donald trump nobel per la pace sette guerre

PIÙ DEL NOBEL, TRUMP MERITA L’I-GNOBEL! IL 10 OTTOBRE SARA’ ANNUNCIATO IL VINCITORE DEL NOBEL PER LA PACE E IL COATTO DELLA CASA BIANCA È CONVINTO DI MERITARSELO: “HO CONCLUSO SETTE GUERRE”. IN REALTÀ IL TYCOON MILLANTA UN RUOLO CHE NON HA MAI AVUTO IN ALCUNI ACCORDI (INDIA-PAKISTAN), MENTRE ALTRI CONFLITTI NON SONO MAI FINITI (IRAN-ISRAELE) - GABANELLI: “COME SEGNALE DI ‘BUONA VOLONTÀ’, TRUMP HA CAMBIATO NOME AL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA: SI CHIAMERÀ DIPARTIMENTO DELLA GUERRA. E HA REINTRODOTTO LA PENA DI MORTE A WASHINGTON DC” – ECCO CHI SONO I 15 CHE HANNO PROPOSTO TRUMP PER IL NOBEL – VIDEO

Estratto dell’articolo di Francesco Battistini e Milena Gabanelli per il “Corriere della Sera”

 

DONALD TRUMP E IL NOBEL PER LA PACE - MILENA GABANELLI

Il 10 ottobre viene comunicato il nome del vincitore del Nobel per la Pace. Per meritarlo occorre aver lottato attivamente per la fratellanza fra popoli, per la difesa dei diritti umani, per la risoluzione dei conflitti. I candidati sono centinaia, come ogni anno. I nomi sono segreti e per regolamento deve passare mezzo secolo, prima che vengano resi noti, ma si sa che stavolta il più determinato ad avere il riconoscimento è il presidente americano Donald Trump.

 

 «Ho concluso sette guerre», è tornato a vantarsi nel suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu. In un altro intervento, assieme al premier israeliano Benjamin Netanyahu, ha detto di meritare il Nobel anche per gli Accordi di Abramo firmati nel 2020.

 

Chi lo ha candidato

le sette guerre che donald trump si vanta di avere concluso - dataroom

Durante i suoi due mandati alla Casa Bianca, Trump è stato proposto per il premio da almeno 15 personalità: la deputata repubblicana Elise Stefanik, il segretario all’Interno Doug Burgum, l’allora consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz e il segretario al Tesoro Scott Bessent per l’impegno nella pace fra Russia e Ucraina.

 

Bibi Netanyahu, ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità, lo premierebbe anche per «il suo sforzo nel rilascio degli ostaggi» a Gaza. La giurista israeliana Anat Alon-Beck, per il tentativo di stabilizzare il Medio Oriente.

 

La candidatura arriva anche dal premier cambogiano Hun Manet, quello armeno Nikol Pashinyan, quello azero Ilham Aliyev e quello congolese Félix Tshisekedi. [...]

 

Ma a che punto sono le guerre che Trump sostiene d’avere concluso o mediato?

 

Le 7 guerre concluse

i 15 che hanno proposto donald trump per il nobel per la pace - dataroom

Accordi di Abramo: firmati nel 2020 alla Casa Bianca con gli Emirati Arabi, estesi poi al Bahrein, per normalizzare le relazioni fra Israele e il mondo arabo. Ad agosto 2025 Trump ha promesso di allargarli ad altri Paesi.

 

In realtà, dopo il bombardamento israeliano sul vertice di Doha e l’uccisione dei negoziatori di Hamas, gli Emirati stanno valutando di sfilarsi da Tel Aviv e nessun governo arabo dice di volerli più sottoscrivere.

 

le 7 guerre che trump si vanta di avere concluso - dataroom

Israele-Iran: il 13 giugno Israele sferra un attacco all’Iran e il 22 giugno anche gli Usa lanciano bombe sui siti nucleari iraniani. Il 23 giugno, Trump scrive: «È stato pienamente concordato tra Israele e Iran che ci sarà un cessate il fuoco completo e totale». Ma non viene firmato alcun accordo di pace, l’ayatollah Ali Khamenei non menziona il cessate il fuoco, e Israele annuncia di voler colpire ancora.

 

Il fronte asiatico

le 7 guerre che trump si vanta di avere concluso - dataroom

Thailandia e Cambogia rivendicano da oltre un secolo le aree di alcuni templi sacri. Il 26 luglio Trump ha scritto sui suoi social: «Chiamo il premier della Thailandia per chiedere un cessate il fuoco» e minaccia nuovi dazi. Il 28 luglio in Malesia viene firmata una tregua «immediata e incondizionata». Ma Bangkok e Phnom Penh s’accusano di violazioni continue. Ora è intervenuta la Cina per mediare [...]

 

India-Pakistan: la quasi secolare guerra fra le due potenze nucleari si era congelata da sei anni. A maggio s’è riaccesa nel Kashmir indiano. Dopo quattro giorni d’attacchi, Trump ha pubblicato un post in cui affermava che India e Pakistan avevano concordato un «cessate il fuoco totale e immediato», frutto d’una «lunga notte di colloqui mediati dagli Stati Uniti».

