ANCHE PER I “VOLENTEROSI” SONO FINITE LE VACANZE – LUNEDÌ I LEADER DI UNA TRENTINA DI PAESI SI RIUNIRANNO (DA REMOTO) CON ZELENSKY. UN INCONTRO PRESIEDUTO DA MACRON, BURNHAM E MERZ – IL LEADER UCRAINO TORNERÀ A CHIEDERE SISTEMI ANTI-MISSILI BALISTICI E SUPPORTO FINANZIARIO – LE DIFESE AEREE UCRAINE RIMASTE SONO RIMASTE A CORTO DI PATRIOT E LA RUSSIA NE APPROFITTA: IERI 14 PERSONE SONO RIMASTE UCCISE A KRYVY RIH, NELL’UCRAINA CENTRALE, DOPO UN ATTACCO IN PIENO GIORNO SU UN CENTRO COMMERCIALE…
Estratto dell’articolo di Antonella Scott per “Il Sole 24 Ore”
foto di gruppo vertice dei volenterosi a parigi foto lapresse
Lunedì 24 agosto, anniversario dell’indipendenza dall’Urss proclamata a Kiev nel 1991, la Coalizione dei Paesi “volenterosi” si riunirà sotto la presidenza congiunta di Francia, Germania e Regno Unito, con la partecipazione di Volodymyr Zelensky.
[...] dal 13 luglio scorso quella che è diventata l’emergenza numero uno in Ucraina ha portato alla creazione di un secondo gruppo, di cui fanno parte Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ucraina: la Coalizione anti-missili balistici.
vertice a londra – friedrich merz volodymyr zelensky keir starmer emmanuel macron
L’obiettivo, ricordava ieri l’Eliseo, è «permettere all’Ucraina di difendersi dall’aggressione della Russia». In particolare, di fronte al bisogno drammatico di intercettori in grado di fermare i più veloci missili balistici lanciati sempre più frequentemente da Mosca, la Coalizione sostiene lo sviluppo del progetto Freya, lanciato dall’ucraina Fire Point per arrivare a dotare l’Europa di sistemi anti-missile al livello dei Patriot di produzione americana: gli unici in questo momento in grado di intercettare i missili balistici russi.
Freya è però una soluzione che richiede tempo, e di tempo l’Ucraina non ne ha. Alla vigilia dell’inverno, l’intensificazione degli attacchi russi determinati a sfruttare la vulnerabilità delle difese aeree ucraine rimaste a corto di Patriot si traduce in bilanci sempre più pesanti: ieri 14 persone sono rimaste uccise e più di cento ferite a Kryvy Rih, nell’Ucraina centrale, dopo un attacco in pieno giorno su un centro commerciale. Come accade spesso, le bombe hanno colpito in due tempi. [...]
giorgia meloni emmanuel macron - vertice dei volenterosi a parigi
Un’altra strada che Kiev vorrebbe perseguire per contrastare gli attacchi è prendere di mira i lanciatori e i sistemi di comando da cui partono i missili balistici. Per farlo in modo efficace, scriveva ieri il Financial Times citando fonti a conoscenza della questione, Kiev vorrebbe ottenere da Elon Musk l’autorizzazione a utilizzare la connessione satellitare di Starlink per dirigere i droni con più stabilità e precisione fino a 200 km all’interno della Russia. É un via libera a operare oltre confine che Musk – e dietro di lui Donald Trump – non sarebbe intenzionato a dare. Preoccupato, si dice, dal rischio escalation.
volodymyr zelensky emmanuel macron vertice dei volenterosi a parigi foto lapresse
L’uomo che potrebbe fargli cambiare idea è Mykhailo Fedorov, l’ex ministro della Difesa ucraino allontanato dal Governo da Zelensky. Un sodalizio deteriorato al punto che pochi giorni fa Fedorov ha sfidato il presidente, chiedendogli pubblicamente di portare l’Ucraina al voto per non sacrificare la democrazia alla guerra.
Tuttavia, su X Fedorov ha anche ringraziato Musk per aver risposto al suo appello, impedendo ai russi l’uso illegale di Starlink nelle regioni ucraine occupate; parole a cui l’imprenditore di SpaceX ha risposto: «Si cerca di fare la cosa giusta. Spero ci sia presto la pace». [...]
antonio costa emmanuel macron vertice dei volenterosi a parigi foto lapresse
emmanuel macron volodymyr zelensk vertice dei volenterosi a parigi foto lapresse
foto di gruppo vertice dei volenterosi a parigi foto lapresse.
Riunione dei volenterosi