peter thiel

PALANTIR, LA PIÙ FAMOSA AZIENDA DI CUI NON SI CONOSCE IL PRODOTTO – LA SOCIETÀ DI PETER THIEL HA COLTIVATO VOLUTAMENTE UN’IMMAGINE PUBBLICA MISTERIOSA E INQUIETANTE - L’INCHIESTA DI “WIRED”: “NON VENDE SOLO SOFTWARE, MA L’IDEA DI UNA SOLUZIONE SENZA ATTRITI A PROBLEMI COMPLESSI. STRUMENTI CHE I CLIENTI USANO PER ANALIZZARE I DATI. CIÒ CHE LA DISTINGUE È LA SCALA E L’AMPIEZZA DELLE SOLUZIONI” – IL SISTEMA “GOTHAM” PER LE FORZE DELL’ORDINE: “PERMETTE IN POCHI MINUTI DI MAPPARE LA RETE DI CONOSCENZE DI UNA PERSONA E CENTRALIZZARE TUTTE LE INFORMAZIONI NOTE SU DI ESSA, DAL COLORE DEGLI OCCHI ALLA TARGA DELLA SUA AUTO…”

Traduzione di un estratto dell’articolo di Caroline Haskins per www.wired.com

 

peter thiel

Palantir è probabilmente una delle aziende più controverse dell’America contemporanea. Cofondata dal miliardario tech libertario Peter Thiel, il lavoro della società di software con l’Immigration and Customs Enforcement (ICE), il Dipartimento della Difesa statunitense e l’esercito israeliano ha scatenato numerose proteste in più Paesi.

 

Palantir è così famigerata da così tanto tempo che, per alcune persone, il suo nome è diventato una scorciatoia culturale per indicare la sorveglianza distopica.

 

alexander karp

Ma diversi ex dipendenti di Palantir hanno raccontato a WIRED di credere che il pubblico fraintenda ancora in gran parte cosa faccia davvero l’azienda e come funzioni il suo software.

 

Alcuni pensano che sia un broker di dati che compra informazioni da aziende private e le rivende al governo. Altri la vedono come un “data miner” che scandaglia costantemente internet alla ricerca di intuizioni uniche da raccogliere e vendere.

 

palantir technologies billion

Altri ancora immaginano che mantenga un enorme database centralizzato con le informazioni raccolte da tutti i suoi clienti. In realtà, Palantir non fa nessuna di queste cose, ma i malintesi continuano a persistere.

 

L’azienda ha cercato di correggere la narrazione con una serie di post sul blog dai titoli come “Palantir non è un’azienda di dati” e “Palantir non è ancora un’azienda di dati”. In quest’ultimo, Palantir spiega che “i malintesi possono nascere perché i nostri prodotti sono complessi” ma, comunque, “è assolutamente possibile” descriverli accuratamente a “chi è curioso”.

 

saruman con la pietra veggente palantir - signore degli anelli

Il problema, però, è che persino gli ex dipendenti faticano a dare una descrizione chiara dell’azienda. “È davvero difficile spiegare su cosa lavori Palantir o cosa faccia”, dice Linda Xia, ingegnere in Palantir dal 2022 al 2024. “Anche per chi ci ha lavorato, è difficile capire come dare una spiegazione coerente.”

 

Xia è una dei 13 ex membri dello staff che a maggio hanno firmato una lettera aperta sostenendo che l’azienda rischia di essere complice dell’autoritarismo continuando a collaborare con l’amministrazione Trump.

 

Lei e altri ex dipendenti intervistati da WIRED per questo articolo sostengono che, per affrontare il tema Palantir e il suo ruolo nel mondo — e, ancor più, per chiedere conto delle sue azioni — bisogna prima capire cosa sia davvero. Non è che gli ex dipendenti non sappiano letteralmente cosa Palantir venda.

 

peter thiel

Nelle interviste, hanno parlato con disinvoltura di come il suo software possa collegare e trasformare diversi tipi di dati raccolti da agenzie governative e aziende. Ma, alla domanda di nominare concorrenti diretti, due ex dipendenti che hanno chiesto l’anonimato hanno faticato a rispondere. “A dire il vero, non so ancora come rispondere a quella domanda”, ammette uno di loro.

 

Juan Sebastián Pinto, ex content strategist di Palantir e firmatario della lettera aperta, afferma che l’azienda vende software ad altre imprese, nella categoria comunemente definita nella Silicon Valley come B2B SaaS. Un altro ex collega lo descrive come “un impianto idraulico per dati molto sofisticato”.

 

palantir alex karp peter thiel donald trump jd vance

Xia definisce Foundry, una delle piattaforme di punta di Palantir, “una raccolta di diverse applicazioni” che i clienti usano per “operazionalizzare i dati”. Un quarto ex dipendente lo chiama “un archivio super-potente”. Tutte definizioni tecnicamente corrette, ma che potrebbero valere per centinaia di altre aziende tech.

 

Allora, cosa distingue Palantir?

 

Parte della risposta può essere nella sua strategia di marketing. Pinto crede che l’azienda, che di recente ha adottato lo slogan “software che domina”, abbia coltivato appositamente un’immagine pubblica misteriosa. A differenza delle startup consumer, che devono spiegare chiaramente i propri prodotti agli utenti comuni, Palantir si rivolge a grandi agenzie governative e aziende Fortune 500.

