NIENTE (FOTO DI) ORGE SIAMO INGLESI - MOSLEY OTTIENE DA GOOGLE IL BLOCCO DELLE IMMAGINI DEL SUO FESTINO SADO-NAZI

Dagotraduzione dell'articolo di Ian Burrell per "The Indipendent"

L'ex F1 presidente Max Mosley ha ottenuto una sentenza in un tribunale francese che impedisce a Google di fornire link a nove immagini che mostrano il suo coinvolgimento in un'orgia sadomaso.

La richiesta di Mosley è stata fortemente avversata da Google, che si difendeva dicendo che una sentenza a favore di Mosley sarebbe un precedente giuridico molto pericoloso per la censura su Internet e ha subito fatto appello contro la sentenza.

La storica sentenza si riferisce a nove immagini diffusissime tratte da un video dell'orgia, originariamente filmata in segreto dal News of the World nel 2008, tre anni prima che Rupert Murdoch chiudesse il tabloid domenicale per lo scandalo intercettazioni telefoniche.

Mr Mosley, 73 anni, si è aggiudicato la somma simbolica di 1 euro dal tribunale di Parigi ieri, ma Google ha descritto la sentenza che ordina di rimuovere le immagini come "preoccupante". Daphne Keller, legale di Google, ha detto in una dichiarazione: "Questa decisione dovrebbe preoccupare coloro che difendono la causa della libertà di espressione su Internet".

Mr Mosley, che sta cercando di forzare Google a utilizzare filtri automatici che eliminano eventuali immagini in anteprima del video a sfondo sessuale, così come i collegamenti ad esso nei risultati di ricerca di Google, ha anche intentato una causa contro la società in Germania.

Google ha detto che aveva, su richiesta di Mosley, già preso provvedimenti per garantire che centinaia di pagine il cui contenuto potrebbe violare la legge in alcuni paesi siano esclusi dai suoi risultati di ricerca.

In un blog all'inizio del caso la Keller aveva sostenuto che Google non era che il fornitore di piattaforme per i produttori di contenuti. "La vera responsabilità per i contenuti illegali spetta alle persone che li producono".

Ma Mosley durante il processo ha sostenuto che le foto dovevano essere rimosse automaticamente come si fa con la pornografia infantile. "Il caso non riguarda la censura dei contenuti di Internet, ma tratta del rispetto della decisione del giudice che ha già stabilito che si tratta di una violazione della privacy", ha dichiarato Clara Zerbib, avvocato di Mosley .

L'ex capo della Formula 1 ha portato il caso in tribunale quando venne beccato a partecipare a un'orgia in maschera avente come tema il nazismo. La sua prima vittoria è stata quella di ottenere un risarcimento di 60 mila sterline dalla divisione editoriale di del gruppo di Rupert Murdoch per violazione della privacy.

 

 

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