manuela bianchi pierina paganelli louis dassilva

“DASSILVA MI HA DETTO CHE C'ERA UNA PERSONA A TERRA TRA LE DUE PORTE TAGLIAFUOCO” – LE PAROLE CON CUI MANUELA BIANCHI, LA NUORA DI PIERINA PAGANELLI, HA INCASTRATO IL SUO EX AMANTE, IN CARCERE PER L’OMICIDIO DELL’ANZIANA: “AVEVO CAPITO CHE LUI L'AVEVA GIÀ VISTA. IL SUO CONSIGLIO ERA DI PASSARE DI LÌ, DI STARE ZITTA E DI NON DIRE CHE L'AVEVO VISTA. SE MI DISSE COME L’AVEVA COLPITA? NO, È UNA COSA CHE HO CAPITO DA SOLA. IO IL DUBBIO CHE FOSSE STATO LUI L'HO SEMPRE AVUTO…”

MANUELA BIANCHI

(ANSA) - "Lei è indagata di favoreggiamento e ci sono delle cose che lei può sapere solo perché gliele ha dette l'assassino oppure era lì mentre uccidevano sua suocera. Quindi su questa cosa e di cosa le ha detto Dassilva ci deve dire la verità. Cosa le ha detto di sotto in garage?". È questa la domanda che dopo quasi tre ore di interrogatorio ha portato Manuela Bianchi a raccontare al sostituto procuratore Daniele Paci ciò che le disse Louis Dassilva.

 

"Mi dice - riferisce la Bianchi - che c'era una persona a terra tra le due porte tagliafuoco e di andare a chiamare il ragazzo moldavo. Avevo capito che lui l'aveva già vista. Però lì per lì non ho capito altro ed il suo consiglio era di passare di lì e di stare zitta e di non dire che l'avevo vista. Anzi mi ha detto proprio così, però non ho capito il motivo".

 

louis dassilva incidente probatorio per omicidio di pierina paganelli 2

È il passaggio cruciale dell'interrogatorio di Manuela Bianchi, la nuora di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre del 2023 nel garage di via del Ciclamini a Rimini. Interrogatorio nel quale la nuora, legata da una relazione extraconiugale a Louis Dassilva, in carcere per l'omicidio dal 16 luglio del 2024, ha reso il 4 marzo scorso prima come persona informata sui fatti e poi come indagata per favoreggiamento personale, difesa dall'avvocata Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan.

 

MANUELA BIANCHI

Le dichiarazioni erano state introdotte da una precisazione della stessa donna che aveva sostenuto come i suoi ricordi fossero offuscati. "Non riesco a capire cosa mi sta succedendo. Tant'è vero che mi sono fatta fare dallo psichiatra, una ipnosi, usata per lo stress post-traumatico".

 

I ricordi di Manuela Bianchi poi si sbloccano e la sua deposizione diventa più lucida - a tratti indirizzata dal consulente Davide Barzan - e tra le lacrime racconta che Dassilva le disse di abbracciare il ragazzo moldavo del primo piano per sviare i sospetti dalla loro relazione. A un certo punto del lunghissimo interrogatorio, durato 13 ore, il pm le chiede "ha detto come l'ha colpita?" E la nuora risponde "no è una cosa che ho capito da sola, dopo aver capito che era lei e dopo aver visto quanto fosse caricato in quel periodo e come fosse nervoso per i conflitti con mia suocera. Io la certezza di quello che aveva fatto non l'ho mai avuta da lui.

GIULIANO SAPONI MANUELA BIANCHI

 

Io per quello che sto dicendo adesso mi sto rovinando. Se lui me lo avesse detto, io lo avrei detto forse subito che era stato lui a voi. Io il dubbio che fosse stato lui l'ho sempre avuto". L'interrogatorio della nuora di Pierina, 300 pagine di verbale, sarà probabilmente oggi al centro dell'interrogatorio in carcere di Louis Dassilva, da parte del gip Vinicio Cantarini dopo che i difensori del 35enne, Riario Fabbri e Andrea Guidi, ne hanno chiesto la scarcerazione al termine dell'udienza sulle risultanze delle prove scientifiche, Dna compreso, che scagionerebbero l'indagato.

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