vladimir putin ucraina kiev

PIOGGIA DI MISSILI SU KIEV - LA CAPITALE UCRAINA È STATA ATTACCATA SENZA SOSTA DAI RUSSI NELLA NOTTE. È STATO COLPITO UN EDIFICIO DI 10 PIANI: CI SONO ALMENO DUE MORTI. UN CONSIGLIERE DEL PRESIDENTE UCRAINO: “LA GUERRA POTREBBE FINIRE ENTRO MAGGIO” - PUTIN SCHERZA CON IL FUOCO, MA L’INVASIONE COSTA: PUÒ PERMETTERSI SOLO ALTRI 10-14 GIORNI DI GUERRA. L’AVANZATA DI TERRA È BLOCCATA, E LA RESISTENZA UCRAINA TIENE PER LE PALLE - VIDEO

 

DAGONEWS

bombardamenti a kharkhiv

Quanto può durare l’offensiva russa in Ucraina? Secondo fonti della difesa del Regno Unito, citate dal Daily Mail, Putin può permettersi “da dieci a 14 giorni” di guerra. A quel punto potrebbe continuare a fare incursioni mirate, ma non sarà in grado di mantenere il terreno.

 

La resistenza ucraina continua a tenere per le palle i soldati russi, a distruggere carri armati e a intercettare i missili. L’avanzata di terra, intanto è praticamente bloccata.

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intanto ha diffuso un nuovo video in cui afferma che i "coraggiosi difensori dell'Ucraina continuano a infliggere perdite devastanti alle truppe russe", contraddicendo quanto sostiene l'esercito di Mosca, secondo cui "tutto sta andando secondo i piani. Mentre i combattimenti e il fuoco dell'artiglieria infuriavano nei sobborghi di periferia di Kiev, i russi hanno colpito anche la fabbrica di aerei Antonov a sei miglia da Kiev, provocando un grande incendio. Le autorità ucraine hanno detto che altre due persone sono morte e sette sono rimaste ferite.

vladimir putin

 

Ucraina: edificio colpito a Kiev, almeno due morti

(ANSA-AFP) - Almeno due persone sono morte dopo che un edificio residenziale di Kiev è stato colpito in un attacco. Lo riferisce il servizio di emergenza ucraino.

 

Ucraina-Russia, news sulla guerra di oggi: i missili di Putin su Kiev, tensioni Usa-Cina sulle armi a Mosca

Da www.corriere.it

 

palazzo distrutto a kharkiv

Ore 7.10 - La notte d’inferno a Kiev

(Lorenzo Cremonesi, inviato a Kiev) — Notte difficile quella appena trascorsa nella capitale. Ieri sera le sirene erano suonate ripetutamente sino alla mezzanotte. Quindi alle cinque di mattina siamo stati svegliati da almeno due forti esplosioni (io personalmente credo di averne udite quattro). I vetri dei palazzi in centro città hanno vibrato per più secondi.

 

Non è stato possibile verificare nell’immediato i luoghi degli scoppi e quali fossero gli obbiettivi delle bombe: sembra però che sia stato attaccato il quartiere di Podil. Le prime notizie parlano di almeno due morti.

 

bombardamenti in ucraina

 

 

La città è stata sotto coprifuoco per tutta la notte. Poco dopo le sette di mattina le sirene sono suonate ancora e si sono uditi distintamente nuovi scoppi. Nonostante i tentativi di dialogo diplomatico continuino, sul terreno in Ucraina prevale la logica della guerra. L’attacco russo si stringe sulla capitale.

 

Ore 7.00 - I corridoi umanitari a Sumy

Continuano i tentativi — estremamente complicati - di evacuazione della popolazione delle città sotto i bombardamenti russi. Per la giornata di oggi sono previsti corridoi di evacuazione da quattro città nella regione nord orientale di Sumy, e in particolare proprio da Sumy, Konotop, Trostianets e Lebedyn. Sumy, vicina al confine russo, è stata in questi giorni sotto pesanti bombardamenti e i cittadini sono rimasti senza acqua.

carro armato russo colpito da un drone ucraino

 

Ore 6.45 - Consigliere Zelensky: «Guerra potrebbe finire entro maggio» Oleksiy Arestovich, consigliere del capo di Stato maggiore del presidente ucraino afferma che la guerra in Ucraina probabilmente finirà all’inizio di maggio quando la Russia esaurirà le risorse per attaccare il suo vicino. Lo si legge sul sito di Al Jazeera, che a sua volta cita alcuni media locali.

