convention the satanic temple

NON CI SONO PIÙ I SATANISTI DI UNA VOLTA – AL PIU' GRANDE RADUNO DI BOSTON, CHI SI ASPETTAVA DI VEDERE GENTE IN ADORAZIONE DI LUCIFERO, È RIMASTO DELUSO: LA MASSIMA TRASGRESSIONE È STATA UNA BIBBIA STRAPPATA E QUALCHE CROCE CAPOVOLTA, MA PER IL RESTO I MEMBRI DI “THE SATANIC TEMPLE” SONO MEMBRI DELLA COMUNITÀ LGBTQ+, TRATTATI COME REIETTI DA FAMIGLIE ULTRARELIGIOSE, CHE VOGLIONO L’ABORTO, FONDANO IL PENSIERO SULLA SCIENZA E HANNO AVUTO TRAUMI LEGATI ALLA CHIESA – C'E' CHI PENSA SIANO SOLO DEI BURLONI, MA…

DAGONEWS

 

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A Boston si è svolto il più grande raduno di satanisti di sempre. Ma chi si aspettava di vedere gente in adorazione di satana è rimasto deluso.

In una stanza a lume di candele riservata alle cerimonie sataniche, un'insegna al neon dava il benvenuto a "The Little Black Chapel". C’era un altare rialzato con un pentagramma bianco sul pavimento. Il rituale che veniva eseguito era un "non battesimo", in cui i partecipanti rifiutavano simbolicamente i riti ai quali erano stati sottoposti quando erano bambini.

 

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Gli adepti indossavano un mantello con cappuccio lungo fino al pavimento e una maschera nera. Le mani era legate con una corda, che veniva poi sciolta a rappresentare la liberazione. Le pagine di una Bibbia venivano strappate a simboleggiare il ribaltamento del battesimo cristiano.

 

«Da bambino gay, sentirmi dire che ero un abominio e che dovevo morire, ha deformato gran parte del mio modo di pensare. Trovare The Satanic Temple mi ha davvero aiutato ad abbracciare la logica e l'empatia».

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Il Satanic Temple è riconosciuto come religione dal governo degli Stati Uniti e ha ministri e congregazioni in America, Europa e Australia. Più di 830 persone hanno acquistato i biglietti per la convention di fine aprile, soprannominata SatanCon.

 

I membri dicono che non credono in Lucifero o nell’Inferno. Invece sostengono che Satana sia una metafora per mettere in discussione l'autorità e fondare le proprie convinzioni sulla scienza. Il senso di comunità attorno a questi valori condivisi la renderebbe, secondo loro, una religione.

lucien greaves

 

Usano i simboli di Satana per i rituali, ad esempio quando celebrano un matrimonio o adottano un nuovo nome. Quindi le croci capovolte si sprecano mentre c’era chi urla: "Ave Satana!"

 

«Molte delle nostre immagini sono intrinsecamente blasfeme – dice Dex Desjardins, portavoce di The Satanic Temple - Alla nostra cerimonia di apertura è stata strappata una Bibbia che per noi è simbolo di oppressione, in particolare l'oppressione delle persone e delle donne LGBTQ, e anche della comunità BIPOC  (neri, indigeni e persone di colore, ndr), e praticamente chiunque sia cresciuto con traumi religiosi, che è un numero enorme dei nostri membri».

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I satanisti affermano di rispettare il diritto di ognuno di scegliere la propria fede e non stanno cercando di turbare le persone.

 

I satanisti vestono con un abbigliamento goth chic androgino, abiti sgargianti, corna dipinte a mano, tatuaggi diabolici.

L'attivismo politico è una parte fondamentale dell'identità di The Satanic Temple, strenua sostenitrice del fatto che religione e stato debbano essere tenuti separati e spesso intenta cause negli Stati Uniti per difendere questa distinzione. I seguaci sostengono il diritto all’aborto e vogliono che la regione sia tenuta fuori dalla scuola.

 

Ma chi c’era alla convention? Tra i partecipanti c’era qualche politico locale, medici, ingegneri, artisti, persone nel settore finanziario, un assistente sociale, un terapista e un artista circense. Molti appartengono alla comunità LGBTQ. Molti sono sposati con cristiani, o almeno con persone non sataniste. Molti tendono a sinistra oppure non appoggiano alcun partito.

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Lucien Greaves ha fondato The Satanic Temple una decina di anni fa con un amico, Malcolm Jarry: condividono l’impegno per la libertà religiosa e si sono opposti a ciò che vedono come un'invasione del cristianesimo nella legge.

I notiziari, specialmente negli Stati Uniti, spesso presentano i membri di The Satanic Temple come burloni in cerca di attenzione che fingono di essere una religione quando, invece, si oppongono solo a quella cristiana.

Ma alcuni membri del TST non sentono di potersi esporre per la loro incolumità: c’è chi racconta di aver perso il lavoro o i figli nelle battaglie per la custodia.

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