trent gates

DIO DA' IL PENE A CHI NON HA I DENTI – UN 23ENNE AMERICANO SI TAGLIA L'AUGELLO E TESTICOLI PER APPARTENERE ALLA CATEGORIA “NULLO”: “I MIEI ORGASMI SONO DIVENTATI MOLTO PIÙ INTENSI CON LA STIMOLAZIONE DELLA PROSTATA. LA PRIMA VOLTA CHE HO FATTO SESSO SONO QUASI SVENUTO E HO TREMATO PER ORE” – “PER RECIDERE I MIEI GENITALI HO USATO UN COLTELLO ULTRA TAGLIENTE E…”

Biagio Chiariello per "www.fanpage.it"

 

trent gates 5

Si è tagliato pene e testicoli per appartenere alla categoria "Nullo": "Alle persone Nullo non piace avere parti del corpo come capezzoli, ombelico o genitali che permettono di identificarti come uomo o donna" chiarisce Trent Gates, 23 anni. Originario di Washington DC, ha reciso i testicoli nell'aprile 2016, poi ha rimosso il suo pene con un “coltello ceramico ultra-tagliente” nel gennaio 2017 dopo aver visto una foto di un altro famoso ‘nullo’, di nome Gelding, all'età di 15 anni.

 

Intervistato da Metro US, Trent sostiene di aver usato solo acqua ghiacciata per la prima procedura, mentre per la seconda rimozione ha assunto regolarmente antidolorifici per contrastare il dolore. "Non li sentivo come parte di me. È sulla falsariga di essere trans, ma non del tutto. Non desidero essere una donna. È una specie di via di mezzo tra i due, un androgino intermedio” ha detto.

pene amputazione 8

 

Trent si descrive come una persona “non binaria” che è sessualmente attratta dagli uomini. Ma a lui non piace il pronome "loro" e dice che si sente più maschio che femmina. Dice che i ‘nullos’ sono diversi dagli eunuchi – uomini che sono stati castrati storicamente per proteggere le aree di vita femminile delle corti reali.

 

trent gates 3

Il 23enne, ingegnere informatico, ha reciso i suoi testicoli nel suo appartamento e in seguito ha rimosso il suo pene in una camera d'albergo della Carolina del Nord dopo aver assunto un "collaboratore" che ha accettato di chiamare un'ambulanza se avesse subito un'emergenza medica.

 

Ha usato un coltello sterilizzato con alcol, poi è andato in ospedale in entrambe le occasioni, dove un chirurgo lo ha ricucito e gli ha dato antidolorifici. Ha anche parlato con un team di salute mentale della decisione di rimuovere i suoi genitali. "Non è stato così doloroso, ma non ero così euforico al momento, era solo una specie di ‘Okay, sì, sta accadendo’”.

 

pene

Trent dice di amare il sesso “ancora di più” ora che non ha peni né testicoli: "In realtà ho scoperto che i miei orgasmi sono diventati molto più intensi con la stimolazione della prostata. La prima volta che ho fatto sesso, sono quasi svenuto e ho tremato per ore. Il 23enne dice che il suo ragazzo accetta pienamente i suoi genitali modificati.

trent gates 1

 

I suoi genitori hanno saputo degli interventi solo dopo che sono stati effettuati. “I miei genitori erano un po’ scioccati ma accettavano. I miei nonni erano anche un po’ più scioccati, ma anche loro lo hanno accettato e i bisnonni lo hanno accettato immediatamente, sorprendentemente” dice.

penetrent gates 2penepene 1pene 1pene 2trent gates 4

Ultimi Dagoreport

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO

banca generali lovaglio francesco gaetano caltagirone philippe donnet alberto nagel milleri

DAGOREPORT - DA QUESTA MATTINA CALTAGIRONE HA I SUDORI FREDDI: SE L’OPERAZIONE DI ALBERTO NAGEL ANDRÀ IN PORTO (SBARAZZARSI DEL CONCUPITO “TESORETTO” DI MEDIOBANCA ACQUISENDO BANCA GENERALI DAL LEONE DI TRIESTE), L’82ENNE IMPRENDITORE ROMANO AVRÀ BUTTATO UN PACCO DI MILIARDI PER RESTARE SEMPRE FUORI DAL “FORZIERE D’ITALIA’’ - UN FALLIMENTO CHE SAREBBE PIÙ CLAMOROSO DEI PRECEDENTI PERCHÉ ESPLICITAMENTE SOSTENUTO DAL GOVERNO MELONI – A DONNET NON RESTAVA ALTRA VIA DI SALVEZZA: DARE UNA MANO A NAGEL (IL CEO DI GENERALI SBARRÒ I TENTATIVI DI MEDIOBANCA DI ACQUISIRE LA BANCA CONTROLLATA DALLA COMPAGNIA ASSICURATIVA) - PER SVUOTARE MEDIOBANCA SOTTO OPS DI MPS DEL "TESORETTO" DI GENERALI, VA BYPASSATA LA ‘’PASSIVITY RULE’’ CONVOCANDO  UN’ASSEMBLEA STRAORDINARIA CHE RICHIEDE UNA MAGGIORANZA DEL 51% DEI PRESENTI....