papa leone xiv alla moschea blu di istanbul

IO QUI, VOI ALLAH – PAPA LEONE XIV HA VISITATO LA MOSCHEA BLU DI ISTANBUL MA, A DIFFERENZA DEI SUOI PREDECESSORI, NON HA PREGATO – IL MUEZZIN ASGIN TUNCA RACCONTA: “GLI HO DETTO CHE QUESTA ERA LA CASA DI ALLAH, CHE SE VOLEVA POTEVA PREGARE, E LUI HA DETTO ‘NO, OSSERVERÒ IN GIRO’”. SIA BERGOGLIO CHE RATZINGER AVEVANO AVUTO UN MOMENTO DI RACCOGLIMENTO, NELLE LORO VISITE -  IERI PAPA PREVOST, A NICEA, HA INVOCATO L’UNITÀ DEL MONDO CATTOLICO…

 

IL PAPA VISITA MOSCHEA BLU, MUEZZIN 'NON HA PREGATO'

papa leone xiv alla moschea blu di istanbul 5

(ANSA) - Il Papa ha visitato la Moschea Blu ma non ha pregato. "Ho detto a lui che questa era la casa di Allah, che se voleva poteva pregare, e lui ha detto 'no, osserverò in giro'" e ha continuato la visita, riferisce ai giornalisti il muezzin della Moschea Asgin Tunca.

 

Leone ha fatto una scelta diversa da Benedetto XVI e Francesco che avevano avuto un momento di raccoglimento silenzioso, come una preghiera. Leone ha visitato il luogo di culto senza scarpe, come vuole la regola islamica.

 

PAPA: ENTRA SCALZO NELLA MOSCHEA BLU

papa leone xiv alla moschea blu di istanbul 4

(Adnkronos) - Il PAPA , entrando nella Moschea Blu di Istanbul, si è tolto le scarpe in rispetto delle usanze locali come fecero anche il predecessore Francesco e altri papi.

 

IL PAPA, OGGI LA STORICA VISITA IN MOSCHEA, POI LA MESSA

(ANSA) - La visita alla Moschea Blu di Istanbul è il primo appuntamento di Papa Leone XIV che prosegue la sua visita in Turchia. Il Pontefice arriverà alle 9 in uno dei luoghi simbolo dell'islam del mondo.

 

papa leone xiv alla moschea blu di istanbul

Non sono previsti discorsi ma ci sarà un breve momento di preghiera silenziosa. Poi Leone si recherà nella chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem. Nel pomeriggio si svolgerà prima l'incontro con il Patriarca Bartolomeo nella Cattedrale ortodossa di San Giorgio, dove firmeranno una dichiarazione congiunta, infine la messa alla Volkswagen Arena.

 

L'evento clou della giornata di ieri si è svolto invece ad Iznik, Nicea, dove in una solenne celebrazione sono stati ricordati i 1700 anni del primo Concilio. Una cerimonia commovente, con preghiere e canti antichi, e l'incedere, in una lenta processione, dei rappresentanti delle Chiese cristiane che c'erano già 17 secoli fa. A fare da cornice il sito archeologico affacciato sul lago di Iznik, dove è emersa l'antica basilica dove si svolsero i lavori di quell'assise.

 

 

papa leone xiv a nicea per i 1700 anni dal primo concilio ecumenico 5

A Nicea il Papa, arrivato insieme a Bartolomeo, il Patriarca ortodosso di Costantinopoli che è stato il regista dell'evento, ha ribadito il messaggio di "fratellanza e sorellanza universale" insito in ogni religione. E ha chiesto di respingere con forza "l'uso della religione per giustificare la guerra e la violenza, come ogni forma di fondamentalismo e di fanatismo", seguendo invece le vie dell'"incontro fraterno", del "dialogo" e della "collaborazione".

