“NON DENUNCIO QUEI RAGAZZI, È PIÙ EDUCATIVO COSÌ” – PARLA UNO DEI DUE PROF CHE, A PARMA, È STATO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI STUDENTI: “NON CONSIDERO UN’AGGRESSIONE QUELLA CHE SI VEDE NEL VIDEO E IO NON HO SUBITO ALCUN DANNO. L’AGGRESSIONE C’È FRA DUE ENTITÀ CHE NON SI CONOSCONO QUANDO UNA DELLE DUE NON CONOSCE LA RAGIONE PER CUI VIENE AGGREDITA. IN QUESTO CASO LE DUE ENTITÀ SI CONOSCONO E SANNO ESATTAMENTE QUAL È IL MOTIVO PER CUI QUESTO CONFRONTO DEGENERA IN LITE” – “IL COMMENTO DEL MINISTRO VALDITARA? PENSO CHE LE SUE PAROLE SIANO QUELLE DI UNA PERSONA INCOMPETENTE. QUESTO SIGNORE SI È PERMESSO DI DIRE CHE L’UMILIAZIONE DELLO STUDENTE È UNA PRATICA CONSIGLIABILE CHE RAFFORZA IL CARATTERE. UNA SCIOCCHEZZA…”

 

 

Estratto dell’articolo Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”

 

parma, professori aggrediti da un gruppo di studenti 1

«Ho passato due ore in questura dove hanno cercato di convincermi a denunciare quei ragazzi. Mi hanno quasi implorato di farlo e li comprendo, perché loro hanno comunque lavorato al caso e quindi buttano via un paio di giorni di lavoro. Fanno il loro dovere ma io l’ho detto e lo ripeto: nessuna denuncia».

 

Perché no?

«Perché non considero un’aggressione quella che si vede nel video e io non ho subito alcun danno. Piuttosto considero il mio non denunciare un intervento educativo. La querela di parte io per principio non la faccio perché è una cosa sbagliata. Uno Stato deve sapere quando agire, non deve delegare i cittadini. Dopodiché questi ragazzi hanno già verificato sulla propria pelle che se si comportano male c’è una reazione che non possono evitare. La mia reazione a questa storia è il massimo che come insegnante io possa fare, con ragazzi adolescenti in quelle condizioni, per non voltarmi dall’altra parte».

 

Il professore di Sistemi e Reti dell’Itis di Parma (63 anni, insegna dal 1985) è irremovibile. […] Niente nome e «parlo con lei solo se mi garantisce che riporterà le mie parole esatte».

 

È il docente del momento, il prof. Il video in cui lo si vede difendersi da un gruppetto di ragazzini davanti alla scuola (ieri tre di loro sono stati sospesi per trenta giorni) ha fatto il giro del web e il pieno di sdegno dal mondo politico, dalla scuola, dal sindacato... […]

parma, professori aggrediti da un gruppo di studenti 2

 

Lo si vede rincorso da alcuni di loro (è l’uomo con i capelli bianchi) e si vede il suo collega (in maglietta gialla) che per difenderlo blocca a terra uno studente mentre qualcuno della comitiva lo colpisce alla schiena (nessuna lesione) con qualcosa che sembra una cinghia. […]

 

Se non è stata un’aggressione allora cos’è stata?

«L’aggressione c’è fra due entità che non si conoscono quando una delle due non conosce la ragione per cui viene aggredita. In questo caso le due entità si conoscono e sanno esattamente qual è il motivo per cui questo confronto degenera in lite».

 

[…] Ha sentito il commento del ministro dell’Istruzione Valditara e del ministro della Difesa Crosetto?

«Non sono andato a vederli tutti ma il mio ministro sì, l’ho sentito».

 

Il «suo» ministro dice in sostanza: basta con le aggressioni e il giustificazionismo. Lei non è d’accordo?

«Io penso che le sue parole siano quelle di una persona incompetente».

 

Addirittura. Non sarà un giudizio troppo tranchant?

parma, professori aggrediti da un gruppo di studenti 4

«Le ricordo che questo signore si è permesso di dire che l’umiliazione dello studente è una pratica consigliabile che rafforza il carattere (in un intervento pubblico parlando delle violenze in classe disse che «l’umiliazione è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità», ndr ). Chi si permette di dire una sciocchezza così grande secondo me sì, è una persona incompetente».

 

[…] Ecco, torniamo al video e alla lite. Com’è andata?

«Ci tengo a dire che io non sono stato nemmeno toccato, il mio collega (anche da lui nessuna denuncia, ndr ) quando ha visto che si muovevano contro di me ne ha preso uno e lo ha tenuto a terra».

 

Com’è cominciata?

«La mattina ho visto un ragazzo fuori dalla scuola che scagliava con un calcio una lattina contro un’auto e l’ho rimproverato».

 

È un suo studente?

«No, ma ho poi scoperto che è della mia scuola».

 

parma, professori aggrediti da un gruppo di studenti 3

Dopo il rimprovero?

«Sono andato in classe e ho fatto lezione. Alle 15 uscivo da scuola con il mio collega e il ragazzo era lì con altri 5-6 che non conosco. Vedendolo gli ho chiesto: ha bisogno di altre spiegazioni? Mi riferivo all’episodio della lattina, ovviamente. Ha risposto che le spiegazioni me le avrebbe date lui con i suo amici».

 

Questo comportamento come lo definisce?

«È l’atteggiamento di un ragazzo con le idee confuse e anche poco intelligente, come può essere un adolescente di 16 anni». […]

parma, professori aggrediti da un gruppo di studenti 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…