IL GIALLO DEL PEDONE INVESTITO IN BICI DA PAOLO BELLI E POI MORTO DOPO QUASI 24 ORE: IL CANTANTE (INDAGATO PER OMICIDIO STRADALE) È SOTTO CHOC - C’È DA CAPIRE SE IL DECESSO SIA DOVUTO AL TRAUMA PER L’IMPATTO O A UN MALORE PRECEDENTE. A STABILIRLO SARA’ L’AUTOPSIA - LA VITTIMA, IL 41ENNE ALESSANDRO MAGNANI, ALLENATORE DI VOLLEY, STAVA RAGGIUNGENDO A PIEDI LA SUA AUTO QUANDO CI SAREBBE STATO L'IMPATTO CON BELLI IN SELLA ALLA SUA BICI. L’ARTISTA, TRA I PROTAGONISTI DI “BALLANDO”, SECONDO I TESTIMONI ANDAVA PIANO, SENZA FRETTA E NON HA FATTO MANOVRE IMPROVVISE – IL DOLORE DI PAOLO BELLI RINCHIUSO NELLA SUA CASA DI CARPI...
Adriano Arati per il “Corriere della Sera” - Estratti
Dopo quasi 24 ore vissute nell’angoscia, dopo che non aveva fatto altro che ripetere «fatemi sapere come sta quell’uomo. Come posso avere sue notizie?», martedì gli hanno comunicato la notizia terribile: «Quell’uomo è morto». Adesso il cantautore modenese Paolo Belli, 64 anni, è addolorato, distrutto.
Sotto choc, è rinchiuso nella sua casa a Carpi, dove riesce a parlare, ma a fatica, solo con le persone più care, familiari e qualche amico.
Questi i fatti.
Lunedì, nella tarda mattinata, Belli, appassionato ciclista, stava facendo una pedalata tranquilla nella Bassa di Reggio Emilia.
Un’uscita come tante, da solo, per rilassarsi. A un tratto, nelle stradine che attraversano la campagna di Cognento di Campagnola, ha urtato un quarantunenne, Alessandro Magnani, che stava raggiungendo a piedi la sua auto parcheggiata lì nei pressi dopo aver concluso una commissione di lavoro.
Dinamica tutta da chiarire, sulla quale è al lavoro la polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana. C’è da capire se la morte sia dovuta al trauma per l’impatto o ad un malore precedente. A stabilirlo sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Reggio Emilia che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Proprio in vista dell'accertamento medico-legale e per le altre indagini che saranno delegate, il cantante è stato iscritto nel registro degli indagati, così da poter nominare un avvocato ed eventualmente propri consulenti tecnici.
Le condizioni di Magnani — dipendente di una società di servizi; pochi istanti prima dell’incidente aveva consegnato degli avvisi per conto della compagnia —, trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma, sono subito apparse molto serie. È morto dopo un giorno senza riprendere conoscenza.
Belli — volto celebre in tv per i programmi che conduce e, come musicista, assai noto per aver fondato il gruppo dei «Ladri di biciclette» — si è subito reso conto della gravità della situazione. I soccorritori lo hanno fatto sedere contro un garage all’ombra, ripetendo di continuo «ma lui come sta? Vi prego ditemelo».
Domande replicate anche durante il viaggio in ambulanza sino all’ospedale di Guastalla di Reggio Emilia, dove è stato medicato per delle abrasioni dovute alla caduta e poi dimesso. I famigliari e i collaboratori più stretti lo hanno raggiunto a Carpi. Dopo che lo hanno informato del decesso di Magnani — tra l’altro anche lui appassionato sportivo — Belli ha preferito non rilasciare dichiarazione anche perché, dice chi lo conosce, è devastato, quasi incapace di parlare.
Nel frattempo gli accertamenti proseguono. Dalle testimonianze raccolte, Belli stava viaggiando lentamente al bordo della carreggiata, senza fretta né manovre improvvise. Poi l’incidente.
Quanto alla vittima, viveva a Canolo di Correggio, non lontano dal luogo in cui è stato centrato dalla bici. Ex giocatore di volley, da qualche tempo era diventato allenatore, nelle giovanili e nelle categorie senior. Nell’ultima annata, aveva lavorato con la società Progetto Intesa All Camp.
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PAOLO BELLI DOPO AVER TRAVOLTO UN UOMO IN BICICLETTA
PAOLO BELLI TRAVOLGE UN UOMO IN BICICLETTA - INTERVENTO DELLA POLIZIA
PAOLO BELLI DOPO AVER TRAVOLTO UN UOMO IN BICICLETTA
Alessandro Magnani
PAOLO BELLI
PAOLO BELLI
PAOLO BELLI ALESSANDRO MAGNANI


