aggressione a un capotreno

NON SONO SOLO I MEDICI AD ESSERE AGGREDITI: I CAPITRENO PRENDONO UN SACCO DI BOTTE – IL RACCONTO DI UN DIPENDENTE DI "TRENITALIA": "HO SUBITO DUE AGGRESSIONI, HO RIMEDIATO FRATTURE A DUE DITA E SONO STATO A PUGNI DA TRE PERSONE. FINII IN OSPEDALE - HO UN COLLEGA CHE FRA SPUTI, SCHIAFFI, SPINTONI E BARATTOLO DI YOGURT LANCIATO IN TESTA È STATO AGGREDITO QUATTRO VOLTE QUEST’ANNO" - IL CAPOTRENO ACCOLTELLATO POCHE SETTIMANE FA...

Estratto dell’articolo di Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”

 

aggressione al capotreno Rosario Ventura - rivarolo

Un suo collega è stato accoltellato, a un altro hanno rotto il naso, a un altro ancora hanno fatto saltare due denti, una capotreno si è presa due schiaffoni, ma la casistica è infinita: frattura del polso, sputi, insulti, oggetti tirati addosso, spintoni... A lei cos’è capitato?

«Io lavoro sui regionali. Ho subito due aggressioni: una poche settimane fa e un’altra nel 2021».

 

Conseguenze gravi?

«In quella recente ho rimediato fratture a due dita, l’altra volta mi aggredirono a pugni in tre, parai un paio di colpi ma qualcuno lo presi. E finii in ospedale...».

 

L’uomo che parla vuole rimanere anonimo. Diciamo solo che ha 37 anni e da cinque fa il capotreno per Trenitalia. […]

 

capotreno immigrato

Il ragazzo egiziano che ha accoltellato il suo collega è stato arrestato e si è scoperto che aveva già aggredito un uomo un anno fa. Lei che cosa pensa di questo crescendo di episodi sui treni?

«Guardi, io credo che sul treno viaggi lo specchio della società che si trova fuori dal treno. Io carico medici, imprenditori, barboni, drogati...

 

La soluzione al problema è da cercare fuori e in alto. È un problema sociale, non di treno. Ovviamente molto dipende dal tipo di passeggeri che la linea serve».

 

A proposito di differenze, è vero come sostengono alcuni che gran parte dei problemi viene dagli immigrati?

«Un capotreno che fa il suo lavoro e vede nella carrozza certe situazioni le “battezza”, come diciamo noi. Per capirci: un gruppo di ragazzetti nordafricani fra i 16 e i 25 anni che fa casino lo battezzi. Poi magari non succede nulla ma certe situazioni di povertà e di emarginazione sociali le vedi subito ed è chiaro che chiedere un titolo di viaggio, lì, può voler dire aprire un conflitto.

 

capotreno aggredita da tre nigeriani al brennero

Questo vale anche per bande di ragazzini italiani alterati ma io — che sono il contrario del razzismo e delle idee rigide di certa destra — mentirei se negassi che il problema è più presente con alcuni gruppi di persone come gli extracomunitari».

 

Lei è stato sfortunato con due aggressioni in cinque anni o questa è la norma?

«Le dico solo che ho un collega che fra sputi, schiaffi, spintoni e barattolo di yogurt lanciato in testa è stato aggredito quattro volte quest’anno. Un altro amico capotreno un paio d’anni fa si prese un pugno in faccia. Ho parlato l’altra sera con quel ragazzo a cui hanno rotto il polso... Fra noi, alla fine, ci sentiamo, ci scambiamo informazioni via chat su quel che accade, sui rischi, sulle situazioni da tenere d’occhio».

capotreno pestato

 

Gli altri passeggeri intervengono in caso di tensione?

«Succede, ma raramente. Una volta un signore diede un ceffone a un ragazzo che aveva spintonato una signora per sedersi per primo: in quel caso succede che devo lavorare per evitare la rissa fra loro».

 

Le capita di avere paura?

«Diciamo che dopo la prima aggressione ho fatto fatica a riprendere servizio, è stata dura. Più che paura provo qualcosa che non so definire esattamente: fra lo scoramento e la triste consapevolezza che il mondo va così, al di là e al di fuori del treno. E comunque gli episodi che accadono o che vedi accadere poi te li porti appresso a lungo...». [...]

 

aggressione con il machete al capotreno 1

Rapporti con l’azienda?

«Sono iscritto al Fast-Confsal, non sono un aziendalista. Ma in tutta sincerità dico che quello che l’azienda può fare lo fa».

CAPOTRENO AGGREDITO A MILANOCAPOTRENO AGGREDITO CON IL MACHETE

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