 

La giornata di ieri era prima cominciata con l'incontro con la piccola comunità cattolica nella Cattedrale dello Spirito Santo. "Questa logica della piccolezza è la vera forza della Chiesa. Essa, infatti, non risiede nelle sue risorse e nelle sue strutture, né i frutti della sua missione derivano dal consenso numerico, dalla potenza economica o dalla rilevanza sociale.

 

papa leone xiv a nicea per i 1700 anni dal primo concilio ecumenico 4

La Chiesa, al contrario, vive della luce dell'Agnello e, radunata attorno a Lui, è sospinta per le strade del mondo dalla potenza dello Spirito Santo", ha detto il Pontefice. Quindi Leone si è recato nella casa di accoglienza delle Piccole Sorelle dei Poveri, religiose dedite da oltre cent'anni al servizio di carità per il prossimo. Nella struttura si prendono cura di anziani, affetti da patologie, disabili o abbandonati, di diversa nazionalità e religione. Il Pontefice ha ringraziato per quest'opera in un tempo in cui dominano "efficienza e materialismo" e "si è perso il senso del rispetto per le persone anziane".

 

Turchia, Papa Leone XIV a Nicea invita all'unità del mondo cristiano

Anil Can Tuncer per https://it.euronews.com/

 

papa leone xiv a nicea per i 1700 anni dal primo concilio ecumenico 1

Papa Leone XIV ha incontrato venerdì i leader delle Chiese orientali e occidentali a Nicea, uno dei luoghi più importanti della storia del cristianesimo, e ha pregato per l'unità tra i cristiani.

 

A mezzogiorno, Papa Leone, il Patriarca Bartolomeo, leader spirituale del Patriarcato greco di Istanbul, e altri leader religiosi si sono incontrati nell'area in cui si tenne il primo concilio, sulle rive del lago di Nicea.

 

L'incontro del 325 d.C., in cui si svolse il Concilio di Nicea, è noto come l'incontro in cui emerse il "Credo niceno", ancora oggi accettato da milioni di cristiani e letto nelle chiese. I leader hanno letto insieme questa dichiarazione di fede sul sito di scavo.

papa leone xiv a nicea per i 1700 anni dal primo concilio ecumenico 3

 

"Questa dichiarazione di fede è di fondamentale importanza per i cristiani che si muovono verso la piena unità", ha detto Papa Leone, auspicando il superamento di secoli di divisioni nel mondo cristiano.

 

Il Concilio di Nicea […] è considerato un momento storico cruciale perché ebbe luogo prima dello Scisma d'Oriente del 1054, che sancì la divisione tra Chiesa cattolica e quella ortodossa. Anche se divise, oggi le chiese cattolica, ortodossa e molte protestanti riconoscono ancora il Credo niceno.

 

Il Patriarca Bartolomeo ha descritto la tradizione del concilio come "il seme dell'esistenza cristiana" e ha detto: "Siamo qui riuniti non solo per ricordare il passato, ma anche per testimoniare la stessa fede in modo vivo oggi".

 

papa leone xiv a nicea per i 1700 anni dal primo concilio ecumenico 2

[…] La cerimonia, in cui sono stati cantati alternativamente inni cattolici e ortodossi, si è svolta nell'area in cui i resti della Basilica di San Neofito sono stati scoperti, grazie all'abbassamento del livello dell'acqua. Si ritiene che la basilica sia stata costruita sopra la chiesa in cui si tenne il concilio.

 

[…] Papa Leone ha affermato che l'uso di motivazioni religiose per giustificare la violenza, la guerra o il fanatismo "deve essere fermamente respinto" e ha invitato al dialogo e alla cooperazione.

papa bergoglio in moschea 8papa leone xiv alla moschea blu di istanbul 3papa leone xiv alla moschea blu di istanbul 1PAPA LEONE XIV IN AEREOpapa leone xiv alla moschea blu di istanbul 2papa leone xiv alla moschea blu di istanbul 6

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...