 

benjamin netanyahu con la candidatura di trump al nobel per la pace

 Il premier indiano Narendra Modi ha accusato il presidente Usa di essersi attribuito un successo non suo: l’accordo è frutto di discussioni bilaterali «secondo i canali già esistenti fra i due eserciti, con un ruolo Usa assai marginale».

 

Europa dell’Est e Africa Armenia-Azerbaigian: è la lunga guerra per il controllo del Nagorno-Karabakh. Le due ex repubbliche sovietiche avevano già siglato uno stop nel 2020, con la mediazione russa. A marzo 2025 concordano un testo per chiudere definitivamente le ostilità.

 

La firma avviene l’8 agosto alla Casa Bianca. Trump si fa garante del mantenimento della pace, e porta a casa un accordo commerciale: la via di collegamento con sbocco al Caucaso meridionale sarà chiamata «la via di Trump per la pace e la prosperità internazionale» e verrà costruita e gestita per 99 anni da una società privata americana.

 

le 7 guerre che trump si vanta di avere concluso - dataroom

Uno schiaffo a Russia, Turchia e Iran, da sempre dominatori dell’area. Serbia-Kosovo: il 27 giugno, Trump ha detto di aver impedito lo scoppio di una grande guerra fra Serbia e Kosovo. In realtà non c’è alcuna guerra in corso: il Kosovo s’è dichiarato indipendente nel 2008, la Serbia non l’ha mai riconosciuto e i confini continuano a essere monitorati dalla Nato. Ad oggi tutte le tensioni restano irrisolte.

 

Congo-Ruanda: a giugno, Trump s’è dato il merito d’uno «storico accordo» tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda. Tra i due Paesi le ostilità di lunga data erano divampate dopo che il gruppo ribelle M23, appoggiato dal Ruanda, aveva conquistato le miniere nella parte Est del Congo. Nel 2024 era già stata firmata una tregua, che nessuno aveva però rispettato. Con la firma alla Casa Bianca gli Usa hanno ottenuto i diritti di sfruttamento delle miniere africane, e subito dopo gli attacchi sono ripresi.

 

L’accordo non contemplato

donald trump - vignetta altan

Nel suo conteggio Trump non ha inserito l’unico accordo che effettivamente ha siglato, quello con i Talebani sull’Afghanistan. Forse perché l’esito è stato disastroso e Trump ha sempre dato la colpa a Biden. La missione militare iniziata nel 2001 ha coinvolto quattro presidenti Usa. Già Obama aveva deciso un graduale ritiro. A febbraio 2020, con l’incalzare delle elezioni, Trump firma una resa incondizionata con i talebani.

 

L’impegno è di favorire la «distensione» entro 14 mesi. Invece nel 2021 i talebani lanciano un’offensiva su Kabul e costringono gli americani a una precipitosa fuga. [...]

 

Ucraina e Gaza

Era una promessa impossibile quella fatta in campagna elettorale: «Metterò fine a questa guerra in 24 ore». Ogni tentativo di colloquio diretto fra Russia e Ucraina è fallito. E Trump è tornato a promettere armi a Kiev, se la Ue paga il conto.

 

le 7 guerre che trump si vanta di avere concluso - dataroom

Su Gaza, lo scorso febbraio propose che gli Usa prendessero «il controllo» della Striscia per ricostruire una «Gaza Riviera» e di deportare circa 2 milioni di palestinesi negli Stati vicini. Il trasferimento forzato delle popolazioni è vietato dalle convenzioni internazionali, che anche gli Usa hanno sottoscritto. Alla proposta di Trump ha aderito con entusiasmo Netanyahu. Da allora lo sterminio non si mai fermato.

 

Lo scopo del Nobel

volodymyr zelensky e donald trump a new york

Nell’Ottocento fu il senso di colpa, per aver inventato la dinamite, che spinse lo scienziato svedese Alfred Nobel a istituire un premio per chi avesse favorito «la fraternità tra le nazioni, la riduzione degli eserciti e i congressi di pace».

 

Negli ultimi 20 anni, i Nobel per la Pace più «politici» sono andati a Obama (assegnato sulla fiducia, perché poi i fatti non si dimostrarono all’altezza), all’Ue, al mediatore di pace finlandese Martti Ahtisaari, alla «pacifista» presidente liberiana Ellen Sirleaf, all’organizzazione Onu contro le armi chimiche, al presidente colombiano Juan Manuel Santos che ha fermato la guerriglia, al Programma alimentare mondiale, agli oppositori in Russia, in Bielorussia e in Iran, ai sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki.

 

Come segnale di «buona volontà», in settembre, Donald Trump ha cambiato nome al dipartimento della Difesa: ora si chiamerà dipartimento della Guerra. Ed ha anche reintrodotto la pena di morte a Washington DC, abolita 50 anni fa. Chissà a chi pensava l’inventore del detto «ucciderei pur di avere il Nobel per la pace».

le 7 guerre che trump si vanta di avere concluso - dataroom

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