santa maria maggiore gelateria gelato

OSTIA CON DOPPIA PANNA – IN UN CORTILE ALL’INTERNO DELLA BASILICA PAPALE DI SANTA MARIA MAGGIORE IN ROMA È STATA APERTA UNA GELATERIA – UN’IDEA PER BATTERE CASSA, VOLUTA DA MONSIGNOR ROLANDAS MAKRICKAS, NOMINATO ALLA FINE DEL 2021 DA PAPA FRANCESCO “COMMISSARIO STRAORDINARIO” – L'ATTIVITÀ COMMERCIALE È STATA AFFIDATA AD ANTICA GELATERIA DEL CORSO SENZA ALCUNA GARA D'APPALTO, IN BARBA AL “MOTU PROPRIO” DI BERGOGLIO DEL 2020 SULLA TRASPARENZA…

Estratto dall'articolo di Francesco Antonio Grana per www.ilfattoquotidiano.it

 

la gelateria a santa maria maggiore

La messa è finita, mangiate il gelato. Potrebbe essere questo il nuovo congedo delle celebrazioni eucaristiche nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma, visto che in un cortile all’interno dell’edificio sacro, in zona extraterritoriale, è stata aperta una gelateria.

 

Un’idea per battere cassa, voluta da monsignor Rolandas Makrickas, nominato alla fine del 2021 da Papa Francesco “commissario straordinario, donec aliter provideatur, con la responsabilità di curare la gestione economica dei beni del capitolo della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore”.

 

il papa assaggia il gelato a santa maria maggiore

Una decisione “per rispondere alle particolari complessità della gestione economica e finanziaria del capitolo, acuite dalla diffusione della pandemia”. La gelateria è stata affidata a una multinazionale svizzera denominata Antica Gelateria del Corso. Ciò senza effettuare la gara d’appalto prevista dal motu proprio di Bergoglio del 2020 sulla trasparenza, il controllo e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.

 

papa francesco a santa maria maggiore

Il 30 luglio 2022, al ritorno dal viaggio in Canada, nel tragitto tra l’aeroporto di Fiumicino e la sua residenza, Casa Santa Marta, Francesco si è fermato come di consueto nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore per una preghiera davanti all’icona della Salus populi romani. Immagine mariana alla quale il Papa è molto devoto e a cui affida tutti i suoi viaggi internazionali. In quell’occasione all’illustre visitatore è stato offerto un gelato per inaugurare la nuova gelateria e scattare qualche foto da utilizzare come immagine pubblicitaria.

 

Rolandas Makrickas

L’ultima novità riguarda il gusto ideato appositamente per il tempio mariano. Si chiama nevicata e, come si legge sulla locandina all’ingresso della gelateria, è stato “creato appositamente dai maestri gelatieri di Antica Gelateria del Corso, su commissione della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, un gusto a ricordo del miracolo della nevicata romana del 5 agosto 358 d.C. Fede, arte, storia e tradizione si fondono in un fresco gusto di limone con topping all’arancia, zenzero e nevicata di meringa”. […]

il papa a santa maria maggiore roma

basilica santa maria maggiore roma 3

 

basilica santa maria maggiore roma 2basilica santa maria maggiore roma

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)