 

peter thiel alex karp

Ciò che in definitiva vende non è solo software, ma l’idea di una soluzione senza attriti, quasi magica, a problemi complessi. Per farlo, Palantir usa spesso il linguaggio e l’estetica della guerra, presentandosi come un potente partner di intelligence quasi militare.

 

“Palantir è qui per trasformare e rendere le istituzioni con cui collaboriamo le migliori al mondo”, ha detto il CEO Alexander Karp in una call sugli utili a febbraio 2025, “e, quando necessario, per spaventare i nemici e, talvolta, eliminarli.”

 

L’azienda invia i suoi dipendenti a lavorare all’interno delle organizzazioni clienti come consulenti, per personalizzare le pipeline di dati, risolvere problemi e correggere bug. Li chiama “ingegneri software schierati in prima linea”, termine preso in prestito dal concetto di truppe dislocate vicino al fronte.

 

alex karp di palantir con volodymyr zelensky a kiev

Un ex dipendente ha raccontato a WIRED che Palantir ha anche nomi in codice per alcune mansioni — come “Delta” per gli ingegneri schierati e “Echo” per una sorta di product manager — presi dall’alfabeto fonetico NATO.

 

Un altro ex collega dice che in Palantir si usa spesso il termine militare “FYSA” (for your situational awareness) invece di “FYI”, e che molte email interne iniziano con “BLUF:” (bottom line up front), seguito da un breve riassunto — l’equivalente militare di “TLDR”. Questo gergo risale ai primi clienti dell’azienda, tra cui agenzie di intelligence e militari statunitensi.

 

Palantir

Ma il gergo più riconoscibile di Palantir arriva dal mondo di Il Signore degli Anelli: il nome stesso deriva dai “palantíri” di Tolkien, pietre magiche per comunicare e osservare luoghi e momenti lontani. I dipendenti sono talvolta chiamati “hobbit” e, secondo un ex membro dello staff, un motto comune agli inizi era “Salvare la Contea”, a indicare l’etica aziendale del “risolvere problemi difficili per i combattenti in prima linea”.

 

[…]

peter thiel 3

 

Al di là del gergo e del marketing, Palantir vende strumenti che clienti come aziende, ONG e agenzie governative usano per analizzare i dati. Ciò che la distingue è la scala e l’ampiezza delle sue soluzioni. L’offerta è di sostituire una dozzina di programmi e dashboard con un solo sistema.

 

[…] Palantir non ristruttura i sistemi interni: il suo software si “appoggia” sopra infrastrutture esistenti, anche disordinate, consentendo di integrare e analizzare dati senza dover intervenire sull’architettura di base. È una sorta di “cerotto tecnico”, particolarmente adatto a enti pubblici che usano software all’avanguardia insieme a linguaggi di programmazione degli anni ’60.

 

palantir

Negli anni 2010, con l’ascesa del “Big Data”, molte aziende si sono trovate sotto pressione per aggiornare i sistemi informatici. Ma sostituire vecchie infrastrutture è costoso e complesso; Palantir ha proposto un’alternativa: mantenere ciò che esiste e sovrapporvi una piattaforma unica.

 

Il software è pensato per utenti non tecnici: basta accedere a Foundry (per il settore privato) o Gotham (per forze dell’ordine e governo).

 

[….]

 

cyber attacchi

Foundry aiuta le aziende a gestire inventari, monitorare linee produttive e ordini. Gotham, invece, è uno strumento investigativo per collegare persone, luoghi ed eventi rilevanti per la sicurezza pubblica, a partire da dati già posseduti dal cliente. Palantir non fornisce alcun dato.

 

Un ex dipendente spiega che Gotham permette in pochi minuti di mappare la rete di conoscenze di una persona e centralizzare tutte le informazioni note su di essa — dal colore degli occhi alla targa — facilitando la redazione di rapporti di intelligence o ricerche mirate per caratteristiche specifiche.

 

La vendita di strumenti come Foundry e Gotham si basa sull’idea che possano superare tutte le difficoltà legate alla gestione dei dati e condurre naturalmente alla soluzione migliore. Internamente, Palantir promuove una struttura “orizzontale”, dove gli ingegneri possono passare a progetti più prestigiosi se dimostrano competenza, rafforzando un senso di meritocrazia.

 

Per alcuni, questa cultura crea lealtà; per altri, rende difficile criticare l’azienda. Xia, ad esempio, lavorava solo con clienti privati, ma provava disagio per il lavoro militare svolto altrove nell’organizzazione.

 

Palantir

Pinto, riflettendo dopo aver lasciato Palantir, teme che un regime autoritario possa usare le sue capacità per “raccontare qualsiasi narrativa voglia” su immigrati o dissidenti, ricordando che il software non elimina i pregiudizi umani: a decidere come usare i dati sono sempre le persone, e le conseguenze possono essere tanto positive (distribuire vaccini), quanto disastrose (ordinare un attacco o deportare qualcuno).

 

In questo senso, Palantir può essere vista come un amplificatore delle intenzioni e dei bias umani, dando l’illusione che le conclusioni derivino oggettivamente dai dati, quando in realtà si tratta di scelte interpretative.

 

“È uno strumento potentissimo”, avverte un ex dipendente. “E se finisce nelle mani sbagliate, può essere davvero pericoloso. Credo che la gente dovrebbe esserne molto preoccupata.”

JD VANCE PETER THIELpeter thiel donald trumppeter thielpeter thielPalantir

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