PER ZELENSKY SALUTI, BACI E...POCHI SOLDI – AL VERTICE DI ANKARA CHE SI APRIRA’ IL 7 LUGLIO, I PAESI DELLA NATO DOVREBBERO DECIDERE UN DRASTICO TAGLIO DEGLI AIUTI A KIEV: DAI 40 MILIARDI STANZIATI LO SCORSO ANNO SI DOVREBBE PASSARE A 10-12 MILIARDI – FONTI DELL’ALLEANZA ATLANTICA SPIEGANO CHE, ORA CHE NON C’È PIÙ IL FILOPUTIANO ORBAN A METTERSI DI TRAVERSO, L’UNIONE EUROPEA È LIBERA DI APRIRE IL PORTAFOGLIO PER KIEV CON MAGGIORE GENEROSITÀ…
Estratto dell’articolo di Marco Galluzzo per il “Corriere della Sera”
VOLODYMYR ZELENSKY E MARK RUTTE - VERTICE NATO AJA
Due anni fa, durante il vertice di Washington, fu deciso che 40 miliardi di dollari suppletivi, oltre ai vari aiuti bilaterali e a quelli della Ue, potevano bastare. L’anno scorso, al vertice dell’Aia [...] gli aiuti suppletivi diretti a Kiev e divisi fra i diversi soci furono di nuovo 40 miliardi.
Ora, in vista del vertice di Ankara, quello che inizia il 7 luglio e in cui Giorgia Meloni e Donald Trump dovrebbero rivedersi, l’Alleanza atlantica ai suoi vertici sta facendo di nuovo i conti, coordinando con le diverse cancellerie la contabilità del vertice, e tutti i segnali in corso indicano una decisa frenata: venuti meno gli aiuti americani, e la voglia di Washington di sostenere Kiev e la sua resistenza, i fondi «freschi», ovvero in aggiunta a quanto già deciso in altri formati o vertici, non dovrebbero superare i 10-12 miliardi di dollari.
volodymyr zelensky donald trump g7 evian, francia foto lapresse
Lo rivelano fonti dell’Alleanza che però cercano anche di spiegare la brusca frenata della Nato e degli aiuti militari diretti all’Ucraina. Sino a quando c’era Orbán l’alleanza che ha la sua sede centrale e il suo comando a Bruxelles ha svolto anche un ruolo suppletivo: per due anni infatti l’Ue è rimasta bloccata dal veto di Budapest e ha chiuso i rubinetti degli aiuti, sino alle elezioni ungheresi e allo sblocco della tranche da 90 miliardi di euro.
Di questi circa una sessantina sono aiuti militari veri e propri, e provengono già da Paesi che in larga parte appartengono all’Alleanza messa quasi quotidianamente all’indice dalla Casa Bianca: dalla Germania alla Francia, dalla Spagna alla Polonia. [...]

