NON BASTA IL CARO CARBURANTI: GLI AUTOMOBILISTI VENGONO SPREMUTI DALLE ASSICURAZIONI – NEL 2025 LE TARIFFE DELL’RC AUTO IN ITALIA SONO SALITE DEL 4,5% RISPETTO AL 2024, ARRIVANDO A 438 EURO DI MEDIA. LO CERTIFICA L’INDAGINE DELL'ANTITRUST E DELL'AUTORITÀ DEL SETTORE ASSICURATIVO, IVASS – TRA I PRINCIPALI PAESI EUROPEI, SOLO NEL REGNO UNITO SI PAGANO PREMI PIÙ CARI DEI NOSTRI – NEL MIRINO DELLE AUTHORITY CI SONO DUE ASPETTI: IL RISARCIMENTO DIRETTO, OVVERO IL FORFAIT PER CUI OGNI COMPAGNIA RISARCISCE IL PROPRIO CLIENTE PER POI FARSI RIMBORSARE DALLA CONTROPARTE, E IL SISTEMA BONUS-MALUS CHE AGGIRA LA LEGGE BERSANI DI VENT’ANNI FA…
Estratto dell’articolo di Federico Formica per "la Repubblica"
Il premio Rc auto in Italia continua a crescere: nel 2025 è salito del 4,5% sul 2024 raggiungendo i 438 euro di media. Tra Francia, Spagna, Germania e Regno Unito solo sull'isola si pagano premi più alti dei nostri.
Il dato, indicato nella relazione annuale dell'autorità del settore assicurativo Ivass, non sorprende visto che la tendenza al rialzo va avanti da fine 2022.
La vera novità è nell'annuncio di un'indagine conoscitiva da parte di Ivass e Antitrust che dovrebbe portare a proposte concrete per riformare l'Rc auto.
Nel mirino soprattutto due aspetti: il risarcimento diretto, in particolare il forfait, cioè il meccanismo per cui ogni compagnia risarcisce il proprio cliente per poi farsi rimborsare dalla controparte, ma non per l'esatta somma della riparazione, bensì in base a tabelle prestabilite.
Per cui a una compagnia potrebbe andar bene, cioè guadagnarci, ma anche molto male, cioè perderci migliaia di euro. Questi squilibri rischiano di distorcere il mercato.
L'altro indiziato è il bonus-malus: a quasi vent'anni dalla Bersani, che ha consentito di prendere la stessa classe di merito del familiare convivente, la quasi totalità degli automobilisti si trova in classe di merito 1, la più conveniente.
Così le compagnie sono state costrette a inventarsi le classi di merito interne, pur di mantenere una distinzione tra profili di rischio che, pur nella stessa classe, restano differenti. [...]
Crescono anche le polizze catastrofali (cat-nat) - ad aprile 2026 si sono raggiunti i 700mila contratti - ma siamo ancora lontanissimi dalla copertura totale, considerato che in Italia le imprese che si dovrebbero assicurare sono 4,5 milioni.
ASSICURAZIONI RC AUTO PIU CARE
Il premio mediano si attesta sui 203 euro, ma la novità più attesa è quella del comparatore cat-nat, uno strumento che aiuterebbe le imprese a trovare il premio migliore in base alle proprie esigenze. Ivass promette che arriverà entro il 2026.
Nel frattempo i profitti delle compagnie assicurative vengono sempre meno reinvestiti in titoli di Stato italiani, a favore di quelli esteri. Per le gestioni senza fondo utili, il calo degli investimenti in titoli italiani rispetto al 2024 è dell'1,7%, ma rispetto al 2020 è del 9%. [...]