 

bombardamenti a kharkhiv

«Penso che entro maggio, inizio maggio, dovremmo avere un accordo di pace, forse molto prima, vedremo, sto parlando delle ultime date possibili», ha detto Oleksiy Arestovich in un video pubblicato da diversi media ucraini. «Siamo a un bivio ora - ha aggiunto il consigliere di Zelensky - o ci sarà un accordo di pace raggiunto molto rapidamente, entro una o due settimane, con il ritiro delle truppe e tutto il resto, o ci sarà un tentativo di mettere insieme alcuni, diciamo, siriani per un secondo round e un accordo entro metà aprile o fine aprile».

 

Ore 6.40 - Borsa di Shangai in forte calo per Covid e Ucraina

La Borsa di Shangai apre in forte calo. È la conseguenza del forte aumento dei casi di Coronavirus, che ha minato le prospettive per la seconda economia più grande del mondo, oltre al fatto che la Banca Centrale cinese si trova già in difficoltà.

bombardamenti russi

 

Anche la crisi in Ucraina ha continuato a pesare sul sentiment dei mercati, ravvivando le preoccupazioni. L’indice CSI300 è sceso dell’1,8% alla fine del sessione mattutina, mentre lo Shanghai Composite Index ha perso 2,2%. L’indice Hang Seng ha invece perso il 3%.

 

Ore 6.35 - La Cina smentisce gli Usa: nessuna richiesta di armi dalla Russia

soldati russi

La Cina ha negato le affermazioni dei funzionari statunitensi, che hanno affermato che Russia aveva cercato assistenza militare (droni e missili) contro l’Ucraina. Gli stessi emissari di Pechino hanno accusato Washington di diffondere «dannose disinformazioni» che rischiano di inasprire il conflitto.

 

«È disinformazione», ribatte l’ambasciata cinese a Londra. Pechino ribadisce di svolgere «un ruolo costruttivo nella promozione colloqui di pace», aggiunge l’ambasciata. E poi: «La priorità assoluta ora è lavorare per un accordo diplomatico piuttosto che aggravare ulteriormente la situazione».

 

volodymyr zelensky

 

Ore 4.47 - Pioggia di missili su Kiev

Alcune esplosioni sono avvenute poco dopo le 5 (ora locale) nel centro di Kiev, la capitale dell’Ucraina. La notizia è stata diffusa sui social. Le deflagrazioni, almeno tre, sono avvenute in una zona residenziale. Si tratterebbe — secondo fonti non confermate — di missili balistici. Le esplosioni - secondo quanto si vede in alcuni video pubblicati sui social dalle Forze armate ucraine - hanno interessato un palazzo residenziale di 10 piani a Kiev. Numerosi gli appartamenti in fiamme. L’edificio è stato gravemente danneggiato. Molti detriti - in particolare vetri e serramenti divelti - si sono accumulati nel cortile davanti al palazzo.

bandiera ucraina su palazzo distrutto kiev

 

Ore 3.11 - Sirene antiaeree a Kiev

Tornano a suonare le sirene a Kiev per annunciare l’allerta aerea. È quanto riferiscono le Forze armate ucraine, che invitano tutti i cittadini a raggiungere urgentemente i rifugi della protezione civile.

 

Ore 2.32 - Unhcr: raccolti 200 milioni di dollari in aiuto ai rifugiati ucraini

Ammonta a 200 milioni di dollari Usa (182 milioni di euro) la cifra raccolta in due settimane per le operazioni durante la crisi ucraina dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Le donazioni sono state effettuate da aziende, fondazioni e filantropi.

