dennis pappas giuseppe cipriani nicole minetti

PIÙ SI SCAVA, PIÙ SI TROVANO SCHELETRI NELL'ARMADIO DI GIUSEPPE CIPRIANI - DENNIS PAPPAS, BRACCIO DESTRO DEL COMPAGNO DI NICOLE MINETTI, ERA LEGATO ALLA MAFIA AMERICANA: È STATO IN CARCERE QUATTRO ANNI CON L'ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE - TRA IL 2000 E IL 2006, PAPPAS E' STATO IL CEO DELLA CATENA DI RISTORANTI DI CIPRIANI ("SAPEVA CHE ERO STATO IN CARCERE E MI HA PRESO UGUALMENTE") - L'IMPRENDITORE VENEZIANO E SUO PADRE ARRIGO LO HANNO PAGATO IN NERO (900 MILA DOLLARI), PER QUESTO PADRE E FIGLIO SONO STATI CONDANNATI, NEL 2007, PER EVASIONE FISCALE - A NORDIO E BARTOLOZZI, CHE HANNO GESTITO LA PRATICA DI GRAZIA DI NICOLA MINETTI, SAREBBE BASTATO DIGITARE SU GOOGLE IL NOME DI CIPRIANI PER RENDERSI CONTO CHE L'IMPRENDITORE COMPAGNO DELLA EX IGIENISTA DENTALE ERA COINVOLTO IN DUE PROCESSI CONTRO LA MAFIA A MANHATTAN (A CARICO DI PETER GOTTI E JOHN GOTTI JR., FIGLIO DEL NOTO "DAPPER DON")

Estratto dell'articolo di Enrica Riera e Nello Trocchia per "Domani"

 

DENNIS PAPPAS

Nelle ultime ore gli uffici giudiziari di Milano sono in grande agitazione. «Forse non siamo stati perspicaci ma voglio verificarlo prima come cittadina e poi come magistrato», ha detto la procuratrice generale Francesca Nanni sulla vicenda della grazia concessa dal presidente Mattarella a Nicole Minetti.

 

Sulla perspicacia la procuratrice ha ragione, visto che, come Domani può rivelare, anche nel passato di Giuseppe Cipriani, compagno della fedelissima di Silvio Berlusconi, si nascondono delle ombre, tra un’accertata evasione fiscale da 10 milioni di euro e le rivelazioni del suo ex braccio destro legato agli ambienti della mafia americana.

 

A ritmo incessante carabinieri e Interpol stanno lavorando a nuove indagini, per accertare la veridicità dell’istanza di grazia presentata dall’ex igienista dentale e già consigliera regionale in Lombardia. «Fatti gravissimi», commenta ancora Nanni a proposito delle rivelazioni del Fatto quotidiano che ora, qualora riscontrate, potrebbero portare la procura generale a dare un parere diverso rispetto al precedente. Un parere che comunque non vincolerebbe il ministero della Giustizia che ha gestito la pratica con l’ex capa di gabinetto del Guardasigilli Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi.

 

NICOLE MINETTI E GIUSEPPE CIPRIANI

«Nicole Minetti ha avuto modo di ripensare alla propria esistenza e di riflettere sugli errori commessi, di fatto cambiando vita, dedicandosi all’attività lavorativa e di volontariato condivise con il compagno, signor Giuseppe Cipriani, persona normoinserita e lontana da contesti di devianza con la quale ha intrapreso una stabile relazione affettiva», si legge nelle carte presentate ai giudici prima e ai funzionari ministeriali dopo.

 

Carte contraddette da notizie d’Oltreoceano che riguardano proprio Cipriani, rampollo dell’omonima dinastia con una serie di attività imprenditoriali a Venezia e negli States. Tra le attività italiane c’è anche l’Harry’s Bar, a cui proprio Bartolozzi nel 2024 aveva affidato (con una determina ad hoc) l’organizzazione di una cena di lavoro tra Nordio e l’omologo statunitense Marrick Garland.

giuseppe cipriani 1

 

Ma è dall’America che, come scoperto da questo giornale, quel passato può riemergere. Quel passato porta il nome di Dennis Pappas che è stato in carcere quattro anni per associazione a delinquere. Poi una volta scontata la pena ha lavorato nel ristorante di Cipriani, di cui è stato braccio destro. «Cipriani sapeva che ero stato in carcere e mi ha preso ugualmente», in sintesi le sue dichiarazioni rilasciate al New York Post.

 

giuseppe cipriani 2

Pappas è stato Ceo per la catena dal giugno 2000 all’aprile 2006, sarebbe stato vicino al clan della malavita dei Colombo e avrebbe incassato circa 900 mila dollari di stipendio dalla famiglia veneziana. Pagamenti che, per i magistrati statunitensi, sarebbero stati effettuati in nero. Da qui l’indagine per evasione fiscale a carico di Cipriani jr e del padre Arrigo. Nel 2007 i due sono stati condannati a New York, dopo essersi dichiarati colpevoli e di non essere a conoscenza del cambiamento della normativa. Con il patteggiamento, entrambi hanno restituito il denaro, evitando il carcere.

giuseppe cipriani 3

 

L’anno successivo però i guai giudiziari non hanno avuto termine. La famiglia Cipriani ha dovuto affrontare un’udienza davanti alla State Liquor Authority, con il rischio di perdere le licenze nei propri locali. Lo stesso Pappas, in quei giorni, dichiarerà che né lui né Giuseppe Cipriani sapevano delle «irregolarità».

 

Attualmente Cipriani ha molti affari in Uruguay, nell’istanza con cui Minetti chiede la grazia, l’imprenditore viene descritto come frequentatore della Caritas con Minetti. Ma per conoscere la carriera dell’imprenditore, coloro che hanno gestito la “pratica Minetti”, avrebbero potuto effettuare una semplice e veloce ricerca su Google, dove in alcune cronache si legge che il nome di Cipriani jr sarebbe emerso in due processi contro la mafia a Manhattan, a carico di Peter Gotti e John Gotti Jr., figlio del famigerato «Dapper Don».

maggio, arrigo, giuseppe e ignazio cipriani

 

Sempre il New York Post ha riportato nel suo articolo il commento del portavoce di Cipriani, Chris Giglio, che aveva definito le accuse di legami mafiosi come «sciocchezze». Agli avvocati che hanno seguito la pratica sulla grazia questo giornale ha chiesto una replica anche in riferimento alla storia americana, non ricevendo risposte.

 

Ora, dunque, la domanda è solo una: Minetti ha rappresentato la verità nella richiesta inoltrata al capo di Stato? È quello che i carabinieri di Milano stanno cercando di scoprire. Se l’istanza di grazia non fosse supportata da elementi di veridicità, gli scenari potrebbero essere diversi. Non solo, secondo i costituzionalisti, Mattarella potrebbe revocare la gentile concessione, ma un’indagine con ipotesi di frode processuale potrebbe essere aperta a Milano o a Roma, a seconda della competenza territoriale. [...]

nicole minetti foto la presse 15nicole minetti foto la presse 4giuseppe cipriani e nicole minettinicole minetti foto la presse 13nicole minetti foto la presse 11mai dire uruguay meme su carlo nordio e nicole minetti by 50 sfumature di cattiveria nicole minetti foto la presse 12nicole minetti foto la presse 10giuseppe cipriani e nicole minetti

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…