatori hanno deciso di osservare il comportamento delle tartarughe di Hermann nell’isola macedone disabitata che si trova nel lago Prespa. Ce ne sono circa mille, soprattutto maschi. In larghissima parte maschi: 19 per ogni femmina, secondo l'ultimo conteggio. E questo crea, per queste ultime, un clima infernale. Che le spinge a tragiche contromisure che stanno contribuendo a portarle all’estinzione.
I ricercatori hanno fatto una stima: l’ultima femmina morirà di fame, di morte prematura o stress entro il 2083. Per quello che i biologi chiamano “vortice di estinzione discriminatorio basato sul sesso”.
Gli studi sono cominciati nel 2008. Inizialmente per i ricercatori sembrava una situazione comica. I maschi avevano rapporti tra loro per soddisfare gli istinti, ammucchiandosi. Poi, però, hanno notato che c’era qualcosa che non andava. In quegli “ammassi”, c’erano orde di maschi su una sola femmina.
[...] Già normalmente, senza la disparità numerica, questi ultimi hanno atteggiamenti molto violenti durante l’accoppiamento: si scontrano, mordono e colpiscono le femmine in fuga violentemente con la punta della coda. Figuriamoci quindi quando devono contendersele con altri esemplari. E infatti, tre femmine su quattro avevano lesioni genitali.
Ma è stato anche un altro fenomeno a colpire i ricercatori: avevano visto le femmine gettarsi dalle scogliere. Inizialmente pensavano avvenisse per le spinte violente dei maschi.
[...] Gli scienziati, attraverso radiografie, hanno anche dimostrato come lo stress impedisca alle femmine di riprodursi. Solo il 15 per cento aveva con sé delle uova, mentre in quelle della terraferma ognuna era incinta e portava fino a 11 uova nel ventre.