 

bombe su kiev

Secondo l’Unhcr si tratta di un «importo record», come riportato da media internazionali. «Vorrei ringraziare le società, le fondazioni e i filantropi di tutto il mondo per la gentilezza e la generosità che hanno dimostrato nell’aiutare le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Milioni di loro hanno un disperato bisogno di assistenza. Con l’aggravarsi della crisi, chiedo al settore privato di continuare a sostenere», ha affermato l’Alto Commissario Filippo Grandi. Secondo le stime dell’Unhcr, dalla fine di febbraio il numero di persone fuggite dall’Ucraina sotto l’offensiva russa ha superato i 2,8 milioni a cui si aggiungono altri due milioni di sfollati all’interno del paese.

evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 9

 

Ore 2.30 - Il NYT: la Russia usa missili che producono segnali radio che confondono i radar ucraini

La Russia sta usando una misteriosa «munizione» in Ucraina: i suoi missili balistici a corto raggio Iskander-M rilasciano dei dispositivi ingannevoli, una sorta di esche, in grado di confondere i sistemi aerei di difesa e i radar. Lo riporta il New York Times citando fonti dell’intelligence, secondo le quali i missili rilasciano le esche quando avvertono di essere nel mirino dei sistemi di difesa aerea.

poliziotto ucraino a kiev

 

Le esche sono in grado di produrre segnali elettrici e radio che confondo i radar nemici, oltre a contenere fonti di calore che attraggono i missili in arrivo. L’uso dei diversivi potrebbe aiutare a spiegare il perché i sistemi ucraini incontrerebbero difficoltà nell’intercettare i missili Iskander russi.

 

Ore 1.54 - Zelensky: «Grato a donna che ha fatto blitz al tg russo»

Il presidente Zelensky, ha detto di essere «grato» alla manifestante pacifista che ha interrotto il principale programma di informazione di Pervy Kanal, canale televisivo russo, esponendo uno striscione contro il conflitto in Ucraina.

missile colpisce kiev

 

«Sono grato a quei russi che non rinunciano a cercare di dire la verità, non rinunciano a dire come stanno le cose ai loro amici e parenti, e sono particolarmente grato a questa donna che è entrata nello studio televisivo del primo canale con uno striscione contro la guerra», ha affermato Zelensky. La donna, che si chiama Marina Ovsyannikova, è una impiegata della principale rete televisiva russa e si è messa dietro alla conduttrice del notiziario esponendo uno striscione sul quale era scritto: «No alla guerra. Fermate la guerra. Non credete alla propaganda, qui vi dicono bugie» . E poi, ha proseguito il presidente ucraino: «In 19 giorni l’esercito russo ha avuto più soldati morti che nelle due sanguinose guerre in Cecenia».

bombardamenti su kiev 4

 

Ore 1.04 - Cina a Usa: «Non diffondere false informazioni»

La Cina ha avvertito gli Stati Uniti che non bisogna diffondere «false informazioni che distorcono o screditano la posizione della Cina» rispetto alla crisi in Ucraina. L’avvertimento, riferisce l’agenzia Xinhua, è stato pronunciato dal direttore della Commissione Affari Esteri del Partito Comunista Cinese, Yang Jiechi, durante l’incontro a Roma con il consigliere per la Sicurezza Nazionale Usa, Jake Sullivan, e pur senza indicare un riferimento preciso, giunge all’indomani delle rivelazioni dei media secondo cui la Russia avrebbe chiesto assistenza militare alla Cina nell’invasione dell’Ucraina .

bombardamenti su kiev 1

 

Lo stesso Sullivan, alla vigilia dell’incontro, e anche al termine dei colloqui, ha ammonito Pechino a non sostenere Mosca, minacciando «implicazioni» per Pechino da una tale mossa. La Cina inoltre invita ancora alla «massima moderazione» nella gestione della crisi in Ucraina, sottolineando l’importanza di proteggere i civili e di prevenire una crisi umanitaria su larga scala.

