PER FORTUNA CHE LA DISCOTECA "PIPER" DI ROMA ERA "IN SICUREZZA"! - POCHI GIORNI FA, GIANCARLO BORNIGIA, PROPRIETARIO DEL LOCALE CHIUSO IN SEGUITO AI CONTROLLI DELLA POLIZIA, HA RILASCIATO UN'INTERVISTA IN CUI SI VANTAVA DELLE MISURE ANTINCENDIO DELLA DISCOTECA: "ABBIAMO OTTO USCITE DI SICUREZZA, DUE IDRANTI E 17 ESTINTORI" - PECCATO CHE GLI AGENTI ABBIANO RISCONTRATO MODIFICHE STRUTTURALI NON AUTORIZZATE, L’ASSENZA DI CERTIFICAZIONI ANTINCENDIO, CRITICITÀ SOTTO IL PROFILO DELLE VIE DI FUGA E PESSIME CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE - L'INTERVISTA DI BORNIGIA IN MOSTRA L'ALTERNATIVA ALLE FONTANELLE DI SCINTILLE...
#CransMontana, Giancarlo Bornigia: "Da oltre 2 anni al Piper Club usiamo delle luci a led al posto delle fontanelle luminose"#Realpolitik pic.twitter.com/Wwnu6VTUyl
— Realpolitiktv (@RealPolitikR4) January 7, 2026
Estratto dell'articolo di Marina de Ghantuz Cubbe per www.repubblica.it
"Stiamo programmando gli interventi richiesti”. Così Giancarlo Bornigia Jr., proprietario del Piper, a poche ore dal sequestro preventivo del locale avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Da esperto del settore, subito dopo la strage di ragazzi a Crans Montana, Bornigia era stato invitato da Tommaso Labate a Realpolitik, programma di rete 4.
Proprio davanti alle telecamere Bornigia, che è anche vice presidente di Assointrattenimento, aveva dichiarato: “Al Piper abbiamo otto uscite di sicurezza che devono essere sempre libere e dotate di porte con maniglioni antipanico che con apertura verso la via di fuga.
Abbiamo anche due idranti e 15 estintori più due carrellati, oltre a un impianto d'allarme e al rilevatore antincendio con sensori sparsi nel locale che indicano se aumentano il fumo o la temperatura: in caso di pericolo scatta l'allarme, si attiva il sistema spinkler a pioggia dall'alto per disinnescare il rogo. Tutti questi dispositivi devono essere controllati ogni sei mesi da una ditta che ne attesta l'idoneità". [...]
Erano i primi giorni di gennaio. Nella notte del 18 gennaio, però, il Piper è finito tra i locali controllati dopo la tragedia in Svizzera ed è stato posto sotto sequestro per mancanza di sicurezza. “La proprietà del Piper Club conferma di aver ricevuto le prescrizioni delle Autorità competenti e sta collaborando pienamente per chiarire ogni aspetto. La sicurezza del pubblico e del personale rappresenta da sempre la priorità assoluta del locale". [...]