mario roggero

NONOSTANTE IL SUO RAVVEDIMENTO OPEROSO, MARIO ROGGERO RESTA IN CARCERE! - LO HA DECISO IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI MILANO, CHE DICHIARA INAMMISSIBILE L'ISTANZA DI DIFFERIMENTO PENA. IL GIOIELLIERE 72ENNE E' STATO CONDANNATO A 14 ANNI E NOVE MESI PER AVER UCCISO DUE RAPINATORI, FERENDONE UN TERZO, CHE SCAPPAVANO DOPO AVER ASSALTATO IL SUO NEGOZIO - IERI, L'AVVOCATO DI ROGGERO AVEVA RIPORTATO L’INTERVENTO DEL SUO ASSISTITO DAVANTI AI GIUDICI: "POTEVO ESSERE PIU’ RIFLESSIVO PRIMA DI SPARARE. QUEL GIORNO AVREI POTUTO AVERE UN COMPORTAMENTO MENO IMPULSIVO" (NEL 2023, IL GIOIELLIERE DISSE IN TV: "LO RIFAREI SUBITO!")

 

CASO ROGGERO, INAMMISSIBILE LA SECONDA ISTANZA DI DIFFERIMENTO PENA

Mario Roggero

(ANSA) - MILANO, 17 SET - Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato inammissibile l'istanza di differimento pena, legata alla richiesta di grazia, presentata da Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo che avevano assaltato il suo negozio. Il provvedimento, il secondo dopo quello di Torino, è stato depositato questa mattina ed è in linea con la richiesta della procura generale.

 

Mario Roggero

Roggero resta dunque in carcere a Bollate dove si è costituito lo scorso 17 luglio e dove sta lavorando come contabile. Il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Milano ritiene che la proposta di differimento pena sia inammissibile per due ragioni: la prima in quanto è "istituto applicabile esclusivamente nell'ipotesi in cui l'esecuzione della pena non sia ancora iniziata (...) mentre nel caso di specie l'istanza in oggetto è stata presentata nel momento in cui" il gioielliere "era detenuto".

 

Mario Roggero Mariangela Sandrone

La seconda è che sulla stessa richiesta è già intervenuta la magistratura torinese alla quale l'istanza, poi rigettata, e sottoposta alle "ordinarie regole di impugnazione", è stata "avanzata correttamente" ovvero quando ancora l'orefice era libero.

 

Il collegio, poi, replicando "alle argomentazioni addotte dalla difesa", sostenuta in aula dall'avvocato Stefano Marcolini, e con una memoria depositata lo scorso 10 settembre, sottolinea che tale istituto "è di carattere eccezionale, come si evince dal limitato spazio temporale entro cui il beneficio può essere concesso", ossia sei mesi.

 

Pertanto, "in considerazione della ratio che lo sorregge - si legge nel provvedimento - deve trovare applicazione solo in relazione a soggetti ancora liberi. In caso contrario, la norma si presterebbe ad utilizzi "impropri,".

striscione per mario roggero

 

Per coloro che sono detenuti, proseguono i giudici, è possibile adottare "altri istituti normativamente stabiliti che, sussistendone i presupposti, possono comportare il differimento della pena c.d "secco" o nelle forme della detenzione domiciliare". Istanza questa che è stata presentata però come subordinata al differimento dell'esecuzione della pena, come ha riferito ieri il difensore.

 

ROGGERO CAMBIA STRATEGIA L'AUTOCRITICA CON I GIUDICI "OGNI VITA MERITA RISPETTO"

Estratto dell'articolo di Monica Serra per "la Stampa"

 

mario roggero 44

Non si pente ma ci ripensa. O meglio, per usare le parole della difesa, Mario Roggero ha maturato una «rivalutazione critica» di ciò che ha fatto: l'omicidio di due rapinatori, e il ferimento di un terzo, che nell'aprile del 2021 assaltarono il suo negozio a Grinzane Cavour, inseguiti in strada e uccisi a pistolettate. Un caso che ha diviso l'opinione pubblica ed è stato cavalcato dalla politica.

 

Dopo il rigetto dei giudici torinesi e dopo 60 giorni di carcere, il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi ha cambiato strategia. Ieri mattina, si è presentato davanti al Tribunale di sorveglianza di Milano per reiterare la richiesta di differimento della pena fuori dal carcere in attesa della risposta alla domanda di grazia presentata quest'estate al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

tentata rapina alla gioielleria di mario roggero a grinzane cavour

Di fronte ai giudici, con toni più pacati rispetto a quelli sempre usati davanti a microfoni e telecamere, ha letto delle dichiarazioni spontanee poi riassunte, fuori dall'aula, dall'avvocato Stefano Marcolini che lo assiste con il professore Sergio Novani, capo dell'ufficio legislativo di Futuro Nazionale, il movimento politico di Roberto Vannacci.

 

«Da ormai due mesi sono detenuto a Bollate, ho avuto tempo per pensare a quello che ho fatto - avrebbe spiegato Roggero ai giudici - un percorso di rivisitazione critica. Mi sono reso conto che tutte le vite sono importanti e vanno rispettate. Ogni vita merita rispetto.

 

rapina grinzane cavour

Siamo tutte gocce di un grande oceano». Poi, tornando al giorno del duplice omicidio, ha aggiunto: «Forse avrei dovuto avere un atteggiamento meno impulsivo e più riflessivo». Ai giudici milanesi, che si sono riservati di decidere, la difesa ha chiesto il differimento della pena, cioè di permettere al settantaduenne di attendere in libertà, fuori dall'istituto di pena, o in alternativa ai domiciliari, la risposta alla domanda di grazia presentata quando la condanna è divenuta definitiva e, il 17 luglio, si è costituito nel carcere modello di Bollate, il penitenziario nell'hinterland milanese che Roggero ha scelto e in cui è ancora detenuto.

mario roggero spara ai rapinatori

 

Si è detta contraria, invece, la sostituta procuratrice generale Emma Gambardella che ha chiesto di pronunciare l'inammissibilità dell'istanza. La stessa che era stata presentata dalla difesa ai giudici torinesi qualche ora prima che Roggero si consegnasse in carcere e che qualche giorno fa è stata respinta.

 

Secondo il Tribunale piemontese, infatti, per concedere il differimento della pena sarebbe necessario un «fumus boni iuris», ossia una parvenza di diritto talmente evidente da giustificare una «quasi irrispettosa intrusione» della magistratura in un ambito che oramai costituisce «prerogativa esclusiva del Capo dello Stato».

la figlia di mario roggero spara ai rapinatori ammanettata 1

 

Al termine della discussione, è stato l'avvocato Marcolini a spiegare che «il tribunale si è riservato: era ben consapevole di quello che è successo e della recente decisione torinese. La sostituta pg ha chiesto che la nostra istanza venga giudicata inammissibile. Io spero di no, mi attengo alla decisione. [...]

 

A Bollate ha ricevuto la visita di diversi politici, a partire dal leader della Lega Matteo Salvini, e dice di essere in buoni rapporti con gli altri detenuti, tra cui Massimo Bossetti, condannato all'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio. Come ha raccontato il legale, ha un piccolo ufficio in cui si occupa di contabilità. [...]

il gioielliere mario roggero

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