 

Ore 00.58 - Biden: «Ci assicureremo che l’Ucraina disponga di armi per difendersi dalla Russia»

«Ci assicureremo che l’Ucraina disponga delle armi per difendersi dall’invasione russa. Invieremo denaro, cibo e aiuti per salvare vite ucraine. Daremo il benvenuto a braccia aperte ai rifugiati ucraini». Così su Twitter il presidente Usa Joe Biden.

jake sullivan

 

Ore 00.40 - Usa-Cina: Yang a Sullivan, gestire divergenze e no a conflitti

La Cina invita gli Stati Uniti a «gestire le divergenze» ed «evitare conflitti e scontri» alla luce dell’attuale situazione internazionale, dopo l’incontro a Roma tra il direttore della Commissione Affari Esteri del Partito Comunista Cinese, Yang Jiechi, e il consigliere per la Sicurezza Nazionale Usa, Jake Sullivan.

 

evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi

Cina e Stati Uniti hanno raggiunto un consenso per «migliorare la comprensione reciproca, gestire le divergenze, espandere il consenso e rafforzare la cooperazione», si legge in una nota emessa dall’emittente televisiva statale China Central Television . «Nell’attuale situazione internazionale», prosegue il comunicato della Cctv senza citare direttamente la guerra in Ucraina, trattata nelle discussioni dei due alti funzionari di Pechino e Washington, «Cina e Stati Uniti dovrebbero rafforzare la cooperazione, gestire adeguatamente le divergenze ed evitare conflitti e scontri», nell’interesse dei due popoli, e secondo le aspettative della comunità internazionale.

 

bombardamenti su kiev 3

 

Ore 00.34 - Zelensky: «I negoziati con la Russia continueranno martedì»

Il presidente ucraino Zelensky ha affermato che «i negoziati con la Russia proseguiranno nella giornata di martedì. Zelensky ha anche detto di aver parlato con il primo ministro israeliano Naftali Bennett come parte di uno sforzo negoziale per porre fine alla guerra con la Russia «con una pace equa». «La nostra delegazione ha lavorato anche su questo nei negoziati con il gli emissari diplomatici russi», ha aggiunto il presidente ucraino nel suo discorso video notturno. «Abbastanza bene, come mi è stato detto. Ma vediamo».    

evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 7mariupol distrutta dai bombardamenti russi palazzi distrutti a kiev evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 5video riunone delegazione ucraina e russaevacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russievacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi. evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 4evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 1evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 3kiev sotto assedio evacuazione di un palazzo di kiev distrutto dai russi 2ragazza ucraina in lacrime kharkiv palazzo distrutto kiev sotto assedio vitali klitschko

Ultimi Dagoreport

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?

monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur

DAGOREPORT - LA FUSIONE MPS-BPM È DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL’OPAS DI INTESA, LOVAGLIO E CASTAGNA POTREBBERO AGGRAPPARSI A DUE SALVAGENTI: ANTI-TRUST E CREDIT AGRICOLE - INCORPORANDO IL 13% DI GENERALI, IL DESTINO CINICO E BARO VUOLE CHE IL PRIMO COMPETITOR DEL LEONE DI TRIESTE NEL MERCATO ASSICURATIVO, SIA PROPRIO INTESA - CON UNA QUOTA COSÌ IMPORTANTE IN GENERALI, L’ANTI-TRUST POTREBBE CONSIDERARE INTESA IN GRADO DI CONDIZIONARE ASSEMBLEE, INFLUENZARE NOMINE E SCELTE STRATEGICHE - IL FUTURO DI CASTAGNA È NELLE MANINE DEI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE, CHE DETIENE IL 29,9% DI BPM - VISTO L’OTTIMO RAPPORTO DI GIORGETTI E CASTAGNA CON LA “BANQUE VERTE”, C’È CHI IPOTIZZA CHE IL GOVERNO MELONI POTREBBE DARE L’OK A UNA FUSIONE DI BPM CON CRÉDIT AGRICOLE ITALIA, SETTIMO GRUPPO BANCARIO ITALIANO - MA C’È CHI VA OLTRE: NULLA VIETEREBBE A CREDIT AGRICOLE DI LANCIARE UN'OPAS SU SIENA CONTRO L'OPAS DI INTESA…

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…