truffa del sito prosper pulse che sfrutta l immagine di chiara ferragni

PIOMBANO GLI AVVOLTOI SUL CASO DI CHIARA FERRAGNI – LA TRUFFA SU FACEBOOK DI UN SITO ACCHIAPPACLIC CHE SI SPACCIA PER “REPUBBLICA.IT” E UTILIZZA UNA FOTO IN BIANCO E NERO DELL'INFLUENCER CON IL TITOLO “E' UN GIORNO TRISTE PER L'ITALIA: DICIAMO ADDIO A CHIARA FERRAGNI” – UN MODO PER ATTRARRE GLI UTENTI E RUBARE I LORO DATI – ECCO CHI C'È DIETRO AL RAGGIRO...

Estratto dell’articolo di Roberto Cosentino per www.corriere.it

 

truffa del sito prosper pulse che sfrutta l immagine di chiara ferragni

In queste ultime settimane, Chiara Ferragni è protagonista delle cronache (come spesso capita, in realtà), ma suo malgrado questa volta per la ormai celebre vicenda dei pandori Balocco. A cavalcare il trend del momento ci si mettono anche i truffatori che, sfruttando la sua immagine (ma anche quella di altri vip) e la replica grafica di autorevoli testate giornalistiche, impiegano diverse tecniche di ingegneria sociale per attrarre utenti meno smaliziati a cui sottrarre dati sensibili.

 

A condividere la falsa notizia è la pagina su Facebook «Prosper Pulse». Per attrarre gli utenti è stata utilizzata una foto in bianco e nero di alta qualità che ritrae Chiara Ferragni. Il titolo è tutto un programma: «E' un giorno triste per l'Italia: diciamo addio a Chiara Ferragni». Il link a cui rimanda la sponsorizzata è stato ritoccato in modo che possa far sembrare un sito appartenente a La Repubblica, ma che in realtà, una volta cliccato, porta su un sito che ne clona le fattezze.

 

truffa del sito prosper pulse che sfrutta l immagine di chiara ferragni

Tale tecnica è spesso utilizzata spesso nelle truffe, e si chiama Brand Phishing. Questa modalità cerca di ispirare fiducia nei visitatori per convincerli a lasciare dati sensibili, come nome, cognome, password, dati della carta di credito e così via. Sarebbe semplice in realtà verificare la veridicità di tutto: basta consultare l'Url nella barra degli indirizzi del browser. Anziché il sito originale, sarà mostrato un altro indirizzo.

 

Qualora dovesse sfuggire questa verifica, il titolo acchiappaclick porta ad un falso articolo in cui viene utilizzato un argomento diverso: «La banca d'Italia cita in giudizio Chiara Ferragni per le sue dichiarazioni in diretta televisiva». Per poi proseguire con una storia inventata di sana pianta, in cui vengono sfruttate immagini (questa volta vere) che vedono Chiara Ferragni ospite di Alessandro Cattelan. […]

 

truffa del sito prosper pulse

Dall'intervista sono stati estrapolati frame su cui è stata montata una storia ad arte, in cui apparentemente l'intento è quello di dirottare gli utenti su una piattaforma di trading, affinché vengano acquistate criptovalute. Ma non è nemmeno questo lo scopo finale.

 

I dati sono il nuovo oro. Spesso vengono definiti così i dati personali. Sono utili per le aziende per capire come migliorare i propri prodotti, ma anche per i call center o per chi inventa truffe di sana pianta per raggiungere quanti più contatti possibili.

 

Gli utenti meno smaliziati, invogliati ancor di più a cliccare sul link della piattaforma di trading, oltre ad essere stati raggirati dalla replica della testata giornalistica, vengono anche ulteriormente imbrogliati con quel che viene definita la riprova sociale. Ovvero falsi commenti in cui finti account (oppure veri, ma sottratti) sostengono la veridicità di quanto condiviso. Ma lo scopo non è guadagnare, almeno non direttamente, e non questa volta.

 

truffa del sito prosper pulse

In questo caso, cliccando sul link che dovrebbe rimandare altrimenti alla piattaforma di compravendita di criptovalute, si verrà dirottati su un'altra pagina che ne replica invece i connotati, ma che è in realtà all'interno del medesimo sito truffaldino. Non viene richiesto denaro, ma solo dati.

 

Il modulo infatti chiede nome, cognome, indirizzo email e numero di telefono della vittima. Una volta compilato il form e spediti i dati, questi saranno in mano a persone che potranno utilizzarli come meglio credono. Ad esempio potrebbero utilizzare il numero di telefono per chiamare la potenziale vittima e utilizzare altre tecniche di ingegneria sociale per ottenere maggior fiducia e proseguire nella truffa. Oppure rivenderli sul dark web, a call center o simili.

 

truffe online 1

[…] Per scoprire chi c'è dietro la truffa potrebbe essere altrettanto semplice. Basta inserire l'Url del sito truffaldino su piattaforme che verificano a chi appartiene un dominio, in gergo eseguire un «whois». Il presunto truffatore arriva dall'Ucraina, ed è così maldestro da aver reso visibile anche il suo numero di telefono. Ma potrebbe essere in realtà anche un'altra vittima a cui sono stati sottratti i dati. […]

truffa onlinetruffe online

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…